Diario di una studentessa matta
Blogging & tweeting in Italian to improve language skills. I am a graphic designer with a Masters in Art History, sharing my thoughts & stories about Italia
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Archive for January 2010

• non fraintendermi!

By Melissa Muldoon · Comments (6)
Sunday, January 31st, 2010

In italiano ci sono tante parole che suonano simili o sono scritte quasi uguali. E’ molto facile fraintendere il significato di una parola, specialmente quando il significato puo’ cambiare, dipendendo dall’articolo definito (maschile o femminile).

Uno scambio di una lettera qui o la’, puo’ anche determinare se tu stai parlando dei cavalli (horses) o cavoli (cabbages) o sei tu stai aspettando la vigilia (christmas eve) o il vigile (policeman).

Che confusione per uno straniere di trovare che ci sono due parole per “table”. “La tavola” e “il tavolo”. Si usa la versione maschile “tavolo” per parlare di mobile (furniture) e si usa “tavola” per le espressioni idiomatiche. Perche’ no!? Ha senso totale per me! Vediamo un po’, si puo’ comprare un bel tavolo di legno, ma la mamma chiama tutti a tavola! Si siede a tavola e si apparecchia la tavola. C’e’ il servizio da tavola e “chi canta a tavola e fischia a letto e’ matto perfetto”! (Non devo dirvi che naturalmente IO canto a tavola!) ;-)

Continuiamo con parole che cambiano significato con il cambiamento del articolo:
il filo = wire / la fila = line or cue
il foglio = paper / la foglia = leaf
il gambo = stalk / la gamba = leg
il collo = neck / la colla = glue
il porto = port / la porta = door

Ricordate di non fraintendere “trascurare” (neglect) con “trascorrere” (pass, elapse) o altre parole come “la tazza” (cup), “le tasse” (taxes), e “la tosse” (the cough). E’ abbastanza sufficiente di mettere uno studente in uno stato di ansia e paralisi!

L’elenco continua: Scopo (aim, point), Scopa (broom), Scoppio (burst), Scappare (run away), Scopare (!) …Scopare! Aspetta un momento! State attenti ed imparare bene il vostro vocabolario! Non scambiare “scappare” con “scopare”! Se non lo faceste, potreste finire in guaio! Sicuramente!

Ecco un video molto divertente per quelli che non hanno indovinato bene il significato della parola “Scopare”! Vi raccomando usa con prudenza!

E ora vi lascio con una bella canzone di Mini – “Mi Sei Scoppiato dentro al cuore” (You burst into my heart). Circa 1966. Bella Mini in bianco e nero!


REFERIMENTO UTILE/LANGUAGE LEARNING TIP: Chiedi gli amici italiani di correggerti spesso per evitare fare sbagli stupidi! Ask your Italian friends to correct you often to avoid stupid mistakes!
Comments (6)
Categories : italian music/musica, italian vocab list, language learning, learning tip/suggerimento per imparare
Tags : Mi sei scooppiato dentro al cuore, Mina, Scappare, Scopare

• forza! parla come un’italiano!

By Melissa Muldoon · Comments (7)
Friday, January 29th, 2010

Imparare una lingua straniera non e’ per le persone con i cuori deboli o con l’autostima bassa. Prima di tutto si deve trascorrere ore imparando nuove parole. Poi si avanza ad imparare grammatica e tutte le maledette preposizioni. Poi si deve provare a suonare come una madrelingua e si deve imitare l’accento. L’ultimo obiettivo…mettere tutto questo pasticcio insieme ed aprire la bocca e parlare ad alta voce per farsi capire. Che incubo!

Sembra che io non sia l’unica persona che ha momenti di delusione mentre sta imparando l’italiano. Ero un po’ giu’ l’altro giorno e mi stavo lamentando della mia abilita’ di mettere due parole insieme, senza suonare come un’americana. Poi ho letto dei problemi Dustin Hoffman (vincitore d’Oscar) aveva quando lui ha cercato di imparare un poema di Giacomo Leopardi, in italiano, per una promozione della regione Marche. Dopo aver visto Hoffman lottando con la lingua, mi sentivo un po’ meglio. Allora! Su! Avanti con l’italiano!

Ecco il video.


Il poema:

“L’Infinito” di Giacomo Leopardi
Sempre caro mi fu quest’ermo colle e questa siepe
che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati spazi di là da quella,
e sovrumani silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo; ove per poco il cor non si spaura.

E come il vento odo stormir tra queste piante,
io quello infinito silenzio a questa voce vo comparando:
e mi sovvien l’eterno, e le morte stagioni
e la presente e viva, e il suon di lei:
Così tra questa immensità s’annega il pensier mio:
e il naufragar m’è dolce in questo mare.

Ok. E’ l’ora per esercitare! Ecco il testo del poema, e ecco il mio tentativo.

[audio http://melissamuldoon.files.wordpress.com/2010/01/infinito.mp3]

Ok. Un altro brano che ho letto da una pagina di “Italia Donna”.

[audio http://melissamuldoon.files.wordpress.com/2010/01/best2.mp3]

La vita quotidiana durante il Rinascimento: Abbigliamento femminile
Il fatto che nel Rinascimento le donne iniziarono ad acquisire una posizione sociale più importante, si manifestò anche nell’abbigliamento, che iniziò a differenziarsi maggiormente da quello maschile. Per questo periodo, si può parlare di una vera e propria rivoluzione estetica; le donne acquistarono un linguaggio espressivo del tutto nuovo, che si manifestò nell’abbigliamento, nella cura del corpo e nel comportamento.

Tra la fine del Medioevo e l’inizio dell’età moderna, i canoni della bellezza femminile cambiarono radicalmente. Se prima del Rinascimento l’ideale del corpo femminile era stato quello della donna pallida, magra e con il seno piccolo, con l’aumento del divario economico tra classi ricche e classi povere, le dame a manifestarono la propria superiorità di status, anche attraverso il loro fisico. Si passò quindi ad un’ideale di donna grassoccia, con i fianchi larghi ed il seno procace, che si distinguesse nettamente dalle emaciate e denutrite donne delle classi subalterne. Questo cambiamento fu dovuto anche ad un miglioramento delle abitudini alimentari dei ricchi.

REFERIMENTO UTILE/LANGUAGE LEARNING TIP: Leggi un brano di testo ad alta voce per praticare i suoni italiani e l’accento italiano. Read passages in italian out loud to practice Italian sounds and accent.

Comments (7)
Categories : italian poetry/poesia, language learning, learning tip/suggerimento per imparare, speaking italian/parlare
Tags : Dustin Hoffman, Giacomo Leopardi, regione Marche pubblicità

• una donna del rinascimento

By Melissa Muldoon · Comments (4)
Wednesday, January 27th, 2010

Compito della settimana: dopo aver letto gli articoli sulla vita quotidiana del Rinascimento sulla pagina “Italia Donna” inventa una storia di una donna del quindicesimo secolo.

Ecco la storia che io ho inventato di Lucrezia Elisabetta, una donna del Rinascimento:

Finalmente e’ arrivata l’alba! Pensavo che questa notte non finisse mai. Ero pronta ad alzarmi tre ore fa! Poi finalmente ho visto i primi raggi di sole, che entravano in camera da letto dalle imposte socchiuse e ho sentito il cinguettio degli uccelli nel giardino. Sono allegra di lasciarmi alle spalle questa notte interminabile. Non vedo l’ora per l’arrivo di questo giorno perche’ oggi mi sposero’ con il Marchese Roberto Alessandro d’Angelica di Firenze!

Mi chiamo Lucrezia Elisabetta e sono la figlia di Federico Bartolomeo Dalla Ricca. Ho diciassette anni e abito a Ferrara con la mia famiglia. Siamo in sette. Ho due fratelli maggiori e due sorelle minori. Tutti dicono che ho un bell’aspetto e un buon comportamento, tutti tranne mio fratello Ugo Tommaso, che mi prende in giro tutto il tempo. Sto con mia madre e le altre donne della casa per la maggiore parte del giorno ricamando e imparando come una donna raffinata si comporta. Devo ringraziare mia madre per l’apparenza di gentilezza e calma che presento al mondo. Lei mi ha allevato bene e oltre a cucire e filare, mi ha insegnato ad essere modesta, onesta, discreta e mi ha spiegato tante volte l’importanza di rispettare e ubbidire ai miei genitori. Pero’ devo ringraziare mio padre per la mia mente agile e il mio interesse per il mondo intorno a me.

Mio padre pensa che sia importante, in questi tempi moderni, dare cultura anche alle figlie, non solo per la loro elevazione, ma immagino anche per dimostrare agli amici del nostro ceto, che siamo una famiglia di fama e di richezza. Qualsiasi sia la ragione, ho approfittato del suo grande dono di avere un’educazione. Dall’infanzia mi ha trattato con dolcezza e mi ha dato l’opportunita’ di studiare latino e greco come i miei fratelli. Mi ha anche permesso di frequentare insegnamenti di disegno con il maestro Andrea Belluomo, che e’ venuto due anni fa ad impreziosire le pareti della sala da pranzo. Mio padre mi ha introdotto a scrittori come Dante e a poeti come Boccaccio. Confesso di avere un grande affetto per le poesie e di avere un piccolo talento per scrivere versetti io stessa. Sono contenta che anche al mio fidanzato piacciano le poesie. Ne abbiamo parlato durante la nostra terza riunione, mentre facevamo una passeggiata in giardino. Eravamo accompagnati, naturalmente, dalle sorelle minori e dalla balia. Penso che sia stato dopo quell’incontro con Roberto che ho iniziato a provare una tenerezza per il mio futuro marito.

Il sole sorge piu’ alto nel cielo e ora sento i domestici che preparano la festa. Mentre aspetto che mia madre venga da me per aiutarmi a vestirmi, mi rendo conto che il mio cuore e’ pesante e pieno di emozioni varie. Non vedo l’ora di sposarmi con Roberto, un nobile uomo da una famiglia importante e molto ricca, pero’ sono anche un po’ triste. Fra poco devo lasciare la casa a Ferrara, in cui sono cresciuta, e trasferirmi a Firenze lontano dalla mia famiglia. Roberto abita in un grande palazzo che eguaglia l’eleganza di palazzo Strozzi. Mio padre mi ha detto questo dopo averlo visto l’estate scorsa. Lui e’ andato a Firenze per stabilire il contratto di matrimonio e per parlare della mia dote con la famiglia d’Angelica. Mi ha raccontato che l’edificio sembrava una fortezza dalla strada, pero’ dentro c’e’ un cortile aperto, molto raffinato con colonne e statue. Poi le stanze del secondo piano sono grandi con mobili e cassapanche fatti di legno molto prezioso. Le pareti sono ambellite con quadri e affreschi fatti da pittori famosi di Firenze. Sono sicura, nonostante il mio corrente stato di ansia, che saro’ in grado di accudire questo palazzo e risusciro’ a dare al mio nuovo marito una grande famiglia con tanti figli maschi.

Ora mancano solo un paio di ore prima che cominci il banchetto sontuoso per festeggiare il mio matrimonio con Roberto. Prima pero’ ci sara’ il corteo in cui cavalchero’ attraverso Ferrara in una grande processione nuziale. Per l’occasione mi mettero’ un lungo e voluminoso vestito con una scollatura ampia che mettera’ in evidenza la mia bianca pelle incipriata. La stoffa del vestito e’ di seta celeste. E’ intarsiato con oro in un disegno intricato di fiori e uccellini. La gonna e’ pesante e ha uno strascico di morbido velluto. Mi piacciono le maniche del vestito perche’ sono lunghe e i polsini arrivano fino alla punta delle mie dita. Penso che questo sia il piu’ elegante vestito che abbia mai portato. Sulla testa avro’ una ghirlanda di fiori, che mia madre dice rappresenta fortuna e fertilita’, pero’ io penso che sia l’ultimo tocco di bellezza per il mio costume. Per l’occasione ho dato attenzione speciale alla fronte e ho depilato l’attaccatura dei capelli, dopo averli schiariti con una ricetta di limone e lavanda. Fra poco mia cugina mi aiutera’ a imbellettarmi. Lei ha un nuovo libro pieno di segreti di bellezza e non vedo l’ora di approfittarmene di alcuni.

Al castello di mio padre ci sara’ un centinaio di persone che assisterano alla festa. Sono sicura che mio padre usera’ questa occasione per sfoggiare un po’ davanti ai suoi ospiti. So anche che il mio sposo sara’ vestito in modo elegante come me e mi trattera’ con gentilezza. Portera’ una casacca con lembi di pelliccia molto raffinata e una fusciacca di seta. Sopra la testa avra’ un bel copricapo. Ci siederemo insieme al capo tavola e ascolteremo bella musica e mangeremo bene piatti esotici di cacciagione rara e frutta di stagione. Poi, dopo i festeggiamenti sfarzosi, Roberto e io lasceremo Ferrara per andare a Firenze. Partiamo con il suo entourage enorme, pieno di fasto, mostrando bandiere variopinte della sua famiglia. Sara’ molto romantico viaggiare di notte, sotto le stelle che faranno da baldacchino sopra le nostre teste. Ci sara’ anche la luna piena che ci fara’ compagnia lungo la strada verso Firenze.

Aspetta! Sento un rumore nel corridoio fuori la mia camera! E’ il fruscio della gonna di mia madre che viene finalmente a svegliarmi! Allora devo smettere di sognare a occhi aperti! L’ora e’ arrivata. La sposa deve prepararsi!

REFERIMENTO UTILE/LANGUAGE LEARNING TIP: Fai una ricerca su internet di un soggetto che ti interessa. Poi scrivi una tema su quello che hai letto. Non deve essere noioso…usi un po’ di immaginazione. Do an internet search on a topic that interests you. Then write a theme on what you have read. It doesn’t have to be boring…use your imagination!

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Categories : compiti - compositions, italian art / l'arte, italian history/storia, language learning, learning tip/suggerimento per imparare

• le dive!

By Melissa Muldoon · Comments (16)
Monday, January 25th, 2010

Le dive italiane! Giorgia e Pausini! Due stili diversi. Due donne diverse. Due talenti grandi! Pausini e’ un po’ piu’ “pop rock”, mentre Gioriga e’ un po’ piu’ “jazz e blues”.

Quando ho iniziato a studiare italiano andavo spesso nelle librerie per cercare materiale per aiutarmi con gli studi. In un negozio americano ho trovato il CD “Girasole” di Giorgia e il CD semplicemente chiamato “Laura Pausini” di Pausini. Erano i primi CD italiani che io avessi mai comprato di un cantante italiano. Sono diventata una fan subito dopo! Da allora la mia collezione di musica italiana e’ aumentata per includere tanti altri musicisti brillanti!

Girasole – di Giorgia, la prima canzone italiana che ho mai ascoltato! [audio http://melissamuldoon.files.wordpress.com/2010/01/02-girasole.mp3]

Gocce di Memoria – di Giorgia e’ una delle mie canzoni preferite.[audio http://melissamuldoon.files.wordpress.com/2010/01/14-gocce-di-memoria.mp3]

Ecco alcuni video clip delle cantanti che parlano l’una dell’altra. Ascoltare i video clip e’ un bel modo per sviluppare e abituare l’orecchio a capire la lingua parlata.

Gioria e Laura sulla Radioitalia Live

Giorgia parla di Pausini

Pausini parla di Giorgia

Le due dive cantano insieme sul palco di beneficenza per Abruzzo

REFERIMENTO UTILE/LANGUAGE LEARNING TIP: Ascolti canzoni italiane. Vai YouTube per trovare intereviste dei cantanti preferiti. Listen to italian songs. Use YouTube to find interviews of your favorite performing artists.

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Categories : italian music/musica, learning tip/suggerimento per imparare
Tags : Giorgia, Girasole, Gocce di Memoria, Laura Pausini

• per chi non ha tempo

By Melissa Muldoon · Comments (4)
Friday, January 22nd, 2010

Per una donna che lavora per conto sua, è impegnatissima con bambini, un cane, faccende della casa, commissioni, avvenimenti e escursioni con amici, che pubblica qualcosa su Facebook ogni giorno e pratica lo yoga tre volte alla settimana e ha un marito che fa spesso viaggi d’affari…. chi avrebbe mai immaginato che lei avrebbe potuto anche trovare il tempo di iniziare un nuovo blog per esercitare italiano.

Pero’, io sono quella donna e questo e’ esattamente quello che ho fatto! Chiara, una nuova lettrice mi ha chiesto proprio oggi “dove trovi il tempo per fare tutto questo?”. Una bella domanda. Hmmm. Dove trovo il tempo….difficile spiegare…come ci riesco a farlo. Ci provo…vado a letto tardi e mi alzo presto. Prendo le pillole di olio di pesce. Bevo te’ verde alla mattina e espresso forte di pomeriggio! Piu’ importante sembra che io fuzioni meglio quando sono impegnata con tante cose!

Nei miei vagabondaggi per interent ho scoperto che io non sono l’unica donna che non ha tempo per abbandonarsi al web, ma nonostante tutto, pazzamente ha deciso di farlo. Ho trovato una squadra di donne simile che fanno i blog malgrado le loro vite caotiche. Allora quando il lavoro e’ finito, i ragazzi sono a letto, i piatti sono lavati e il cane e’ ai miei piedi sotto la scrivania dolcemente addormentato, io leggo un blog scritto da una di queste donne. Voglio condividere con voi una breve lista di blog divertentissimi!

Per chi non hai tempo per scrivere un blog…almeno puo’ leggerne uno!

Non solo mamma

Vita da Strega

Informazioni Inutili

Personalita’ Confusa

Inseguendo la Regina

Leggendo i blog e’ un bel modo per aumentare il vocabolario. Ecco alcune nuove parole ho imparato proprio oggi:

pozza fucsia = purple pool
perdutamente = hopelessly
approdate = to come to
vorace = greedy
paffute = chubby
trasognato = day dream, dreamy
acchiappare = to grab
slanciato = slender
sfinito = exhausted
sfacciato = cheeky, fresh
puerile = childish

strafalcioni = blunders (questa e’ una parola non da un blog, ma una che Rossella recentemente mi ha segnalato – io penso di aver bisogno di ricordarla!)

REFERIMENTO UTILE/LANGUAGE LEARNING TIP: Leggi i blog su internet. In questo modo tu puoi imparare tante parole utili. Anche questo e’ un bel modo per partecipare con gli italiani. Tuoi poi lasciare commenti in italiano su un blog che ti piace. Read Italian blogs on the internet. This is a great way to learn new words and expand vocabulary. You can also practice Italian by leaving comments in Italian on blogs that you like.

Comments (4)
Categories : italian blogs, italian vocab list, language learning, learning tip/suggerimento per imparare
Tags : donne meravigliose, informazioni inutili, italian blogs, Non solo mamma, vita da strega

• dov’e’ vernazza?

By Melissa Muldoon · Comments (9)
Wednesday, January 20th, 2010

L’altro giorno un’amica mi ha chiesto se io sono mai andata a visitare le cinque terre in Liguria. Lei era curiosa e si domandava perche’ agli americani piacessero cosi’ tanto le cinque terre. Le ho detto che si’, io sono stata a Vernazza per alcuni giorni nel 2004 e mi sono trovata bene la’. Il villaggio era un po’ rustico, il terreno era molto ripido, e la camera in cui siamo stati non era di lusso. Pero’ io e mio marito ci siamo divertiti molto nel vecchio villaggio dei pescatori che sembrava di appendersi pericolosamente sulle roccie, catturato tra il cielo e il mare. Io penso che la ragione per cui agli americani piacciano le cinque terre cosi tanto sia perche’ non esiste niente simile nel nostro paese. Le case colorate delle cinque terre sembrano gioielli sdraiati lungo la costa e la bellezza del posto chiama i turisti come il canto di una sirena. Inoltre noi americani, come i nostri antenati pionieri, abbiamo uno spirito di aventurismo e ci piace andare in posti difficili da raggiungere. Ma la nostra ricompensa e’ rilassarci in spiaggia, fare gite in barche o camminare lungo i sentieri rigorosi mentre guardiamo un panorama che toglie il fiato. Alla fine ci piace mangiare bene ai ristoranti al aperto, sotto ombrelloni multicolori, con una vista del mare. Tutto questo fa un pacchetto irresistibile agli americani. Ecco perche’ ci sono cosi’ tanti turisti americani che visitano i villagi di Manarola, Corniglia, Vernazza, Riomaggiore e Monterosso in massa ogni anno!

La domanda fatto da mia amica mi ha fatto ricordare un’altra domanda su Vernazza fatto da mia zia alcuni anni fa. Ecco un blog, scritto in inglese, nel quale ho fatto una risposta alla domanda di mia zia “Dov’e’ Vernazza?”

Where is Vernazza?
This was a question I was recently asked by my Aunt Dottie. A surprising
question, seeing as my aunt is a seasoned world traveler and I had expected her to have already sampled the charms of Vernazza. Not so surprising, her thirst to know about foreign points of interest. My aunt, more formally known as Dorothea, is my mother’s older sister by roughly nine years. That puts her around eighty-eight years old. I was always inspired and thrilled that in the 1930′s she actually trained to be a TWA airlines hostess. Traveling is her passion. After marrying she traveled the world with her husband, sometimes four or five times a year, visiting far-off places like Bosnia and Borneo. Unfortunately my aunt’s wandering spirit has been weighed down a bit with tragedy, recent and past. She has suffered the loss of two daughters and a husband. Yet despite this, I was recently happy to learn that her traveling spirit was once again bouyant and alive. When I sent her a beautiful photo my friend Charlene’s husband had taken of my husband and me in Vernazza last year during our two-week trip to Italy, she responded to me with an e-mail economically captioned “Geography”. When I opened the email I found her question. “Where is Vernazza?”. So I told her.

Vernazza is a small village nestled along the northwestern coast of Italy, in the province of Liguria, in an area known as the Cinque Terre. Genoa is to its north, and Pisa is to it’s south. Before the train lines were completed at the turn of the century, the Cinque Terre, or five lands, were inaccessible by car or bus and one could only reach the remote villages by boat. Today the Italians continue to shake their heads and complain about crazy tourists that try to reach the cinque terre by car! Che pazzo! What craziness! There are walking paths that connect the five villages that comprise the cinque terre and visiting each on foot is a wonderful way to realize each village’s unique personality. Today the train line connects the towns, and if you don’t feel like hiking the trails you can easily hop the local train and be in the next village in minutes. Walking some of the trails can be arduous and take up to 2 or 3 hours.

The towns are a collection of buildings that start right at the edge of the sea and back up into the hills that rise steeply from the ocean. The houses are placed on top of each other and the hills are terraced and provide a wealth of vegetables, grapes and flowers. In fact there was a funny, one-seat cable car, on a track that ran right past our bungalow window, that was used to collect vegetables and grapes in the fall. When we arrived we were told by our host Juliano, that the vendemmia (grape harvest) would start the next day, and not to be overly concerned if we heard the whirring and churning of the ancient trolley starting up at 6am!

Our accomodations in Vernazza were high up in the hill above the train station. Rather than a hotel room, it was more of a rustic free standing cabin which we had all to ourselves. The roof was flat and served as our patio. Every morning I would climb up and watch the sun come up over the hill and illuminate the village as I wrote in my journal. I would wave to le signore as they pulled weeds in their gardens and passed by with baskets full of the day’s vegetable harvest. In the evening, after a full day of exploring, we would gather our fellow travelers, who were housed above us on the hill, onto our rooftop terrace for a glass of wine and some cheese and watch the sun go down over the ocean. Then we would walk down our narrow, steep path into the village to dine in the ristoranti that bedecked the water front.

During our stay we went on a boat excursion and snorkeled the waters around the Cinque Terre. Today the waters and reefs around this area of Italy are a National Park, as are the hiking trails, and as such are protected by the Italian government. We sailed all the way down to Porta Venere and back up along the coast in order to view all the five villages from the sea. In all they are: Manarola, Corniglia, Vernazza, Riomaggiore, Monterosso.

Not surprisingly, my eighty-eight year old aunt is thinking about visiting Vernazza next year.

REFERIMENTO UTILE/LANGUAGE LEARNING TIP: Vai in Italia!! Go to Italy!!

Comments (9)
Categories : learning tip/suggerimento per imparare, traveling in italy/viaggiare
Tags : le cinque terre, Vernazza

• i tempi stanno cambiando

By Melissa Muldoon · Comments (3)
Tuesday, January 19th, 2010

Ecco una traduzione che ho fatto di una canzone di Bob Dylan “The times they are a changin’“. Questa canzone e’ stata un inno per il movimento dei diritti civili e antiguerra negli stati uniti negli anni sessanta. Pero’ ancora oggi e’ attuale come quando lui l’ha scritta. Lo stile di Dylan e’ contrario allo stile contemporaneo degli anni sessanta ed e’ stato ben apprezzato dalla cultura contro le regole della societa’.

The Times they are a changin’,
I tempi stanno cambiando,

Come gather ’round people!
Venite a radunarvi, gente

Wherever you roam,
Dovunque voi andiate,

And admit that the water
e ammettete che l’acqua

Around you have grown,
vi sta crescendo attorno

And accept it that soon
e accettate che fra poco

You’ll be drenched to the bone.
sarete bagnati fino alle ossa.

If your time to you is worth savin’
Se vale la pena salvare il vostro tempo

Then you better start swimmin’
allora e’ meglio che iniziate a nuotare

Or you’ll sink like a stone
o affonderete come un sasso

For the times they are a-changin’.
I tempi stanno cambiando

Come writers and critics!
Venite scrittori e critici!

Who prophesize with your pen
Chi profetizza con la penna

And keep your eyes wide
e tenete gli occhi spalancati

The chance won’t come again
l’opportunita’ non verrà di nuovo

And don’t speak too soon
e non parlate troppo presto

For the wheel’s still in spin
perche’ la ruota sta ancora girando

And there’s no tellin’ who, That it’s namin’
E non e’ possibile dire chi sta per essere nominato

For the loser now will later be the winner
perche’ il perdente sara’ piu’ tardi il vincitore

For the times they are a-changin’
I tempi stanno cambiando

Come senators, congressmen
Venite senatori, membri del congresso

Please heed the call
Vi prego di stare attenti

Don’t stand in the doorway
Non state sulla soglia

Don’t block up the hall
Non bloccate l’aula

For he that gets hurt
Perche’ chi soffrirà

Will be he who has stalled
Sarà quello che si e’ fermato

There’s a battle outside, And it is ragin’.
C’e’ una battaglia fuori, e’ furiosa

It’ll soon shake your windows, And rattle your walls
sta per scuotere le finestre, e scricchiolare le pareti

For the times they are a-changin’.
I tempi stanno cambiando

Come mothers and fathers
Venite madri e padri

Throughout the land
Attraversate il paese

And don’t criticize
e non criticate

What you can’t understand
quello che non riuscite a capire

Your sons and your daughters Are beyond your command
I vostri figli sono fuori dal vostro controllo

Your old road is rapidly agin’
La vostra strada rapidamente diventa vecchia

Please get out of the new one
Vi prego di andarvene dalla nuova

If you can’t lend your hand
Se voi non potete dare una mano

For the times they are a-changin’.
I tempi stanno cambiando

The line it is drawn, the curse it is cast
la linea e’ fatta, la maledizione e’ detta

The slow one now, will later be fast
chi va lentamente ora, andra’ velocemente piu‘ tardi

As the present now, will later be past
Ora il presente, sara’ il passato

The order is rapidly fadin’, and the first one now, will later be last
L’ordine sta scomparendo, e il primo sara’ lasciato indietro

For the times they are a-changin’
I tempi stanno cambiando

REFERIMENTO UTILE/LANGUAGE LEARNING TIP: Provaci a tradurre canzoni italiani. Stai attento. Le canzoni, come i poemi sono molto evocativi e qualche volta non e’ possibile tradurrle letteralment. Translate Italian songs. Beware! Songs, like poems are very vague and evocative and sometimes it is not possible to translate them literally.

Comments (3)
Categories : language learning, learning tip/suggerimento per imparare
Tags : Bob Dylan, Italian translation Times they are changing

• soltanto in italia

By Melissa Muldoon · Comments (8)
Monday, January 18th, 2010

Soltanto in Italia ci puo’ essere un programma televisivo in cui un prete e’ il protagonista il quale ha la abilita’ necessaria per risolvere i delitti e gli omicidi prima delle polizie e gli ispettori. Questo show e’ “Don Matteo” che ormai e’ in onda da sette anni. Don Matteo e’ un vero genio, la cui intelligenza e simpatia lo aiutano sempre a indovinare chi e’ innocente e chi e’ colpevole. Poi dopo che il criminale e’ stato beccato, lui gli parla dolcemente per assolverlo e riformarlo. Lui da’ non solo una predica alla persona colpevole ma al suo pubblico lui da un bel insegnamento di comportamento, inoltre Don Matteo ci fa piangere ogni volta!

E’ incredibile renderci conto quanti assassini ci siano a Gubbio! Chi si immaginava che la piccola citta’ tranquilla in Umbria avrebbe potuto ospitare cosi’ tanti criminali! In questo riguardo Gubbio e’ lo stesso come Cabot Cove, il villaggio di Jessica Fletcher di “Murder She Wrote“! (In Italiano: La signora in giallo) Le persone cadono dalle torri, sono trovate nei boschi accoltellate o sono avvelenate e sono annegate con una frequenza molto inquietante. Dunque state attenti la prossima volta che vi trovate a Gubbio o potreste essere coinvolti nella prossima indagine di Don Matteo!

Note su: Che, Cui, Quale

Che (that, which):
Ecco il bicchiere che ho lasciato sul tavolo!

Cui (that, in which), richiede una preposizione:
La casa in cui abito e’ piccola.

La Cui, Il Cui (whose), proceed with an indefinite article:
Ho conosciuto un uomo la cui figlia va in Italia. ”
Questo e’ la donna il cui marito lavoro per Apple Computer.

Il Quale, La Quale (can be used in any situation instead of che):
Quello e’ il gatto che vive sul tetto.
Quello e’ il gatto il quale vive sul tetto. (questa frase che ho appena inventato mi fa pensare della canzone di Giorgia – Gatto su Tetto!)

When quale is proceeded by a preposition and the indefinite article it may be used instead of cui
La casa in cui abito e’ piccola.
La casa nella quale abito e’ piccola.

Angela fammi sapere se ha senso e ho capito bene! ; )

REFERIMENTO UTILE/LANGUAGE LEARNING TIP: Guarda televisione italiana su RAI CLICK! Watch Italian tv on RAI CLICK.

Comments (8)
Categories : italian movies, tv/cinema, televisione, language learning
Tags : che, cui, Don Matteo, il cui, il quale, la cui, la quale

• parlando di arte…

By Melissa Muldoon · Comments (2)
Saturday, January 16th, 2010
Come immaginereste nella lingua italiana ci sono tantissime parole per descrivere le persone che fanno l’arte e il processo di creare l’arte. Alcune di queste parole mi confondono. Per esempio “pittore” (painter) e “pittura” (painting) suonano molto simili alla parola inglese “picture” (painting) dunque le sbaglio spesso. Immagino che sia la stessa cosa per gli italiani quando loro cercano di usare le parole inglesi: a painter paints a painting in a painterly way using paints. Che confusione!

In Italiano si puo’ pitturare una pittura, o dipingere un quandro, ma non si puo’ mai dipingere una casa, invece si deve imbiancarla. (Almeno qualcuno mi ha spiegato una volta.) E’ possibile disegnare un ritratto o fare un’illustrazione, ma veramente non si puo’ dipingere un pittore, solo un pittore puo’ dipingersi mentre sta pitturando una pittura! Prima di dipingere un dipinto e’ una bella idea di fare un bozzetto o schizzo. Qualche volte i miei disegni sono sbagliati per scarabocchi. Sono un’artista i weekend, ma durante la settimana sono una grafica. Finalmente, ho studiato la storia delle arte della pittore a Firenze…ecco perche’ sto parlando delle pitture in italiano nel primo luogo!

Vorrei lasciarvi con le immagini dei quadri dipinto da mio amico Massimo Balestrini. Lui e’ un bravo artista! E’ stato il mio grande piacere di vedere i suoi quadri in persona l’ultima volta sono stata a Bardolino. Un giorno sono sicura che sara’ molto famoso. Non vedo l’ora quando avra’ una mostra qui a San Franciso. Ecco alcune foto di Massimo uno davanti la galleria a Bardolino e uno di Rossella, io e Massimo mangiando una pizza.

vocabolario utile:
il dipinto = picture or painting (questo dipinto di Michelangelo)

la pittura = painting
quadro = picture
ritratto = portrait
immagine = image/picture
illustrazione = illustration

dipingere = to paint

pitturare = to paint a painting
imbiancare = to paint a house
illustrare = illustrate

il pittore = painter
i pittori= painters
l’artista = painter
gli artisti = painters
un grafico/una grafica = designer

artistico = adjective – artistic
d’artista = adjective – artistic
dipinto = adjective – painted (dipinto a mano)

ho studiato pittore (technica)
la storia dell’arte = art history
storia dell’arte della pittore – studying history of art

scarabocchio= scribble
bozzetto = sketch
schizzo = sketch
disegno – drawing

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Categories : amici italiani, italian art / l'arte, italian current event/eventi attuali, italian vocab list, language learning
Tags : Massimo Balestrini

• gente della notte

By Melissa Muldoon · Comments (4)
Thursday, January 14th, 2010

Mi piace questa canzone “Gente della notte” di Jovanotti. Le parole sono bellissime. Potete ascoltare la canzone qui. Ecco le parole in italiano e sotto quelle che ho tradotto in inglese. Penso che la parte piu’ bella del testo sia questo brano: “di notte le parole scorrono più lente, però è molto più facile parlare con la gente, conoscere le storie, ognuna originale, sapere che nel mondo nessuno è normale. Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare” E’ vero no? Dunque mi piace questa canzone perche’ come Jovanotti vivo di notte!

Nota: Mentre stavo faccendo la traduzione ho imparato una nuova parola “metronotte” che vuol dire “security guard”.

Gente della notte
Night People

La notte è più bello, si vive meglio,
(the night is more beautiful, one lives better)

per chi fino alle 5 non conosce sbadiglio,
(for those who don’t know how to yawn until 5am)

e la città riprende fiato e sempra che dorma,
(and the city takes another breath and continues to sleep)

e il buio la trasforma e gli cambia forma
(and the dark transforms and changes shape)

e tutto è più tranquillo tutto è vicino
(and everything is peaceful, everything is nearby)

e non esiste traffico non c’è casino
(and there is no traffic and there is no confusion)

almeno quello brutto, quello che stressa,
(at least that which is ugly, that which stressful)

la gente della notte è sempre la stessa
(night people are always the same)

ci si conosce tutti come in un paese,
(they all know each other as if compatriots)

sempre le stesse facce mese dopo mese
(always the same faces month after month)

e il giorno cambia leggi e cambia governi
(and the day changes laws and changes governments)

e passano le estati e passano gli inverni,
(and summers pass and winters pass)

la gente della notte sopravvive sempre
(night people always suvrive)

nascosta nei locali confusa tra le ombre.
(hidden in bar & hangouts mixed in with the shadows)

La gente della notte fa lavori strani,
(night people have strange jobs)

certi nascono oggi e finiscono domani,
(some they hide today and they finish tomorrow)

baristi, spacciatori, puttane e giornalai,
(bar tenders, drug dealers, whores and newspaper vendors)

poliziotti, travestiti gente in cerca di guai,
(police, transvestites people in search of trouble)

padroni di locali, spogliarelliste,
(hotel owners, strippers)

camionisti, metronotte, ladri e giornalisti,
(truck drivers, security guards, thieves and giornalists)

fornai e pasticceri, fotomodelle,
(bakers and pastery workers, models)

di notte le ragazze sembrano tutte belle,
(at night the girls all seem pretty)

e a volte becchi una, in discoteca,
(and sometimes you catch one, in a disco)

la rivedi la mattina e ti sembra una strega,
(you see her in the morning and she seems like a witch)

la notte fa il suo gioco e serve anche a quello
(the night plays her games and serves also…)

a far sembrare tutto, tutto un po’ più bello.
(to make everything seem, everything more beautiful)

Parlare in una macchina davanti a un portone
(talking in cars in front of main gates)

ed alle quattro e mezzo fare colazione
(and at four thirty its time for breakfast)

con i cornetti caldi e il caffelatte
(with warm sweet rolls and coffe with milk)

e quando sorge il sole dire buonanotte
(and when the sun rises you say goodnight)

e leggere il giornale prima di tutti,
(and reading the paper before anything else)

sapere in anteprima tutti i fatti belli e brutti,
(knowing the previews of everything that is good and bad)

di notte le parole scorrono più lente
(at night the words flow more slowly)

però è molto più facile parlare con la gente,
(however it is much easier to talk to people)

conoscere le storie, ognuna originale,
(knowing their stories, each one unique)

sapere che nel mondo nessuno è normale.
(knowing that in this world no one is normal)

Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare,
(everyone has something to teach you)

gente molto diversa di ogni colore.
(people very different in every color)

A me piace la notte e gli voglio bene
(I like the night, I love it well)

che vedo tante albe e pochissime mattine,
(I see many dawns and few mornings)

la notte mi ha adottato e mi ha dato un lavoro
(the night has adopted me and has given me a job)

che mi piace un sacco anzi io l’adoro
(I like it a lot, rather I adore it)

Mi chiamo JOVANOTTI e faccio il deejay,
(my name is JOVANOTTI and I am a dj)

non vado mai a dormire prima delle sei.
(I don’t go to sleep before six in the morning)

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