Diario di una studentessa matta
Blogging & tweeting in Italian to improve language skills. I am a graphic designer with a Masters in Art History, sharing my thoughts & stories about Italia
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Archive for January 2011

• una lettera da un lettore

By Melissa Muldoon · Comments (15)
Monday, January 31st, 2011

Recentemente ho ricevuto un messaggio da un lettore che voleva qualche consiglio per avanzare la sua conoscenza della lingua. Mi piace ricevere notizie e commenti dalle persone che seguono il blog e dopo aver risposto a questa persona, pensavo che anche gli altri lettori avrebbero potuto approffitare della mia risposta. Dunque voglio condividere con voi il nostro scambio.

La lettera:

Ciao Melissa, I stumbled across your blog and am finding it immensely helpful in my journey to learn Italian. Oddly enough, I live in the italian speaking part of Switzerland where it is actually difficult to hear a pure Italian to imitate. It is so international here. I was wondering how you have you managed to learn to write so well while living in the US. More specifically, what thrust you from an intermediate writer to an advanced writer. I have been plateauing for so long. I am really loosing steam. I just turned 45 and I don’t work here. I have 2 boys in the Italian public schools. Unfortunately I speak English to my boys and spouse so they don’t loose their English. There aren’t many advanced courses around where I live.

You could say I’ve been learning Italian my whole life. I thought I would be more fluent by now.

La rispota:

Caro lettore! Posso capire la tua frustrazione. Posso anche capire il sentimento di essere bloccato, di aver rallentato o di aver perso l’impulso nell’apprendimento della lingua. Penso di aver avuto la stessa sensazione un anno fa, e come orisultato ho deciso di iniziare questo blog. Nel corso degli ultimi dieci anni ho fatto tante cose per migliorarmi, ma alla fine il tutto si riduce a questo: devi usare la lingua ogni giorno. Certo è importante avere una buona conoscenza della grammatica e del vocabolario, ma come ho scritto in un blog precedente, in cui ho suggerito che è necessario ripetere una parola 160 volte per fissarla nella mente, è anche necessario abituarsi ad usare la lingua frequentamente per esserne padrone.

Dunque scrivo, leggo, ascolto e faccio i “tweet” in italiano ogni giorno. In questo modo io continuo a scoprire nuove sfumature della lingua e nuovi modi di dire. Ogni giorno mi sento umile da quanto ho ancora bisogno di imparare! Si penserebbe che dopo dieci anni ormai qualcuno avrebbe una buona conoscenza della materia! Però nel mio caso continuo a trovare nuove parole e nuove espressioni che mi lasciano perplessa e qualche volta la pronuncia che continua a ostacolarmi. Ma invece di scoraggiarmi, vado in avanti.

Il blog è fantastico per esercitarmi. Quando io scrivo posso formulare i pensieri con calma; ho l’opportunità di rileggere quello che ho scritto e posso raffinare le parole e la grammatica. Però scrivere è una capacità molto diversa da parlare. Nel parlare si usa un’altra parte del cervello per ricordare agilmente le parole e la grammatica. Dunque mi raccomando! Trova qualcuno con cui puoi parlare per esercitare la lingua!

Qui in California, non sento l’italiano parlato intorno a me tuttae le volte che voglio e mi sento come un pesce fuor d’acqua ed è facile scivolare in un luogo in cui mi sento ansiosa e stupida quando cerco di parlare. Per superare questo e mettere in moto il cervello cerco di spingermi fuori dalla mia zona di comfort e fare conversazione con quelli che sono disposti a farlo. Nel passato ho partecipato al gruppo di “Meet Up” – una riunione di altri studenti d’italiano. Faccio anche conversazione con un amica/insegnante e lei mi corregge e mi da sostegno. Sono anche molto fortunata di conoscere una delle più dolci ragazze del mondo, che abita in Puglia, con cui faccio due chiacchierare regolarmente su skype. Se non conosci qualcuno vicino a te con cui puoi parlare vai a LiveMocha e cercha gli Italiani che stanno imparando inglese per fare uno scambio. È importante trovare qualcuno con cui ti senti a tuo agio. Se hai un bel rapporto con qualcuno non avrai paura di fare gli errori e la conversazione sarà più scorrevole. Nel tuo caso potresti fissare appuntamenti con i tuoi ragazzi che frequentano la scuola italiana, per parlare solo in italiano.

Devi ricordarti di essere gentile e paziente con te stesso. Non importa se dimentichi una parola o fa un pasticcio della grammatica. La cosa importante è che stai cercando di comunicare e che l’altra persona riesce a capirti. Puoi imparare molto di più quando stai ridendo e col tempo la ripetizione sarà più facile. Ricordati, qualche giorno è migliore di altri. Dunque non smettare mai!

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Categories : language learning

• lingua della madre

By Melissa Muldoon · Comments (20)
Friday, January 28th, 2011

L’altro giorno ho letto un’intervista con Douglas Hofstadter su “Bilingue Per Gioco” che mi ha davvero commossa. Hofstadter, un Americano, premio Pulitzer, professore universitario e figlio di un premio Nobel ha cresciuto i suoi bambini bilingui, in Inglese e Italiano! Inoltre immaginate una famiglia Americana che invece di parlare Inglese a casa, per l’amore di una lingua, ha invece deciso di parlare solamente in Italiano. La cosa migliore è che i ragazzi lo fanno volentieri! Difficile da credere! Quasi impossibile! Quando io parlo Italiano a casa mia, i ragazzi mi guardano come se fosse una pazza (che veramente lo sono) e si sentono in imbarazzo. Loro roteano* gli occhi e dicono: “mamma smettila di parlare in Italiano. Tu dai i numeri!* Noi non capiamo un’acca!* (sospiro) Ok, mi arrendo. Ammetto che convincere una famiglia a parlare una lingua oltre alla madrelingua sia un’impresa straordinaria, visto che i genitori Italiani che io conosco che abitano qui Negli Stati Uniti, hanno tanta difficoltà a incoraggiare i loro bambini a parlare in Italiano. I ragazzi vogliono sempre ribellarsi…questa è la loro natura, no?

Dunque com’è riuscito Hofstadter, non madrelingua d’italiano, a convincere i suoi ragazzi ad abbandonare l’inglese per l’italiano? In qualche modo è una storia triste. La moglie di Hofstadter, che amava l’Italia e la lingua, è morta molto giovane. Secondo Hofstadter (traduco dall’intervista che Hofstadter ha fatto in inglese): “forse la nostra famiglia è stata eccezionale perché i ragazzi intuitivamente hanno capito che in un certo senso, stavo parlando Italiano con loro in memoria di, e in onore della loro defunta madre. Forse hanno intuito che gli stavo offerendo un dono, un legame speciale alla mamma morta, dopo tutto lei aveva profondamente amato la lingua, in modo che metaforicamente parlando, l’Italiano era la loro madrelingua, lingua della madre.

Sono sicura che la moglie di Hofstadter è orgogliosa della sua famiglia e che la sua anima continua a vivere nelle parole della sua famiglia. Mi raccomando leggete la storia di Douglas Hofstadter e godervi la storia di una famiglia Americana che ama la lingua Italiana! Ora vado a parlare con i miei ragazzi in Italiano! Non sto facendo il mio lavoro come madre se io non li metto in imbarazzo almeno una volta al giorno. Magari un giorno qualcuno mi sorprenderà e risponderà in Italiano! Magari, incrociate le dita !

Espressioni:

*”Dare i numeri” – qualcuno che parla senzo senso, someone who speaks nonsense
* “Non capire un’acca” – non capire nulla, to not understand anything

* Rotolare = to roll “rotolare per terra” roll around the grass
* Roteare = gyrate, rotate “roteare gli occhi”

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Categories : italian current event/eventi attuali, language learning
Tags : Bilingue Per Gioco, Douglas Hofstadter

• molla l’osso!

By Melissa Muldoon · Comments (4)
Tuesday, January 25th, 2011

Se pensavate che le cose andassero male in Italia la settimana scorsa, non crederete a quello è successo in Italia questa settimana. I corpi stanno sparendo e stanno riapparendo dappertutto. In questo momento a Dagnente in Piemonte, sembra che sia un weekend da Bernie! Oggi è stato segnalato al mondo che la salma del presentatore Mike Buongiorno, uno delle piu amate celebrità italiane, è stata trafugata dal cimitero di Dagnente. Mike, che era ben noto per il suo famoso saluto “Allegria”, non è cosi allegro ora e neanche la sua famiglia che in questo momento è sconvolta e incredula degli avvenimenti recenti. Dove sei andato Mike? Tutti si stanno chiedendo i motivi per il rapimento, ma fin d’ora nessuna ha ricevuto una spiegazione per il furto o una richiesta di denaro per la restituzione della bara. Ai rapitori dico: “molla l’osso!” (give it back!) (Hmmm….quest’espressione mi fa pensare che in Italia rubare le ossa non è una cosa rara!?!)

Il mistero di Mike è quasi strano come quello che è successo in Grecia l’altro giorno quando un frate è stato beccato con lo scheletro di una suora nella sua valigia! Ancora curioso la scoperta dei resti umani di Richard Abruzzo, aeronauta Americano e della sua compagna Carol Rymer Davis, ancora dentro la gondola pallone sulla costa italiana il dicembre scorso. I due erano scomparsi durante temporale in settembre e sono stati ritrovati da un peschereccio tre mesi dopo sul promontorio del Gargano.

Perché sto scrivendo di tutte queste strane storie delle ossa? Forse perché recentemente io ed i ragazzi abbiamo una curiosità morbosa per gli scheletri e le storie strane del telefilm “Bones” uno show molto popolare qui in America e anche in Italia. (Potete vedere la fan page Italiana qui.) Infatti, stiamo facendo una maratona di vissione di “Bones” e ogni sera guardiamo le puntate una dopo l’altra.

La protagonista della storia è l’introversa Dr.ssa Temperance ‘Bones’ Brennan (Emily Deschanel), antropologa forense di fama mondiale che, insieme alla sua squadra di squints (nella versione italiana fantasiosamente tradotta come “topi di laboratorio”), collabora alla risoluzione di complicati casi di omicidio sotto la giurisdizione dell’FBI. Per guardare “Bones” in Italiano clicca qui.

Ogni puntata di “Bones” è più strana della puntata precedente e fa venire sempre la pelle d’oca. Però ora sto iniziando a pensare che la vita vera e più strana di finzione! Il caso di Mike Buongiorno sembra un po’ fantascienza. Speriamo che questo mistero sia un osso duro da risolvere! Magari per ritrovare le ossa di Mike ci vuole un antropologa forense come Bones Brennan!

Belle espressioni che usano “osso”:

Avere le ossa rotte – to feel like a wreck
Essere ridotto all’osso – to be reduced to bare bones
Farsi le ossa – to get experience
Molla l’osso! – give it back!
Rimetterci l’osso del collo – to lose one’s shirt
Un osso duro – a hard nut to crack

Comments (4)
Categories : italian current event/eventi attuali, language learning
Tags : Bones Brennan Emily Deschanel, Bones telefilm, espressioni con "osso", la salma di Mike Buongiorno trafugata

• oops! l’ha fatto di nuovo

By Melissa Muldoon · Comments (3)
Saturday, January 22nd, 2011

Ricordate quando ho scritto un blog su Berlusconi il novembre scorso intitolato “Ha colmato la misura”. È chiaro che ho sbagliato. Infatti, Berlusconi l’ha fatto di nuovo. Come fa quella canzone famosa di Britney….

Oops! … l’ho fatto di nuovo
Ho giocato con il cuore, si è perso nel gioco
Oh, babè, babè
Oops! … Pensi che io sia innamorata
Che io sia stata mandata dal cielo
Io non sono affato innocente

Recentemente, sono venuti alla luce nuovi dettagli del comportamento di Berlusconi nell’affare di Ruby e delle feste dei Bunga Bunga, che fanno male allo stomaco e che non sono di buon auspicio per l’italia e la credibilità del presidente. [sospiro] Il presidente assediato, è ora sospettato in un’indagine su un presunto giro di prostituzione minorile. Anche se l’età del consenso in Italia è di 14, è un reato pagare per fare sesso con una prostituta di età inferiore ai 18 anni. Secondo una dichiarazione rilasciata dal procuratore capo di Milano, Berlusconi si dice abbia fatto proprio questo. Berlusconi è anche sospettato di abusare della sua posizione, un crimine secondo la legge italiana.

L’altro giorno durante la trasmissione di Annozero “Il fidanzato d’Italia” è stato mandato in onda il servizio di Sandro Ruotolo con l’intervista a Nadia Macrì, la escort di Reggio Emilia che ha più volte dichiarato di aver ricevuto 5 mila euro dal Premier dopo una prestazione sessuale. La ragazza ha raccontato delle feste a casa di Berlusconi, delle cene e del dopocena dove tutte le ragazze ballavano, si ubriacavano e si spogliavano in presenza del Cavaliere, di Lele Mora e di Emilio Fede.

Nadia rivela che a invitarla a Palazzo è stato direttamente il Premier chiamandola più volte sul cellulare e la escort mostra alla telecamera il numero di telefono di Berlusconi, scritto sulla sua agenda, di cui Ruotolo copre con un dito le ultime tre cifre. Lo stesso numero è stato riportato nei verbali della Procura di Milano in cui però sono mostrate soltanto le ultime tre cifre.

…e la risposta di Berlusconi?

Vedete il mio problema è questo
Sto sognando
Desidero che gli eroi esistano veramente
Io piango, guardando i giorni
Non vedi che sono un pazzo in tanti modi
Ma per perdere tutti i miei sensi
Questo è solo così tipicamente me
Babè, oh

Oops! … l’ho fatto di nuovo!

Speriamo che sul fronte politico, il cambiamento può venire. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha mostrato un talento miracoloso per sopravvivere alle accuse di corruzione su vasta scala e alle accuse che si sta comportando come un imperatore romano decadente, sembra improvvisamente perdere il suo tocco. Sicuramente sta perdendo i suoi principali sostenitori.

Come sempre, per non piangere… dobbiamo ridere alla situazione con i fumetti e vignette satiriche di Vauro che sono stati presentati alla fine della puntata di Annozero:

Comments (3)
Categories : italian current event/eventi attuali
Tags : Annozero "Il fidanzato d'Italia, intervista a Nadia Marcrì, Vauro. vignette satiriche di Vauro

• facciamo un bel Tweetup

By Melissa Muldoon · Comments (4)
Monday, January 17th, 2011

Per un bel po’ ho ignorato Twitter. Ho rifiutato di iscrivermi perchè pensavo che fosse troppo impegnativo, considerando che scrivevo un blog e avevo una pagina Facebook e pensavo di avere tutto le informazioni e la confusione possibile già dentro il mio cervello da social media! Però, alcune settimane fa ho deciso di dare un’occhiata di nuovo a Twitter e ho scoperto un bel mondo dell’informazione che mi mancava. Per di più ho trovato anche un bel modo per esercitare l’italiano!

Twitter è un servizio per microblogging. Un tweet consiste di centoquaranta caratteri e un modo per raccontare e condividere quello che succede a noi e intorno a noi. Si possono fare i tweet o si può semplicemente seguire i tweet degli altri. Per iniziare, tu devi iscriverti sul sito Twitter (http://twitter.com/), e poi devi scegliere alcune persone da seguire (come Beppe Sevvergnini, Laura Pausini…o me “italiamelissa”!) o alcune organizzazioni (come RepubblicaTV, EspressonLine, Corriereit, Baci Perugina) con cui tu condividi gli stessi interessi. Leggendo i profili personali su Twitter, tu puoi determinare chi vuoi seguire. Subito dopo, riceverai la notizie attuali. Penso che sia quasi come sfogliare i giornali che sono stati scelti specialmente per me. Non si sa mai quello che troverai…dalla cattiveria più recente di Berlusconi, a una ricetta deliziosa per preparare le polpette di lenticchie. Ogni giorno io scelgo i tweet che mi interessano di più e poi faccio un “retweet” con un commento personale. Sai che io sono un po’ matta, dunque, tanti dei miei commenti sono anche un po’ pazzi! È molto divertente partecipare alla notizie e interagire con gli altri usando Twitter.

Secondo il blog.twitter.com “Ora che le conversazioni su Twitter si arricchiscono di punti di vista sempre più diversificati a livello globale, il network di informazioni continuerà a crescere in ogni angolo e fessura del pianeta. Più eventi saranno condivisi, più conoscenza e consapevolezza si diffonderà e milioni di persone che alimentano Twitter influenzeranno altri milioni di persone con i loro tweet.”

Mi piace Twitter perché posso usarlo per scrivere in Italiano e per seguire gli altri utenti Italiani. Se non hai voglia di scrivere un blog, puoi scrivere almeno centoquaranta caratteri in Italiano ogni giorno! Dai, non è affatto difficile! Seguendo i tweet degli altri, si può anche imparare parole e modi di dire utili! Dunque un altro modo con cui internet può aiutarci ad esercitare la lingua italiana!

Per essere aggiornato degli avvenimenti di Twitter Italiano, puoi seguire il blog ufficiale in Italiano. Su Twitter, tu puoi seguire la pagina ufficial di Twitter Italiano (@twitter-it).

Allora! Che ne dici? Facciamo un bel Tweetup! Tu mi seguirai e io ti seguirò! Ci vediamo su Twitter!

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Categories : italian current event/eventi attuali, language learning
Tags : Twitter Italiano

• un guest blog di Maria: l’arte di ricamo

By Melissa Muldoon · Comments (3)
Thursday, January 13th, 2011

Il Dicembre scorso ho ricevuto una lettera molto carina da Maria che ha trovato il mio blog per caso. Maria è una donna del sud, che ha una grande passione per il ricamo. Lei mi ha invitato a visitare il suo blog per vedere la sua arte, cosa che ho fatto volentieri. Sono stata colpita immediatamente della bellezza dei suoi disegni e dalla qualità del suo ricamo. C’è qualcosa pura, pulita e semplicemente elegante nell’arte del ricamo. Dunque le ho chiesto di fare un guest blog per spiegare l’arte di ricamo.

Grazie all’ospitalità di Melissa oggi voglio raccontarvi la mia storia, che si intreccia proprio come le trame di un ordito elaborato con quella dell’arte del ricamo.

La parola ricamo indica sia l’attività artigianale del ricamare eseguita con ago e filo su un tessuto, sia il prodotto di questa attività. Nella nostra meravigliosa lingua “ricamare” significa creare relazioni, ovvero: “aggiungere particolari a un racconto”. Ogni mio lavoro è una nuova storia che inizia tra le mie mani e continua altrove, proprio come un libro!

Ricamare è un’attività antichissima, ancora oggi praticata, che si sviluppa generalmente come lavoro artigianale raro e molto ricercato. In Italia, il ricamo nasce come una delle espressioni della cultura saracena e legata alle tradizioni della Magna Grecia, ma ben presto la scuola italiana, si staccò dal gusto orientaleggiante iniziale, e pose il centro dell’attività a Firenze creando veri capolavori in tecniche diverse dall’arazzo ai merletti. Oggi, l’arte del ricamo è praticamente scomparsa, lasciando l’interesse a livello di hobby.

Il ricamo fa parte delle cosidette “arti femminili”, ci pemette di abbellire la nostra tavola e la nostra cucina, personalizzandole ed arricchendole. E’ un’arte che mi ha sempre appassionata, ho iniziato da bambina, quando a quindici anni i miei genitori mi mandarono ‘a bottega’ dalla vicina di casa che ricamava per professione. La vita mi ha portato poi a scegliere un altro lavoro, ma il ricamo è sempre rimasto tra le mie passioni più grandi, da alcuni anni ho ripreso a ricamare a pieno ritmo. Sul mio blog trovate spiegazioni semplici, con foto passo passo per capire come lavoro. L’intaglio è il mio punto preferito perché crea delle meravigliose trasparenze.

Innanzitutto scelgo il tessuto, preferisco il lino. Il lino è un materiale naturale ricavato da una pianta coltivata dall’uomo fin dalla preistoria, una pianta utile e preziosa. E’ una pianta dal lungo stelo e dal semplice fiore i cui colori vanno dall’azzurro puro al rosa, al bianco, una pianta le cui fibre, una volta lavorate, si presentano bianche, lucenti e particolarmente fini. E’ un tessuto molto resistente all’usura del tempo, piacevole al tatto proprio per la sua morbidezza. Il suo habitat è da sempre nelle zone temperate d’Europa, dal Nord al Mediterraneo. Il lino nel passato non si otteneva con facilità: era faticoso da coltivare, da trasformare attraverso lunghi procedimenti e infine da lavorare. Costoso e limitato e pertanto nell’antichità riservato soprattutto ai potenti, agli arredi più preziosi, alle classi sacerdotali e agli dei. Oggi siamo più fortunati lo troviamo normalmente in commercio.

Oggi che le nuove tecnologie anno trasformato questo grande mondo in un piccolo mondo, ho deciso di mettere sulla rete i miei lavori e di condividere la mia passione con molta più gente.

Le Ricamatrici - Adriano Cecioni

Ho creato il blog TI RICAMO perché cosi chi vuole può vedere i miei lavori ed acquistare un mio piccolo o grande ricamo. Tutto comincia con una mail “Cara Maria, mi piacerebbe tanto avere delle belle tende nuove e ricamate a mano. Cosa mi proponi?”. Io rispondo e mando le foto degli schemi e dei lavori che penso possano andare bene alla sua cucina, al suo soggiorno, alla sua camera da letto, scegliamo insieme il tessuto, i fili da usare, i colori. Una volta ottenute le misure e la conferma del lavoro: si accendono i motori e si parte! Il mio cliente riceve una foto al giorno (a volte anche di più) sul lavoro in progress. Segue il lavoro passo passo, anche se siamo a migliaia di km di distanza.

L’ultimo lavoro che ho terminato è quello per Italina, delle belle tende in puro lino ricamate ed intagliate a mano, lei vive a circa 1200 km da me, ma ha seguito la nascita delle sue tende e quando le ha ricevute era talmente contenta che mi ha inviato le foto. Che soddisfazione lavorare a mano.

L’arte del ricamo è un’arte paziente e difficile, che impegna per ore la mia attenzione e la mia creatività, un’arte quindi che merita i migliori filati e i migliori tessuti che la produzione moderna può offrire ma anche i migliori clienti!

Grazie Marie per le tue bellissime parole e per condivere con noi la bellissima arte del ricamo!

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Categories : amici italiani, italian art / l'arte, language learning
Tags : l'arte di ricamo, Ti ricamo

• vacanze romane: edizione speciale….molto speciale!

By Melissa Muldoon · Comments (5)
Tuesday, January 11th, 2011

Ecco un’edizione speciale di “Vacanze Romane” da collezione e non da perdere! La matta con suo marito nei panni di Audrey H. e Gregory Peck! Una versione così eccezionale che c’è solo una copia disponibile in tutto il mondo. Sì, solo una copia, grazie a Vittorio, padre di Francesca, (la figlia italiana) che ha “rifatto” la copertina con le nostre immagini e ce l’ha regalata a Natale! Penso che Vittorio abbia fatto un bel lavoro e ora ogni volta che io vedo il DVD (non ho voglia di togliere mai i nostri visi) posso prolungare ancora un po’ la fantasia che mio marito ed io siamo i fortunati in giro per Roma, invece di Hepburn e Peck!

A Maggio scorso, per l’occasione del suo compleanno, ho scritto un blog su Audrey, però non ci si può mai stancare di sentire di questa bellissima attrice! Dunque per quelli che non hanno “Vacanze Romane” (versione Italiana), ho trovato questo bellissimo montaggio dei clip del film, che include il momento in cui Hepburn e Peck mettono le loro mani nella bocca della Verità. Lei, nei panni della principessa Anna ci prova, incerta se la statua possa coglierla in flagrante, per la sua menzogna. Invece Peck, il cronista sicuro di sè, mette la mano nella fessura e la ritrae urlante fingendo che la bocca gliel’abbia tranciata. “Allora è vero!”, grida Hepburn/Anna sempre più incredula, fino a quando Peck/Joe, sornione, tira fuori, schernendola, la mano. Ma la reazione dell’attrice in quel momento non era finta e non era quella di una donna che stava recitando per un film. Infatti, Hepburn non si aspettava che Peck facesse quel trucco e lei ha reagito con paura e il suo urlo era vero! Che bello! Non mi stanco mai di guardare quella scena!

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Categories : amici italiani, italian movies, tv/cinema, televisione
Tags : Audrey Hepburn, Gregory Peck, le vacanze romane

• in anteprima: i film più notevoli visti durante la pausa

By Melissa Muldoon · Comments (2)
Friday, January 7th, 2011

La vacanza è finita e pho rimesso a posto la maggior parte di tutti gli addobbi natalizi nei loro scatoloni. L’unica cosa che rimane è l’albero. Però quando ho tentato di disfarlo i ragazzi hanno protestato così tanto, ho deciso di permettere all’albero di restare, per prolungare l’atmosfera natalizia un po’ più a lungo. (Se li accontentassi l’albero rimarebbe nel soggiorno fino a luglio!) Abbiamo passato una bella vacanza insieme ed oltre a mangiare (in abbondanza) abbiamo avuto tanto tempo libero per vedere un sacco dei film. Di quelli che abbiamo visto, penso che questi siano i più notevoli.

Inception:.Veramente da vedere. Inception è uno di quei rari film in cui si continua a pensare e parlare del dramma e degli effetti speciali dopo che il film è finito. Il film tratta della possibilità di entrare nel mondo dei sogni e della possibilità per più persone di condividere lo stesso spazio onirico. La storia è così intricata che ho voglia di vederlo di nuovo per guardare più attentamente tutti i dettagli per capire meglio quello che è successo veramente. Quattro stelle.

Harry Potter e i Doni della Morte: Ho trovato questo film un po’ noioso, forse perché non è successo niente di speciale e sembrava di essere solo un’anteprima dell’ultimo e successivo film che uscirà l’estate prossima. Una stella.

Burlesque: Burlesque è una favola musicale interpretata da Christina Aguilera e Cher. Una ragazza dalla provincia diventa una star del palco nella grande città. Il divertito contrappunto tra le due pop(olari) star conquisterà la platea di una città luminosa e frenetica, permettendo di superare i problemi personali. Ballare (e cantare) diventa ancora una volta sublimazione del caos, del disordine e del fallimento in un vorticare di paillettes, strass, geometrie e narcisismi. MyMovies
Tre stelle. (perché mi piacciono le favole, la musica, e i paillettes!)

Cingo Nero/Black Swan: Scusate ma questo trailer non è in Italiano, ma penso che sia bellissimo e valeva la pena di includerlo. Nonostate sia un po’ raccapricciante, penso che a Portman meriti un Oscar per la sua rappresentazione di una ballerina in questo thriller psicologico ambientato nel mondo del balletto a New York. Nel film la ragazza deve lasciare il suo lato “bianco” per trovare il suo lato “nero” e coì liberarsi dei suoi impedimenti e inibizioni per puntare alla perfezione. Però, come potete immaginare, niente finisce bene quando si cerca di essere perfetta…

Per saperne di più vi raccomando di leggere questa recensione su questo film intrigante di Silvia Settevendem, che è in Italiano ovviamente. Cinque Stelle!

O Dio! Vedete l’ora! Devo scappare! Forse pensate che ho visto tutti i film possibili durante le vacanze e che non sarei riuscita a vederne un’altro…però ho sentito che “The King’s Speech” è veramente bello e non voglio mancare di vedere Collin Firth nei panni di re George VI (forse lui si toglierà la sua camicia come ha fatto quando ha interpretato Mr. Darcy!) A dopo!

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Categories : italian movies, tv/cinema, televisione
Tags : cigno nero, Natalie Portman merita l'oscar, trailer Italiano Burlesque, Trailer Italiano Harry Potter, trailer Italiano Inception

• la bella e la brutta

By Melissa Muldoon · Comments (2)
Tuesday, January 4th, 2011

Il mese scorso ho trovato un blog che parlava del mercatino di Natale che si svolge a Roma in Piazza Navona in Dicembre. Leggendo il blog ho visto una foto di un chiosco in cui c’erano un sacco di Befane in vendita. Non ci potevo credere! Che bello spettacolo! Immediatamente ho capito quello che volevo per Natale! Una bellissima brutta Befana! Per scherzo ho pubblicato il mio desiderio su Facebook, ma quando le mie amiche in Italia l’hanno letto hanno deciso di regalarmi non una, ma due Befane!

Vita, che abita in Puglia, è andata a Roma per una gita scolastica per vedere la mostra di Vincent Van Gogh. Quando era nella città eterna è andata in Piazza Navona e ha trovato il chiosco in cui stavano vendendo le Befane che ho visto nella foto. Infatti lei ha fatto una foto di questo posto (vedi a sinistra)! Poi dopo una considerazione molta attenta, perché la selezione era grande e ce n’erano tantissimi tipi perché voleva trovare una Befana che assomigliasse a me, finalmente lei ne ha scelta uno. Quando ho ricevuto la bellissima Befana, l’ho appesa al soffito nel mio ufficio dove posso vederla mentre io lavoro e quando io scrivo il blog. Anche se mi piace molto il mio regalo, secondo me la Befana sembra un po’ triste e da sola qui in America. Fortunatamente questa situazione cambierà e fra poco lei avrà una sosia perché la mia amica Rossella, che abita a Garda, ha anche scelta una Befana per me! Sono contentissima di avere una piccola collezione! Anche se la Befana è un segno che le feste sono finite e un indicazione che è l’ora di mettere via tutte le decorazioni, i presepi e l’albero di natale, penso di lasciare le mie due Befane in vola per un po’ di più…magari per tutto l’anno! Grazie ragazze di nuovo per le mie Befane!

Ecco la leggenda della Befana:

Una sera di un inverno freddissimo, bussarono alla porticina della casa della Befana tre personaggi elegantemente vestiti: erano i Re Magi che, da molto lontano, si erano messi in cammino per rendere omaggio al bambino Gesù.

Le chiesero dov’era la strada per Betlemme e la vecchietta indicò loro il cammino ma, nonostante le loro insistenze lei non si unì a loro perché aveva troppe faccende da sbrigare.

Dopo che i Re Magi se ne furono andati sentì che aveva sbagliato a rifiutare il loro invito e decise di raggiungerli.

Uscì a cercarli ma non riusciva a trovarli.

Così bussò ad ogni porta lasciando un dono ad ogni bambino nella speranza che uno di loro fosse Gesù.

Così, da allora ha continuato per millenni, nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio a cavallo della sua scopa…

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Categories : italian current event/eventi attuali, italian fables/favole, italian festivales/feste, language learning
Tags : la Befana, la leggenda della Befana, Piazza Navono mercato di natale

• se il mio blog fosse il Taj Mahal….

By Melissa Muldoon · Comments (6)
Sunday, January 2nd, 2011

Questa mattina quando ho controllato la mia email ho trovato questo messaggio interessante da WordPress.

Felice anno nuovo da WordPress.com. Per inziare bene l’anno, vogliamo condividere con te i dati per sapere come va il tuo blog. Ecco un riassunto “di alto livello” della salute del tuo blog:


Sgranocchiare i numeri (analizzare i numeri):

Circa tre milioni di persone vanno a vistare il Taj Mahal ogni anno. Questo blog è stato visto quasi 59,000 volte in 2010. Se il tuo blog fosse il Taj Mahal, ci vorrebbero sette giorni per lo stesso numero di persone per vederlo.

Nel 2010 tu hai scritto centoquarantotto (148) nuovi post, non male per il primo anno! Hai caricato ottocentronovantaquattro (894) immagini, che prendono seicentoquarantasette (647) mb. Sono quasi due foto al giorno.

Il giorno più trafficato è stato il tre Aprile con novecentocinquantatre visioni. Il post più popolare quel giorno è stato “La pioggia”. Altri post notevoli: “Essere come la famiglia del Mulino Bianco” e “L’infanzia scivola via…dura solo per un attimo”.

Grazie per aver volato con WordPress.com nel 2010. Non vediamo l’ora di servirti di nuovo nel 2011! Felice anno nuovo!

Grazie WordPress! Stammi bene! Anch’io non vedo l’ora di scrivere più blog nel 2011!

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Categories : language learning
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