To read in English. Sono felice di farvi conoscere il mio amico Diego Cattaneo, il direttore di Venice Italian School. Diego è nato a Venezia, si è laureato a Bologna, e insegna italiano da 2000. Lui è così appassionato d’insegnare la lingua come io sono appassionata d’impararla. Come risultato abbiamo deciso di riunirci per appoggiare e promuovere la apprendimento della lingua nella città della sua nascità – Venezia. In aprile 2013 per dieci giorni facciamo un’esperienze di Language & Culture immersione in cui studenti e coloro che sono affascinati di Venezia possono partecipare. Nel primo guest blog di Diego, ci racconta l’orgoglio di una nuova generazione di Veneziani e ci spiega la situazione attuale a Venezia.
Venezia sott’acqua? San Marco come una grande piscina, dove i turisti si divertono a fare il bagno in Novembre? O ancora: Venezia che affonda, che sprofonda e che aspetta rassegnata uno tsunami adriatico?
Io, da veneziano, penso che i media internazionali siano un pò troppo “apocalittici”. L’alta marea NON sommergerà Venezia e Venezia NON sta affondando. Certo: l’acqua alta è un problema molto serio. Ricordo tanti anni fa, quando le “sirene” suonavano forti nel cuore della notte; erano ancora quelle usate durante la Seconda Guerra Mondiale: che paura per un bambino nel buio della notte!
E ricordo la stanchezza e la frustrazione di mio padre: con due negozi di abbigliamento a rischio, per lui la giornata cominciava con quella sveglia inusuale. E via, di corsa, a montare le barriere sulla porta di casa, prima; e poi ancora, sempre di corsa, a salvare la merce del negozio, alzandola di un metro e mezzo da terra. E poi lì, ad aspettare che la marea passi (6 ore sù, 6 ore giù) per dopo pulire, sciaquare e rimettere in ordine la roba…e cominciare la “normale” giornata lavorativa. Una faticaccia!
Eppure, nonostante quello che dicono i media, Venezia NON è una seconda Atlantide in attesa di essere sommersa! L’acqua alta arriva in un periodo limitato dell’anno (l’inverno, fra Novembre e Febbraio); colpisce soprattutto alcune zone “basse” della città (in primis, la famosa Piazza San Marco) e chi vive o lavora al pianoterra.
Eppure, l’acqua alta NON è il problema principale della città in questi ultimi anni.
Quello che veramente preoccupa i veneziani non è tanto l’alta marea quanto la bassa popolazione. Cosa significa? Significa che la popolazione di Venezia, negli ultimi 30 anni è diminuita di circa 25.000 residenti. E il numero delle persone che lasciano la città continua a crescere.
Il problema non è dunque il sinking (affondamento) quanto lo shrinking (spopolamento).
Perchè i veneziani lasciano la loro bellissima città? Ci sono alcune cause oggettive, altre più soggettive. Fra le prime: “Venezia è cara, anzi carissima”! Il costo di una casa è fuori portata della grande maggioranza dei giovani – chi resta, ha avuto la fortuna di avere una casa in eredità dai nonni o comprata dai genitori.
Fra le seconde, molti dicono, “Venezia è scomoda”: non c’è la macchina, bisogna sempre camminare, anche con le sacche della spesa. “Venezia è turistica” – turisti dappertutto, tanti negozi di maschere e souvenirs…ma io dove vado a comprare il latte? Tutto vero, in generale.
Eppure…eppure c’è una Venezia che resiste: ci sono giovani imprenditori e artigiani veneziani che non abbandonano la loro città; che si ostinano a vivere a Venezia, nonostante tutte le difficoltà. Veneziani che lavorano e che vogliono innovare la città e la sua immagine, cercando al contempo di mantenere in vita le secolari tradizioni e la ricca cultura veneziana.
Alberto, che ha deciso di insegnare come vogare “alla veneta” ai nuovi residenti della città, inclusi i nostri studenti. Stefano, che organizza giri in bicicletta al Lido; e poi Diego e Lucia (!) che hanno deciso di aprire la Venice Italian School per insegnare l’italiano provando – al tempo stesso – ad avvicinare i loro studenti alla Venezia più “vera”, con la sua lingua, i suoi cibi, i suoi vini e le sue tradizioni.
Vi interessa a scoprire questo lato di Venezia? Se la risposta è “sì”! Ecco il nostro corso speciale – Language & Cultural Immersion Tour 2013, organizzato insieme a Melissa Muldoon – vuole portare gli studenti in diretto contatto con questa Venezia “away from mass tourism”. Una Venezia di veneziani che vivono questa città unica al mondo e che continuano a fare tutto il possibile per condurre una vita ‘normale” in una città “speciale”.
In aggiunta ai nostri corsi “in classe”, i nostri studenti “fuori della classe” incontreranno, intervisteranno e dialogheranno con professionisti, commercianti, artigiani, artisti e imprenditori veneziani; ascolteranno le loro storie e faranno loro tutte le domande che vorranno (in italiano, se possibile).
This is more than a language holiday: this is learning Italian and living Venice like a local! Unisciti a noi in Aprile.

Diego con gli studenti. Tutti pronti per una lezione di canottaggio

Studenti di Venice Italian School

Diego con i suoi soci…altri insegnanti a Venice Italian School


I am happy to announce a new Language Cultural Immersion Tour in Italy with the Studentessa Matta. In April of 2013 we will travel to Venice where we will immerse ourselves in the culture of Venice, while expanding our Italian language skills!
are invited to stay for 10 days on Giudecca island at “il Redentore”, a lovely renovated monastery, set on the tranquil island across from Venice, that is equipped with private rooms with individual baths, scenic gardens, a large communal kitchen and comfortable salons where we can meet and relax. During our stay in Venice the mornings will be dedicated to class instruction at the Redentore, lead by qualified and experienced Italian teachers. During the afternoons we will move out into the piazzas and callas of Venice to continue practicing the language and where we will be treated to a new cultural activity every day. We will be cooking, tasting wine, learning to row a gondola, glass blowing, taking part in treasure hunts, as well as living & enjoying the Venetian life style at our own pace during several free afternoons. We encourage both singles & couples of all ages to join us. 
guest use, gardens, wifi.
some of its most spectacular hidden jewels (with a professional guide in Italian & English)
suggestions for forthcoming lessons. Coffee break in the adjacent Campo (30 mins) 11.30 – 1pm: Art lesson (part 1, indoor) – introduction to art vocabulary & afternoon activity. Afternoon 4 – 5.30pm: Art lesson (part 2, outdoor) – “in church” lesson – at the famous Basilica dei Frari: in pairs or small groups, students will carry out activities to practice the use of art-related vocabulary, giving a short presentation of a work of art to another pair/group.
week – final games and role play with focus on conversation. 12pm – afternoon: visit to the island of Murano with a practical demonstration of glass working by a local artisan. For the students who are interested, there will also be a chance to create a small object by themselves, under the guidance of a local artisan.







Recent Comments