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Alcune settimane fa ho ricevuto un messaggio da Alice Riegert da Ulysses Press in cui mi chiese se mi sarebbe interessato a controllare una copia del nuovo e migliorato libro: Dirty Italian (Sporco Italiano). Lei voleva mandarmi il libro per fare una recensione. All’inizio pensavo che fosse un po’ ridicolo e ho respinto l’idea. Ma poi l’ho ripensato l’idea e ho deciso di accettare la sua offerta. Insomma ero un po’ curiosa di vedere ciò che il libro si trattava veramente.

A couple of weeks ago, I received an email from Alice Riegert of Ulysses Press asking me if I would be interested in checking out a copy of the new and improved book: Dirty Italian. She wanted to send me the book to review. At first, I thought it was a joke and was about to dismiss the idea. But then, the more I thought about it I began to get a little curious to see what all the fuss was about.

Dopo aver letto alcune pagine del libro scritto da Gabrielle Euvino, che è un’insegnante di italiano e che ha anche scritto “The Complete Idiot’s Guide to Learning Italian” ho cambiato idea. Se non siete troppo pudici, troverete Dirty Italian molto divertente. Infatti, per uno studente, che vuole conoscere meglio la lingua, penso che sia un libro utile. Non sto dicendo che si deve usare le parolacce in conversazione normale, ma la materia si trova nel libro si aiuta a capire i dialoghi nei film moderni e sì, anche le conversazione su Twitter e Facebook.

After I flipping through the book written by Gabrielle Euvino, an Italian teacher who also wrote “The Complete Idiot’s Guide to Learning Italian”, I changed my mind. If you are not too modest you will find Dirty Italian entertaining. In fact, for a student who wants to know the language better, I think that this is a very useful tool. I am not saying you should use bad words in normal conversation, but the material in the book will help you understand contemporary films and even conversations on Twitter and Facebook.

Infatti prima di guardare il film “Baciami Ancora” mi raccomando leggere questo libro! Dovrebbe essere la guida principale per capire tutto quello che gli attori dicono nel film. L’unica cosa io avrei voluto cambiare del libro sarebbe stato l’inclusione di un indice delle parole e le frase sul retro del libro per assistere a trovare le espressioni adatte più velocemente. Dopo tutto non si sa mai quando necessario dire: “Vattene cretino”!

In fact, before watching the film “Baciami Ancora” I highly recommend that you read this book! It should be the standard manual to understand everything they say in that film. The only thing I would change about the book would be to include an index of all the expressions and words at the back of the book. This would help find useful phrases so much faster. After all you never know when you will need to say: ‘Take a hike, looser!”

Questo libro sarà utile anche per madrelingua per capire bene come tradurre il loro linguaggio colorito in inglese. Però penso che qualche traduzione non siano così male come le controparti inglesi. Secondo me, per esempio: “C’è un caldo bestiale” non è così male come “It is F*%#ing hot!” o “Ieri sera mi sono preso una bella sbornia” non è lo stesso come “I got totally sh#$t faced last night”. Ed i modi di dire inglese: “My bad” (colpa mia) o “Gotta bounce” (Devo andarmene) non hanno lo stesso significato del nostro gergo moderno.

This book is helpful also for Italians to understand how to translate their color expressions into English. However, I think that some of the Italian expressions are not so bad as their English counterparts. In my opinion, for example: “C’è un caldo bestiale” non è così male come “It is F*%#ing hot!” o “Ieri sera mi sono preso una bella sbornia” non è lo stesso come “I got totally sh#$t faced last night”. And the English expressions: “My bad” (colpa mia) o “Gotta bounce” (Devo andarmene) just don’t have the same ring as our modern jargon.

In somma Dirty Italian è una istruzione che non troverete in un tipico libro di grammatica italiana. Però preparatevi. L Avrete l’opportunità di conoscere tante espressioni scortesi come: “cazzo”, “schifo”, “schifezza“, “sveltina”, “merda”, “fica” e “culo”.

Still, Dirty Italian is an instruction that you won’t find in a typical Italian language book. However, prepare yourselves. You will have the chance to become more familiar with all the expressions which use the words: cazzo”, “schifo”, “schifezza“, “sveltina”, “merda”, “fica” e “culo”.

Dovreste leggere Dirty Italian con umorismo e con la curiosità di uno studente che ha bisogno di sapere tutta della lingua…anche il lato volgare.

You should read Dirty Italian with humor and the curiosity of a student that needs to know everything about the language…even the dark and vulgar side.

p.s. Ho appena aggiunto questo libro nel mio negozio di Amazon. Potete trovare il libro qui sotto il link “Materials to Learn Italian”

p.s. I just added this book to my Amazon Store. You can find the book under the link: “Materials to Learn Italian”

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10 Comments

  1. I have had this book for a couple of years and drag it out frequenty while watching Italian movies. It is hysterical, and while I have had few opportunities where I have wanted to use one of these interesting phrases, it is fun to think of applying one, but I always suppress that inclination. About as strong as I would ever get in conversation is “nientemeno! o porca miseria.”

    Ho avuto questo libro per due anni piu’ o meno, e lo uso frequentemente quando stava vedendo i film italiani da Netflix. Sono troppo divertente, e finche’ avevo avuto poche opportunita’ dove avevo desiderato ad usare queste frase interresante, ma e’ divertente ad pensare di usarli. Solo dicevo “nientemeno” or “porca miseria” quando stavo parlando con i miei amici che stavano studiando italiano con me.

    1. Ciao Jan! Hai ragione, il libro è bello come un punto di riferimento, ma meglio evitare usare una di queste frase. Si può sentire queste frase nei film e nei programmi televisivi tutta la volta…però quando ho usato la frase “non me ne frega niente” con gli amici Italiani, i loro occhi sono diventati grandi e mi hanno detto di non usare mai quella frase! Quando ho cercato di dirgli che non sembrava troppo brutta visto che gli attori e la gente la usa ogni giorno…ma loro mi hanno consigliato per una straniera è una cosa diversa! 🙂

      1. La mia professoressa anche mi ha detto un avvertimento in riguardo “me ne frego.” A me questa frase sembra come “I could care less”, non “I don’t give a s*?t.” Possa imaginare la reazione se lei abbia detto “vaffanculo”?

        Noi ridiamo costantemente sulle parolaccie descritte usuavano a descrivere le donne ed il corpo d’una donna. Che peccato! Ho paura a comprare certe frutte in Italia!!! Lei sa le quale che sto riferendo!!! La mia professoressa e’ nato in Sicilia, e ci sono molto altri parolaccie in dialetto che mancavano il rispetto verso le donne.

        Leggo il suo blog ogni giorno e mi piace molto!

        Janice

        1. Anch’io non voglio fare una brutta figura e scambiare fico o figo con fica! Che confusione! Anche se ho buone intenzioni di dire la parola giusta, sono sicura che la bocca mi tradirà e uscirà la parola sbagliata!

    1. non direi che “schifo” è una brutta parolaccia esattamente, però è perfetto per esprime il sentimento che qualcosa non va bene. è come il nostro “that sucks”, “that’s shitty”, “that is gross”….dipende 🙂

  2. Là ove l’italiano diviene reticente e utilizza frasi quasi forbite, o da educande, arriva il dialetto a supplire con espressioni colorite o più energiche e a volte arricchiamo col dialetto espressioni già forti in italiano; alla fine della fola ci sono talmente tante varianti che è impossibile fare un libro esaustivo, ma una guida è utile per non dire la cosa sbagliata al momento sbagliato

  3. Posso dire soltanto che ne ho dette tante sbagliate e chissa’ quante personne ho offeso o fatto ridere in tutti quest’anni che vado in Italia. Sono sicurissima d’aver usato la frase “non me ne frega” moltissime volte e ora sento che, per una straniera come me, non va. Accidenti! Immagino che avro’ fatto tanti, tanti sbagli nel mio tempo in Italia. Posso soltanto sperare che dopo hanno finito di ridere possano almeno apprezzare che si prova!
    However, I must get this book before I leave for my trip!

  4. Uh… confesso che dire non me ne importa niente o non me frega niente mi è uscito spesso come sinonimo.
    Fino che una persona mi ha fatto notare che io ero molto maleducata.
    Piccola nota… poi la stessa persona diceva minchia(sdoganato da Montalbano, evidentemente) ad ogni piè sospinto e quella maleducata ero io.

    Rimasi un po’… stupefatta dalla cosa.

    Dipende dall’interlocutore secondo me.
    Ed anche dall’intonazione che si usa, e siccome per iscritto l’intonazione non si vede… meglio non scriverlo. 😀
    Forse.