Quando si trova a Lecce non è possibile attraversare la città senza passare davanti ad almeno dieci negozi in cui si vendono oggetti preziosi fatti di cartapesta dagli artigiani locali. L’arte di cartapesta Italiana ha i sui radici in Cina dove hanno primo scoperto come fabbricare carta dalla polpa ricavata dalle piante di cotone nell’anno 105 d.C. Grazie all’espansione del popolo arabo, l’arte della fabbricazione della carta ha attraversato il Mediterraneo e fu diffusa in Italia attraversa il porto di Lecce in Italia. Le origini della Cartapesta Leccese
risalgono al XVII secolo come Arte Povera. Tendenzialmente è stata usata per modellare e costruire bambole e giocattoli per bambini, ma poi successivamente per ragioni di leggerezza dei manufatti, si incominciò a produrre l’Arte Sacra perché è adatta ad essere trasportata in processione.
L’estate scorsa ho parlato con tanti maestri di cartapesta a Lecce, dove loro continuano a realizzare nel pieno rispetto della tradizione Leccese, quest’antica forma di arte. Ho ammirato le statue del maestro Pierfrancesco Calcagnile nella “Bottega Santa Croce” dove ho comprato un piccolo pinocchio. Mentre pagavo per la statua ho parlato allegramente col figlio del maestro che teneva d’occhio il negozio. Quando gli ho detto che è stata la mia prima volta a Lecce e che mi trovavo bene qui in Puglia, mi ha guardato con ironia e poi con un sorriso mi ha detto: Ma Signora, qui Lei non è in Puglia, Lei è nel Salento!” Evidentemente i Leccesi sono molto fieri del loro paese e sono pronti di sottolineare la distinzione tra la Puglia e il Salento (anche se tecnicamente il Salento è una parte di Puglia.) Continuando la mia passeggiata attraverso Lecce ho messo piede dentro il negozio di Maria Arcona Ratta in via Matteotti, dove lei rende bellissime angeli e statue dei pastori, bambole e pagliacci.
Alla fine del pomeriggio mi sono unita con gli amici del tour in Puglia per mantenere un appuntamento in Via Grandi Ascanto con i maestri Baldari al loro studio. Alla porta il nostro gruppo è stato ben accolto da Maestro Luigi e la sua moglie Maddalena. Nel cortile dello studio abbiamo avuto una bella dimostrazione come si fa la carta, secondo antica modo di fabbricazione tradizionale. Poi davanti agli nostri occhi Maddalena ci ha mostrato come lei lavora con la carta, piegando e manipolando la carta per creare una bellissima statua unica.
Maddalena inizia il suo bel discorso come si fa la carta.
Prima passo, con una rete lei raccoglie le fibre di cotone della vasca di acqua.
Poi lei mette i contenuti della rete tra cuscini spessi per assorbire l’acqua.
Lei mette la pila di cuscini con la materia bagnata in una stampa per applicare pressione per espellere più dell’acqua.
Con un bastone lei rimuove gli strati di carta nuova e lei li appende per asciugare.

Quando la carta è pronta i maestri Baldari ripiegano la carta intorno a piccole figurine di legno con teste, piedi e mani fatti di ceramica, per creare le statue della natività. Ecco un bel esempio della loro lavorazione: tre statue della natività fatte di cartapesta e dipinto a mano.
Dopo alcune ore passate nella compagnia di Luigi, sua moglie e le loro sorella siamo venuti a conoscerci meglio. Prima di partire Luigi mi ha chiesto di fare una collaborazione per vendere l’sua arte di cartapesta negli stati uniti. Quindi Luigi ed io siamo contenti di offrire attraverso il blog, le sue natività (come potete vedere nell’ultima foto sopra) in due dimensioni. Per leggere in inglese e per informazione come acquistare una natività, andate a trovare la pagina dedicata all’arte dei Maestri Baldari. Non aspettare…natale è proprio dietro l’angolo!

Il maestro Baldari vi saluta e ora torna alla lavorazione della sua arte di cartapesta!








Che meraviglia! incredibile cosa si riesce a creare con la carta.