Diario di una studentessa matta
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Archive for March 2011

• quello che io condivido con Lady Gaga

By Melissa Muldoon · Comments (8)
Monday, March 28th, 2011

Oltre a un gusto per “l’insolito”, sembra che Lady Gaga ed io condividiamo la stessa data di nascita: il 28 Marzo. Quando mia figlia è ritornata da scuola oggi e ha letto su internet che è stato anche il compleanno di Lady G, la sua prima risposta era “questo spiega tutto!” Ehi! Aspetta un momento…! Però, lo prendo come un complimento! Mentre Lady Gaga è un po’ fuori là e qualche volta i suoi costumi e il suo trucco sono un po’ spaventosi, posso ammirare da lontano il suo strano stile di vestirsi e il coraggio di cambiare colore dei capelli quasi ogni giorno. (Ok, se voglio essere del tutto sincera devo anche ammettere che qualche volta ascolto la sua musica! Ecco. L’ho detto.)

...troppo tardi!

Allora. Sì! Oggi è il mio compleanno e sto passando un giorno meraviglioso! Dal momento in cui ho accesso il computer stamattina sono stata sopraffatta dai messaggi e dagli auguri degli amici d’ogni angolo del mondo… e questo mi rende davvero felice. Adoro i compleanni così tanto che alcuni anni fa, invece di festeggiare solo un giorno ho deciso di prolungare la festa per tutto il mese di Marzo. Dunque prima del 28 Marzo ci sono i pranzi con le amiche e le cene con la famiglia per festeggiare il mio compleanno. Qualche volta apro un regalo prima del mio vero compleanno. Sembrava molto piacevole festeggiare in questo modo.

Poi alcuni amici italiani mi hanno spiegato che non si fa mai cosi in Italia. Infatti, festeggiare un compleanno o fare gli auguri qualcuno prima del vero compleanno porta sfortuna! Non sapevo nulla di questo. Che delusione! Non sto dicendo che gli amici Italiani siano dei guastafeste, solo sto dicendo che non vogliono sfidare il destino. Bene. Allora per evitare d’essere sfigata, penso che sia necessario cambiare la mia tradizione personale. Invece di festeggiare il mese prima del mio compleanno devo fare a rovescio e festeggiare il mese dopo. Brilliante no? Quindi da ora in poi, tutto il mese di Aprile sarà festeggiato come io mio mese di compleanno! Aspetta! Perché accontentarmi con festeggiare per solo un mese? Perché non festeggio tutto l’anno? Dopotutto ogni giorno è una buona ragione per festeggiare d’essere viva, in buona salute, di essere di buon umore e più importante… per sentire gli amici! Auguri tutti e evviva i compleanni!

E per festeggiare il mio compleanno con voi, voglio condividere alcuni link che oggi alcuni amici mi hanno regalato!

Comments (8)
Categories : amici italiani
Tags : compleanno, Melissa Pray, Missy Pray Birthday March 28

• un grado di separazione

By Melissa Muldoon · Comments (2)
Friday, March 25th, 2011

Recentemente la mia amica Ella, che abita a Urbino e che studia l’oboe al Conservatorio Statale di Musica, ha condiviso con me un link per vedere un video musicale di uno dei sui amici che viene dalla stessa città. Molto interessante, pensavo io. Poi, leggendo più del suo messaggio, ho capito che quest’amico, che si chiama Raphael Gualazzi, ha vinto Sanremo Giovani quest’anno! Wow! Molto fico, pensavo io! Adesso posso dire che io sono solo un grado di separazione da conoscere uno dei vincitori di Sanremo!! La canzone è Follia d’Amore (The Madness of Love) e è anche la colonna sonora del film Manuale d’Amore 3, in cui ha partecipato Robert De Niro.

Quando ho sentito la canzone per la prima volta mi è piaciuto la tecnica di Raphael per combinare jazz, ragtime e blues per creare un bellissimo ritmo e una melodia orecchiabile. Ecco il suo sito ufficiale di Gualazzi, pieno dei dettagli e delle statistiche per sapere più della sua storia professionale. Però ho trovato questa storia personale di lui, che Ella mi ha raccontato, molto più carina e avvincente.

Quando eravamo ragazzini facevamo entrambi gli scout nello stesso gruppo :) e mi ricordo che era molto timido (come adesso) ma già allora gli piaceva la musica! A volte ci cantava Zombie, la canzone dei Cranberries… non so perchè sempre quella :) e noi tutti lo ascoltavamo incantati. Poi ovviamente quando sono cresciuta, lo incontravo spesso al Conservatorio (lui studiava pianoforte, io oboe).

Dopo il successo a Sanremo, Raphael è stato scelto per rappresentare l’Italia al Eurovision Song Contest a Dusseldorf con la sua canzone Follia d’Amore. In bocca al lupo Raphael! Sembra che a questo punto noi ci conosciamo bene e io farò il tifo per te.

Ecco un video fatto nei giorni di Sanremo, alla città natale di Ella e Raphael, in cui l’intervista va in giro Urbino chiedendo alla gente se conosce Raphael. Ella, so che tu già conosci Raphael, ma ti fa riconoscere nessuna delle persone in questo video??!?

Per urbino non una sorpresa….

Intervista con Raphael a Sanremo:

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Categories : language learning

• la luna gigante e altre cose folli

By Melissa Muldoon · Comments (3)
Sunday, March 20th, 2011

Guardate il cielo notturno! Che cos’è? Un astroide ardente precipitando alla terra? Un veicolo spaziale stranamente incandescente in visita da un’altra pianeta? Superman che si sta bruciando entrando l’atmosfera troppo velocemente? No! È la luna gigante! In questo periodo siamo molto fortunati di avere l’opportunità di guardare un fenomeno che succede raramente. È il momento in cui la luna si avvicina alla terra per renderla la più grande e brillante luna piena dell’anno – una cosa che non è successo da diciotto anni! Ieri, la luna era circa quattordici per cento più grande e più luminoso rispetto ad altre lune piene durante l’anno. Purtroppo, da me, è piovuto tutta la notte e non ho visto nulla della luna gigante. Però ho sentito ancora gli effetti della luna. Infatti ho un rapporto speciale con la luna e non sono una straniera alla sua influenza. Sembra che le cose vadano un po’ più storte quando c’è una luna piena e che io mi agisca in un modo più lunatica di solito. Io abbraccio la follia di questo periodo, la vita è troppo breve per essere seria tutta la volta. Durante i miei vagabondaggi su internet questa settimana ho visto alcune cose stravaganti e capricciose, che penso si meriti una citazione… nel nome della luna gigante!

C’è arte…e poi c’è arte. All’inizio dopo aver visto per la prima volta l’arte di Bryn Starr Best di Vista, California, non avevo le parole. Quest’artista non dipinge con colore ad olio o con acrilici su una tela, ma usa invece l’essiccatore pelucchi… la roba che si trova dentro l’asciugatrice! Poi ho visto una riproduzione di “L’ultima cena” di Laura Bell, fatta con la stessa roba e pensavo che quest’arte fosse davvero ridicola. Poi il mio lato eccentrico mi ha convinto altrimenti. Come possiamo dire che l’arte dell’ essiccatore pelucchi è differente dell’arte di “oggetti trovati” di Duchamp e di Picasso? C’è uno spirito creativo dietro tutti questi lavori… o almeno possiamo dire uno spirito ossessionato! Tutti gli artisti sono pazzi, no? Cerchiamo di creare qualcosa da nulla, è in questo caso, dal riciclo di una camicia o un asciugamano di cottone.

Ci sono le scarpe funzionali per fare hiking nella foreste, per correre una maratona o per fare una bella figura durante un colloquio. È poi ci sono le confezioni per i piedi che mistifica l’osservatore. Eccole! Le scarpe che il designer Italiano Ballin ha inventato per festeggiare l’unificazione d’Italia. Ha creato un’edizione limitata di tacchi alti. Ciascun scarpa è fatta a mano e diversa delle altre. Le scarpe hanno cristalli Swarovski e piume di struzzo e sono disponibili nei colori della bandiera Italiana, verde, bianco e rosso. Brutte dice voi. Pazzamente deliziose, dico io. Perchè no…un volo di fantasia che passa direttamente davanti la luna!

C’è la musica grande, i simfonia di Beethoven e i concerti per pianoforte di Mozart…e poi c’è la musica di Natalia Paruz, meglio conosciuta come “la donna che suona con la sega nel metro”. L’audacia di questa musicista di creare la musica con qualcosa così mondano come una sega ordinaria. Vedi il video. Ma guarda la sua faccia mentre lei suona. Il suo sorriso illumina la sua faccia, lei delizia con la musica della sua sega che sembra di portarla alla luna e oltre. Ora guardate le faccie delle persone che si fermano per godersi la sua musica. Sono increduli e sbalorditi. La strana musica della sega ha anche porta un po’ della gioia nella vita quotidiana dei pendolari.

Non dobbiamo mai screditare qualcosa che all’inizio sembra strano, insolito e che ci mettono in perplesso. Le cose che all’inizio sembrano folli, possono illuminare il nostro mondo come una luna gigante, e possiamo trovare una nuova bellezza in questo mondo qualche volta troppo serio e mondano. Allora, dimmi qualcosa che tu hai visto questa settimana, che ti ha stupito…qualcosa così capriccioso, bizzaro e eccentrico e che ti ha reso felice e ti ha fatto sorridere con gioia?

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Categories : italian current event/eventi attuali
Tags : donna che suona con la sega, l'arte di garza, la luna gigante, Natalia Paruz, scarpe di Ballin per festeggiare l'unificazione d'italia

• una vita normale

By Melissa Muldoon · Comments (2)
Friday, March 18th, 2011

Mi trascino dal letto alle sette della mattina. Mi lavo i denti, mangio l’albume di un’uovo, bevo tè verdi. Accendo il computer, rispondo alle email, ascolto i messaggi telefonici, pubblico foto su Facebook. Mi aggiorno della notizia mondiale. Il mio cuore si spezza delle notizie dal Giappone. Mi prendo cura della casa, il cane, i ragazzi. Faccio le commissioni, il bucato, la spesa. Faccio ordine dalla disordine, preparo i pasti e metto i piatti nella lavastoviglia. Organizzo giunchiglie in un vaso. Adoro le giunchiglie gialle. Tutto a posto qui. Una vita normale.

Scrivo i blog, faccio due chiacchiere con le amiche italiane, vado alle riunioni e scambio messaggi con gli amici su Twitter. Porto i ragazzi alla scuola, alle prove del teatro e alle pratiche di baseball. Cammino con il cane ogni giorno alle otto. Vado in palestra. Frequento una classe di sollevamento pesi. Lo detesto. Mi fa bene, se non mi uccide prima. Vado a yoga. Non lo detesto, infatti è una buona cosa. Respiro. Sorrido. Tutto a posto qui. Una vita normale.

Dopo la scuola aiuto il figlio minore con il suo compito, saluto mia figlia quando lei esce per assistere ad una partita di basket, e accolgo il mio figlio secondo quando lui ritorna da una pratica di nuoto. Faccio un text al figlio maggiore ancora all’università, per vedere come sta lui, che sta studiando per l’esame di ammisione di giurisprudenza. Mio marito viaggia per affari. Ci parliamo al telefono. Amici. Coppia. Amanti. Tutto a posto qui. Una vita normale.

Disegno il libretto, il manifesto e le magliette per lo spettacolo che gli ragazzi danno alla scuola superiore. Devo trasformare una migliaia delle foto in Photoshop prima che il lavoro sia finito. Faccio un sito web per un cliente, disegno un logo per un altro e invento pubblicità per una marca di yogurt. Pago le bollette, mi preoccupo della ragioneria e faccio piena la macchina di benzina. Tutto a posto qui. Una vita normale.

Yoga. Amici. Pioggia. Lavoro. Clienti contenti. Ragazzi a scuola. Cane affettuoso. Marito che mi vuole bene. Cibo caldo. Giunchiglie gialle. Giorno tranquillo. Vino rosso. Sì. Tutto a posto qui. Affari ben fatto. Una vita normale.

Comments (2)
Categories : language learning
Tags : una vita normale Viadimezzoband

• un gioco mentale

By Melissa Muldoon · Comments (7)
Thursday, March 17th, 2011

Buon giovedì il 17 di marzo! Buon compleanno Italia! Oggi è una festa nazionale e l’Italia sta festeggiando 150 anni di unità! Che ne dite, volete fare una pausa per soffiare i centocinquante candeline sulla torta verde, bianco e rosso che ho preparato? Posso offrivi un caffè e una fetta di questo dolce, mentre vi racconto di un articolo interessante che ho letto recentemente? L’articolo parla delle cose che rendono facile o ostacolano il nostro apprendimento di una lingua straniera. Secondo quest’articolo ci sono i filtri invisibili nei nostri cervelli che determano il nostro stato di ansia o rilassamento. L’articolo: “Il ruolo del filtro affettivo di apprendimento delle lingue”.

Per gli studenti con un filtro molto basso, imparare un’altra lingua è facile perché questi studenti non hanno paura di fare una brutta figura o di fare gli errori quando loro parlano. Sono tranquilli e rilassati e possono fare conversazione con un certo disinvoltà. Però per gli studenti con un filtro molto alto, imparare un’altra lingua è più difficile perché si sentono ansia e stress e la mancanza di fiducia in se stessi. Anche se possono capire bene la grammatica o hanno una buona conoscenza di vocabolario, gli studenti con un filtro alto hanno più paura di fare errori e questo può trasformarli in balbuzienti.

Ho avuto una sensazione di leggerezza e liberazione dopo avere letto l’articolo sul filtro affettivo. Avevo un momento di “ah ha!” come se una lampadina fosse accesa nel mio cervello. L’articolo ha individuato questo fenomeno e l’ha spiegato in un modo chiaro, ma mi sono resa conto che questo processo mentale non deve controllare le nostre mente totalmente o ci definisce. Questi filtri sono inventati da noi e sono auto imposti, basato sulle nostre paure, inibizioni e qualche volta brutte esperienze d’imbarazzo. Se ci concentriamo troppo su questi sentimenti negativi siamo bloccati, paralizzati o facciamo più errori. In poche parole ci picchiamo per non parlare come una madrelingua. Ma caspita! Non era ovvio prima?!?

Ma come possiamo liberarci di questi blocchi mentali e controllarli e non essere controllati da loro? Dobbiamo ristrutturare i nostri pensieri e il nostro approccio ad una lingua straniera. Prima, dobbiamo smettere di cercare di essere perfetti ed accettiamo che nel corso di una conversazione che sbagliamo la grammatica o che pronunciamo male una parola. Quando smettiamo di giudicarci intensamente ed essere più pronti a perdonarci, gli errori perdono potere su di noi. Con la liberazione di bagaglio negativo che ci portiamo in giro nei nostri cervelli, avremo più confidenza e un autostimo più alto; con la abbassamento dell’ansia, la curva di apprendimento sorge.

Alla fine, ricordatevi che imparare una lingua è un un gioco mentale e con un po’ di ristrutturazione dei nostri pensieri, possiamo essere padroni del gioco! Molto adatto gli Italiani dicono “è un gioco da ragazzi! Noi diciamo “piece of cake“. Allora divertitevi la tua fetta! Buon appetito! La pausa è finita…al lavoro!

Comments (7)
Categories : language learning, learning tip/suggerimento per imparare
Tags : ruolo del filtro affettivo di apprendimento delle lingue

• la teoria del BIG BANG

By Melissa Muldoon · Comments (1)
Monday, March 14th, 2011

Tutto l’universo fu in uno stato denso caldo…poi quasi quattordici miliardi di anni fa l’espansione iniziata…aspetta! La terra cominciò a raffreddarsi….L’autotrofi iniziarono a sbavare, i neandertal svilupparono strumenti, costruimmo un muro, costruimmo i piramidi…matematica, scienza, storia, sbrogliando il mistero…che tutto è iniziò con un big bang! Bang!

Questa è la colonna sonora del Big Bang Theory, molto orecchiabile, cantato dal gruppo “Barenaked Ladies” che inizia ogni puntata di Big Bang Theory, un programma Americano, così popolare è tradotto in diverse lingue tra cui ci sono italiano, tedesco, spagnolo, russo, e czech e caspita, dopo aver controllato Wikipedia, vedo che viene trasmesso in più di sessanta paesi!

Per un po’ di tempo ho sentito dire che è uno spettacolo divertente, ma era sulla raccomandazione di due amiche, Francesca la studentessa di scambio molto intellegente e una nuova amica Lara (aka “panemarmellata” che ho incontrato su Twitter) molto astuta della cultura popolare, che mi hanno convinto di vederlo per me stessa. Allora quando ho visto alcune puntate ho subito diventato un fan di Sheldon Cooper, scienziato in fisica ed i suoi altri compagni socialmente scomodo e decisamente “geek”; ciò è tutti fanatici del computer, Star Trek e i fumetti di super eroi. In brevi individui che preferiscono coltivare interessi intellettuali a discapito di altri interessi come la moda, la musica moderna e cultura pop. Lo show è ironico e pieno delle battute rapide e spiritose e i fatti scientifichi, che forse la persona media non capirebbe un acca, se non avesse un QI* più grande della misura delle sue scarpe. (in Italiano “IQ” = “QI” = quoziente intellettivo).

Sheldon Cooper è veramente uno dei personaggi più divertente, unici e strani del suo gruppetto. Però come dice lui: ““Non sono pazzo, mia madre mi aveva testato.” o “Sono chiaramente troppo evoluto per guidare.” C’è una qualità di Sheldon contemporaneamente ingenuo e fastidiouso; una parte di me non vuole vederlo perso a Disneyland, ma se fosse perso a Disneyland, un’altra parte di me vorebbe vederlo investito dal carro di Mickey Mouse. Penny, una cameriera al “Cheese Cake Factory” vive dall’altra parte del corridoio nello stesso appartamento di Sheldon e il suo compagno di stanza Leonard. Mentre lei non ha lo stesso livello di QI dei ragazzi, è capace di funzionare nel mondo, almeno che il mondo non è occupato dei Klingons, Cylons o elfi. Però quando i due mondo, di scienziati geek e mondo essere umani normali incontrano…preparatevi per un BIG BANG!

Potete guardare Big Bang Theory in Italiano qui: http://7tv.org/the-big-bang-theory . In Italia però, lo spettacolo ha ricevuto molte critiche a causa della scarsa qualità del doppiaggio, che presumibilmente “storditi” la maggior parte delle battute nerd-geek. Per risolvere questo problema, dopo episodio 9 della prima stagione, il doppiaggio è stato modificato per una qualità significativamente migliore, caratterizzato da una traduzione più fedele.* Wikipedia

Sheldon & Penny scambio regali

La teoria di Superman

teoria dei regali

piano inclinato

Comments (1)
Categories : amici italiani, italian comedy/commedia, italian movies, tv/cinema, televisione
Tags : Big Bang Theory in Italiano, Sheldon Cooper

• tutto l’amore che ho

By Melissa Muldoon · Comments (3)
Tuesday, March 8th, 2011

Sto ascoltando il nuovo Cd di Jovanotti “Ora“. Il Cd è stato un regalo recente dalla famiglia Mirabile. Voglio dedicare la canzone “Tutto l’amore che ho” alla loro nostra figlia fantastica. (Grazie famiglia per averla condiviso con me quest’anno! Un abbraccio infinito!)

Senza di te sarebbe stato tutto vano,
come una spada che trafigge un corpo morto,
senza l’amore sarei solo un ciarlatano,
come una barca che non esce mai dal porto.

Considerando che l’amore non ha prezzo,
sono disposto a tutto per averne un po’,
considerando che l’amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l’amore,
tutto l’amore che ho

Con amore un uomo può fare qualsiasi tutto, superare tutti gli ostacoli contro cui può andare, tutte le sofferenze che può sopportare, per raggiungere l’amore. Quello vero, quello che ha senso.

Ed un’altra: Il più grande spettacolo dopo il big bang! (mi fa pensare alla canzone di Bare Naked Ladies…ma aspettate, quella è la materia di un altro blog domani!!)

Comments (3)
Categories : amici italiani, italian music/musica, language learning
Tags : Il più grande spettacolo dopo il big bang!, Jovanotti "Ora"

• happy family

By Melissa Muldoon · Comments (3)
Monday, March 7th, 2011

Non ho scritto qui per una settimana intera…che è una cosa così particolarmente strana per qualcuno come me! Sicuramente volevo scrivere qualcosa, ma con la riunione di Italian Meetup, la visita della sorella (Graziana) della nostra studentessa di scambio (Francesca), e l’arrivo del mio figlio (Ryan) da college il weekend scorso, sono stata un po’ impegnata con la mia felice famiglia allargata.

Tuttavia, tra la gita all’aeroporto di San Francisco venerdì pomeriggio e tutte le attività del weekend, abbiamo avuto l’opportunità di guardare il film italiano “Happy Family” di Gabriele Salvatores che è uscito nel 2010. Mi è piaciuto il film, non solo perché è stato un regalo da Graziana, ma perché ho trovato il film divertente e visivamente accattivante. Infatti la scenografia e i costumi sono punti di forza del film. La fonte di fantasia del film veramente è le scheme surreali e cromatici; intere sequenze sono vestite con le rosse brillanti, gialle, verdi e così via, e danno il film un senso di capricciosità. Un’altra cosa che suscita affetto è l’uso della musica e le canzoni, come Simon e Garfunkel’s “April Come, Come she will”.

La storia non è nuova e mi ha fatto ricordare la storia di Pirandello “Sei personaggi in cerca di’autore”. La storia è una storia dentro una storia e gioca con il vero mondo del creatore e il mondo di finzione. Il film inizia con il sceneggiatore Ezio che ha dei problemi a battere fuori la storia di due famiglie nevrotiche, le cui strade si incrociano perché i loro figli adolescenti vogliono sposarsi. La storia si sviluppa per un po’ e poi improvvisamente si smette e ci troviamo nell’appartamento di Ezio, con tutti i personaggi che vanno a zonzo l’appartamento, mentre loro aspettano che lui avanza le loro storie. Ad un certo punto Ezio decide di infilarsi nel suo script, in una storia d’amore, mentre gli altri personaggi si lamentano e distrarlo, chiedendogli per i ruoli più grandi e migliori. Loro hanno anche un problema con il suo originale finale e vogliono che lui trovi un finale più adatto per la loro storia, e non solo che ai critici piacciono.

Happy Family gioca con la filmografia del suo creatore e con il cinema altrui. Quando la storia finta di Ezio finisce, il sceneggiatore dice che è stata tutto fantasia e niente della storia è vera. Poi la videocamera si muova intorno al suo appartmento e vediamo le immagini e tutte le citazioni che Ezio ha usato nella storia: manifesti del teatro, immagini di letteratura, una pallina della lavatrice, un disco di Simon e Garfunkel, una cartolina da Panama…e tutto questo ci fa pensare del processo creativo e il punto in cui la verità incontra la finzione e vice versa. In conclusione, Happy Family è un film leggero, visivamente piacevole è una storia felicemente soddisfacente.

Il trailer Italiano

Intervista con il regista

Comments (3)
Categories : amici italiani, italian movies, tv/cinema, televisione
Tags : Happy family di Gabriele Salvatores
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