Recentemente ho ricevuto un messaggio da un lettore che voleva qualche consiglio per avanzare la sua conoscenza della lingua. Mi piace ricevere notizie e commenti dalle persone che seguono il blog e dopo aver risposto a questa persona, pensavo che anche gli altri lettori avrebbero potuto approffitare della mia risposta. Dunque voglio condividere con voi il nostro scambio.
La lettera:
Ciao Melissa, I stumbled across your blog and am finding it immensely helpful in my journey to learn Italian. Oddly enough, I live in the italian speaking part of Switzerland where it is actually difficult to hear a pure Italian to imitate. It is so international here. I was wondering how you have you managed to learn to write so well while living in the US. More specifically, what thrust you from an intermediate writer to an advanced writer. I have been plateauing for so long. I am really loosing steam. I just turned 45 and I don’t work here. I have 2 boys in the Italian public schools. Unfortunately I speak English to my boys and spouse so they don’t loose their English. There aren’t many advanced courses around where I live.
You could say I’ve been learning Italian my whole life. I thought I would be more fluent by now.
La rispota:
Caro lettore! Posso capire la tua frustrazione. Posso anche capire il sentimento di essere bloccato, di aver rallentato o di aver perso l’impulso nell’apprendimento della lingua. Penso di aver avuto la stessa sensazione un anno fa, e come orisultato ho deciso di iniziare questo blog. Nel corso degli ultimi dieci anni ho fatto tante cose per migliorarmi, ma alla fine il tutto si riduce a questo: devi usare la lingua ogni giorno. Certo è importante avere una buona conoscenza della grammatica e del vocabolario, ma come ho scritto in un blog precedente, in cui ho suggerito che è necessario ripetere una parola 160 volte per fissarla nella mente, è anche necessario abituarsi ad usare la lingua frequentamente per esserne padrone.
Dunque scrivo, leggo, ascolto e faccio i “tweet” in italiano ogni giorno. In questo modo io continuo a scoprire nuove sfumature della lingua e nuovi modi di dire. Ogni giorno mi sento umile da quanto ho ancora bisogno di imparare! Si penserebbe che dopo dieci anni ormai qualcuno avrebbe una buona conoscenza della materia! Però nel mio caso continuo a trovare nuove parole e nuove espressioni che mi lasciano perplessa e qualche volta la pronuncia che continua a ostacolarmi. Ma invece di scoraggiarmi, vado in avanti.
Il blog è fantastico per esercitarmi. Quando io scrivo posso formulare i pensieri con calma; ho l’opportunità di rileggere quello che ho scritto e posso raffinare le parole e la grammatica. Però scrivere è una capacità molto diversa da parlare. Nel parlare si usa un’altra parte del cervello per ricordare agilmente le parole e la grammatica. Dunque mi raccomando! Trova qualcuno con cui puoi parlare per esercitare la lingua!
Qui in California, non sento l’italiano parlato intorno a me tuttae le volte che voglio e mi sento come un pesce fuor d’acqua ed è facile scivolare in un luogo in cui mi sento ansiosa e stupida quando cerco di parlare. Per superare questo e mettere in moto il cervello cerco di spingermi fuori dalla mia zona di comfort e fare conversazione con quelli che sono disposti a farlo. Nel passato ho partecipato al gruppo di “Meet Up” – una riunione di altri studenti d’italiano. Faccio anche conversazione con un amica/insegnante e lei mi corregge e mi da sostegno. Sono anche molto fortunata di conoscere una delle più dolci ragazze del mondo, che abita in Puglia, con cui faccio due chiacchierare regolarmente su skype. Se non conosci qualcuno vicino a te con cui puoi parlare vai a LiveMocha e cercha gli Italiani che stanno imparando inglese per fare uno scambio. È importante trovare qualcuno con cui ti senti a tuo agio. Se hai un bel rapporto con qualcuno non avrai paura di fare gli errori e la conversazione sarà più scorrevole. Nel tuo caso potresti fissare appuntamenti con i tuoi ragazzi che frequentano la scuola italiana, per parlare solo in italiano.
Devi ricordarti di essere gentile e paziente con te stesso. Non importa se dimentichi una parola o fa un pasticcio della grammatica. La cosa importante è che stai cercando di comunicare e che l’altra persona riesce a capirti. Puoi imparare molto di più quando stai ridendo e col tempo la ripetizione sarà più facile. Ricordati, qualche giorno è migliore di altri. Dunque non smettare mai!


























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