Diario di una studentessa matta
Blogging & tweeting in Italian to improve language skills. I am a graphic designer with a Masters in Art History, sharing my thoughts & stories about Italia
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Archive for June 2011

• la città aperta per Woody Allen

By Melissa Muldoon · Comments (12)
Tuesday, June 28th, 2011

Recentemente l’Italia è piena di chiacchiera del nuovo film di Woody Allen perché lui è ormai pronto a iniziare un nuovo progetto proprio a Roma. La città eterna pullula della gente del cinema che sta per sfruttarla per il set del prossimo film di Allen. Però anche se il primo vero ciak di Allen manca ancora qualche settimana gli attori hanno la consegna tassativa del silenzio e sembra che non conoscano ancora nemmeno il copione. Ci sono voci però che dicono che il pellicolo è ispirato al “Decamerone” di Boccaccio (l’autore medieovale dei racconti spiritosi, piccanti e qualche volta volgare di amore) e sarà chiamato “Bob Decameron” o “Bop Decameron” (come alcuni traduttori hanno scritto) o forse “Bella Ciao”, (o il mio suggerimento “So che hai fatto l’estate scorsa a Roma”) ma restate sicuri che probabilmente nessuno lo già conosca e come il resto del film tutto è in uno stato di cambiamento.

Woody Allen è arrivato a Roma alcune settimane fa e ora è ospitato con la sua famiglia per qualche mese all’Excelsio, un albergo di lusso in via Veneto. Sentite questi dettagli: 1.100 metri quadrati di cui quasi duecento di terrazze, con piscina open air, sala per proiezioni, jacuzzi, biblioteca e sei stanze da letto. Asso nella manica dell’albergo a cinque stelle della catena Usa Starwood, la suite più grande d’Italia, in pratica attico e superattico del palazzo bianco ad angolo con via Boncompagni con un affitto che si aggira sui 12 mila euro al giorno.

Per i prossimi mesi Woody farà come Roma è casa sua e sembra che la città sia veramente felice di averlo tra le sue braccia. Infatti in questo momento lui gira per la città in ricerca dei posti perfetti per il suo film. In considerazione è il colosseo, che viene non gratis ma con un cartellino del prezzo di 5 mila euro al giorno! Caspita, vivere a Roma indefinitamente in un palazzo, non come un regista tipico ma come un re, affittare il colosseo…penso di aver sbagliato la carriera! Sembra che girare un film non sia affatto male e ha i suoi vantaggi!

In questo momento tanti degli attori per il film sono stati scelti. Tra i protagonisti americani ci sarà Jesse Eisenberg (‘The social network’), Ellen Page (‘Juno’),Penelope Cruz, Alec Baldwin e Judy Davis. Sembra che anche Allen apparirà nella pellicola con un piccolo cameo. Inoltre la regista ha generosamente scelto tanti attori italiani e tra gli interpreti intaliani confermati sono Roberto Benigni, Riccardo Scamarcio, Isabella Ferrari, Rocco Papaleo, Massimo Ghini e Sergio Rubini. Ma aspettate! Non è troppo tardi per il pubblico di essere coinvolto in questo film. Infatti ci sono ancora i provini e se volete fa come Woody Allen e trascorrere l’estate girando un film, potete presentarvi a Beatrice Kruger in Via della Pelliccia, 45 00153 Roma…oggetto: Casting Film Woody Allen! Se no, dovete aspettare come tutti gli altri per il film che arriverà nelle sale 2012. Buona attesa!

Purtroppo qualcuno non vedremo Carla Bruni nel film di Allen:

Un clip del film “Provaci Ancora Sam – Riflessioni” di Allen

Vocabolario utile:

sbarcare = disembark

copione = script

ciak = movie clapper board

Provino = auditions

Sarà girato = filmed

Un cast stellare = star studded cast

partiranno le riprese della pellicola = filming will start

il regista = director

gli interpreti = the actors

le sale = theaters

poco o nulla si sa della trama = to know little or nothing of the plot

bocciato da = turned down


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Categories : italian current event/eventi attuali, italian movies, tv/cinema, televisione
Tags : Roberto Benigni interpreta nuovo film di Allen, Woody Allen Film a Roma

• un guest blog di Giovanni Angello : Sorella Luna

By Melissa Muldoon · Comments (2)
Friday, June 24th, 2011

Sorella Luna è il negozio di Giovanni Angello, una seconda generazione Italo Americano e amico che ho incontrato on-line. Lui vende ceramica italiana a Portland, Oregon. Quando ho sentito il nome “Sorella Luna” per la prima volta ho pensato al film di Zeffirelli “Fratello sole, sorella luna” una drammatizzazione della vita di S Francesco di Assisi. Il nome che Giovanni ha scelto per il suo negozio sembra giusto però perché sia stato proprio ad Assisi dove Giovanni aveva il suo primo negozio in cui vendeva la ceramica italiana. Ora lui offre un grande selezione della ceramica Italiana qui negli stati uniti e on-line. Quando ho chiesto a Giovanni se vuole essere parte del mio blog, ha accettato volentieri. Dunque i lettori del Diario possono ricevere uno sconto di 10% quando comprano qualcosa da Giovanni, solo necessario usare il codice “Melissa”! (con un maiuscolo “M”) ;-)

Ecco un po’ della storia di Giovanni nelle sue parole:

Sorella Luna Italian Ceramics was formed in 2009 by myself, Giovanni Angello and my sister Mary Johnson. I am is an Electrical Engineer who fell in love with medieval and ancient techniques of Italian artistry. My sister Mary, is a pharmacist, and has been collecting Majolica Art for over 20 years. Our gallery, Sorella Luna Italian Ceramics, features the most exquisite pieces of Italian Ceramic Art and is now a thriving ceramic store and gallery in the Pearl District of Portland, Oregon.

The idea of opening a gallery featuring Italian ceramics began back in 2008 when Laura Balla and I decided to open “AngelloBalla Ceramiche e Arte Fina, SNC” in Assisi, Italy. In 2007, when Laura, and I first visited Assisi, Italy, we stopped at a local ceramics shop and bought a few pieces. As we said goodbye, the shopkeeper said casually, ‘By the way, I’m selling my shop—it’s 85,000 Euros.’ I thought to myself, great—but what would I do with an Italian ceramics shop?!’ The idea was planted, however, and Laura & I visited Assisi multiple times over the next year to research the logistics of starting our own shop there. During this time I cultivated many wonderful working relationships with local artisans. In 2008, we opened our gallery in Assisi, and Laura moved from the United States to run it. When I was laid off from his engineering job last year, I made a bold move and also opened a shop, with my sister Mary, in Portland’s Pearl District of Port. The shop sells dazzling ceramics, fanciful Venetian masks and locally blown glass, and Laura arranges for the Italian items to be shipped to them from manufacturers.

Sorella Luna offers both Maiolica (Majolica) and Bucchero styles. We are proud of our beautiful website which features around 600 world-class quality items of the Majolica style. Sorella Luna invites you to visit our gallery in Portland or their website to experience the world of Italian beauty.

Grazie Giovanni! Sembra che tu stia veramente vivendo il tuo sogno! Mi raccomando andate a vedere la bella ceramica che loro offrono a Sorella Luna, e dite a Giovanni che Melissa vi ha mandato!

Visit Sorella Luna’s website: www.thesorellaluna.com to see the beautiful ceramic bowls, jars, pitchers, plates, platters, vases and more that Giovanni has in store for you! Use coupon code Melissa (with a capital M) & receive a 10% discount on your next order!


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Categories : amici italiani, Guest Blog
Tags : Sorella Luna Ceramica Portland Oregon

• non si può fare quello che si vuole…ad Alcatraz

By Melissa Muldoon · Comments (3)
Thursday, June 23rd, 2011

Rompere le regole e vai al carcere, rompere le regole del carcere e vai ad Alcatraz.

Ieri abbiamo fatto una piccola gita all’isola di Alcatraz nel mezzo della baia di San Francisco. Alcatraz in spagnolo è “pellicano” e l’isola prende il nome proprio da questo uccello che popola l’isola in gran numero. Da 1934 a 1963 Alcatraz ospitò anche i criminali più cattivi, come Al Capone e George “Machine gun” (mitragliatrice) Kelly, ed era considerata una delle prigione di massima sicurezza più formidabile negli stati uniti. Negli anni sessanta il carcere viene definitivamente chiuso a causa degli elevati costi di gestione e oggi Alcatraz è un parco pubblico a gestito dal National park Service ed ora è aperto al pubblico.

Non sono mai andata ad Alcatraz, nonostante abiti qui da tanti anni. Però non volevo perdere l’opportunità di andare a vistare il carcere prima che Francesca, la nostra studentessa di scambio, parta. Dunque, volentieri abbiamo preso un traghetto da imbarcadero 33 a San Francisco per attraversare la baia per trascorrere un po’ di tempo “prigione” sulla “Roccia”.

Dentro la prigione abbiamo fatto un tour autoguidato (con le cuffie) che era disponibile in tante lingue. Come avrete immaginato o ho scelto di sentire la presentazione della storia di Alcatraz in Italiano! Peccato che non è possibile mettere un po’ di quello che ho sentito qui su blog. Il narratore italiano ha spiegato per quarantacinque minuti com’era la vita ad Alcatraz mentre giravamo per il carcere. Abbiamo visto le celle “normale” e quelle di “isolamento”, la mensa dove i detenuti mangiarono cereale e spaghetti senza sugo, la biblioteca piccola e tutti i corridoi con le sbarre di ferro e le pareti che si scrostano vernice verde e deprimente.

Per i detenuti il programma quotidiano era difficile e lo stesso ogni giorno. I prigionieri sono stati svegliati alle sette della mattina ed alle nove e mezzo il carcere è stato completamente in buio di nuovo. In realtà, ciascun detenuto vissero per anni in gabinetti piccolissimi e io non potrei pensare a nient altro che quel carcere avrebbe dovuto puzzare come un pozzo nero tutta la volta. Mentre camminavo per i corridoi c’era una strana sensazione di tristezza e delle vite sprecate. Difficile credere qualche volta che io fossi in piedi nello stesso posto dove un carcerato stava veramente solo un paio di anni fa, e che questo non era la scena di un set cinematografico.

Secondo il racconto del audio tour, c’erano alcuni tentativi di fuggi, ma nessuno l’ha fatto con successo. Un paio di detenuti ha scavato una buca dietro le loro toiletti. Dopo avere fabbricato teste finte di sapone e cera, per mettere nei loro letti per ingannare le guardie, i disperati hanno cercato di fuggire, arrampicandosi dietro le parete dove sono i corridoi di servizi e i tubi. Quando hanno raggiunto la riva dell’isola hanno usato un impermeabile patetico per una barca per attraversare la baia. Però non c’era mai una traccia di loro e non erano mai scoperti. Fino ad oggi sono ancora considerati fuggitivi, ma è più probabile che annegarono nell’acqua freddissimo della baia. Per noi visitatori fortunati, alla fine del giorno abbiamo riuscito di fuggire la isola nel traghetto sicuro e abbiamo lasciato i fantasmi torturati dei detenuti di Alatraz dietro di noi!

Anche se non ho trovato un audio racconto in Italiano della storia di Alcatraz ho trovato un piccolo foto montaggio del Alcatraz con la musica di Vasco Rossi: Il mondo che vorrei.

quando penso che non è cosi il mondo che vorrei
non si può fare quello che si vuole
non si può spingere solo l’acceleratore
guarda un po’ ci si deve accontentare
qui si può solo perdere
e alla fine non si perde neanche più!

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Categories : language learning
Tags : potete ascoltare un audio tour in Italiano su Alcatraz quando andate a visitare l'isola, Una visita ad Alcatraz

• Maxmondo Incontro Italiano disponibile sul Diario!

By Melissa Muldoon · Comments (3)
Wednesday, June 22nd, 2011

L’estate è qui! La scuola è finita. Ci sono ottantacinque giorni prima che la scuola ricominci in settembre. Ma per ma non è il momento di fare una pausa, invece voglio rinvigorire la curva di apprendimento. Dunque ho deciso di rinovare la mia iscrizione per Maxmondo Incontro Italiano Audio rivista. Mi raccomando questa rivista per quelli che sono ad un livello intermedio. È un buon modo per migliorare e perfezionare il vostro italiano. Secondo me, due pollici su!

Con ogni numero di Incontro Italiano Audio rivista potete:

• Imparare informazione sulla cultura italiana

• Ascoltare madrelingua in un 30+ minuti audio show (file mp3): ci sono articoli, interviste, dialoghi.

• Leggere intermedio testi italiani nel + 14 pagine illustrate rivista (file pdf): completa trascrizione audio, spiegazioni delle parole e link utili

• Esercitare vostra comprensione con gli esercizi nel supplemento

Aspettate! Non è tutto!!! Ho un affare per tutti voi!!! Quest’estate è possible iscrivervi al MaxMondo Incontro Italiano qui sul sito di Diario e potete ricevere uno sconto. Riceverete un numero della rivista gratuita o iscrivervi e ricevere 20% dal prezzo per un anno di abbonamento usando codice MATTA765 (coupon valido fino a Settembre 31, 2011) !

Learn Intermediate Italian Online with MaxMondo’s INCONTRO ITALIANO Audio Magazine. Get a FREE issue to download Incontro Italiano Audio Magazine

Use Coupon code MATTA765 to receive 20% off subscriptions and back-issues of Incontro Italiano. (coupon valid until September 31st, 2011)

L’offerta è sulla mia pagina “Schools” qui sul blog.

Buon incontro! Buon ascolto!

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Categories : italian books/libri
Tags : Diario di una studentessa offre abbonamento di Maxmondo Incontro Italiano, MaxMondo Incontro Italiano, Maxmondo.com

• cominciamo bene l’estate!

By Melissa Muldoon · Comments (3)
Thursday, June 16th, 2011

Finalmente la scuola è finita e abbiamo inziato le vacanze estive. Domani andiamo in spiaggia per festeggiare la nostra libertà. Non vedo l’ora di sdraiarmi sulla sabbia calda e di ascoltare le onde che vanno su e giù la riva e per sentire gli urli dei ragazzi che giocano nel mare freddissimo di nord California. Forse vediamo le foche che nuotano ad una distanza sicura dalla sponda per evitare i ragazzi che cercano di stare in piedi sulle loro tavole da surf. Ascolteremo la musica, faremo due chiacchiere e ci godremo una merenda delle fragole e dei tramezzini mentre i gabbiani fanno un cerchio nel cielo limpido sopra le nostre teste, nella speranza che gli lasciamo le nostre briciole di pane.

Per festeggiare la prima gita in spiaggia del anno, volevo condividere questo video chiamato “The Fuccons – Tutti in spiaggia!” che ho trovato per caso. Questo video prezioso e divertente e caratterizzata dal fatto di essere interamente interpretata da manichini immobili.

Il programma ha come protagonista una famiglia americana, trasferitasi in Giappone, composta dal padre James, dalla madre Barbara e il piccolo Mikey Fuccon. I Fuccon rappresentano la più classica famiglia americana da telefilm, che inserita in un contesto culturale diverso dal proprio, mette in mostra tutti i suoi limiti e le sue ipocrisie. Le avventure di questa famiglia tutta sorrisi e battute surreali sono narrate in episodi autoconclusivi di breve durata (massimo tre minuti).

Dopo quella scioccheza voglio cambiare marcia e condividere con voi una bella e romantica canzone di Mina chiamata “Estate”. Sono sicura che la musica e la voce di Mina saranno ancora nella mia testa e la sentirò di nuovo quando sono una pigrona sotto il sole, addormentando nella sabbia!

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Categories : language learning
Tags : Mina Estate, Tutti in spiaggia - The Fuccons

• esclusiva: Ken molla Barbie!

By Melissa Muldoon · Comments (7)
Thursday, June 9th, 2011

Sembra che le cose non vadano bene alla casa dei sogni di Ken e Barbie. Dopo anni insieme la coppia perfetta ha deciso di lasciarsi e non uscire più! Secondo i pettegolezzi che arrivano da Malibu Ken, con una mossa imprevista, ha buttato fuori la casa la sua “perfetta”, se almeno un po’ troppo plastica, fidanzata. Ha preso a calci al marciapiede lei e tutta la sua roba, comprende la sua tavola da surf e tutti i costumi da bagno, ma all’ultimo momento ha saggiamente deciso di tenere la Corvette Convertible rosa.

Quale sarebbe il motivo di Ken per fare una cosa così drastica? Allora, recentemente è venuto fuori che Barbie ha nascosto un terribile e brutto segreto: lei è una serial killer! Ken ha scoperta questo lato malvagio della sua ragazza in un video virale che ha lanciato lo scandolo. Insieme al video, c’era anche un dossier che spiegava il ruolo della multinazionale APP e di Barbie, nella distruzione delle ultime foreste Indonesiane. In base alle risorse dei media “La bambola più famosa al mondo è coinvolta nel brutale fenomeno della deforestazione. Dopo accurate analisi e indagini sul campo abbiamo scoperto che il packaging di Barbie è prodotto con legno della foresta pluviale indonesiana, rifugio di specie minacciate d’estinzione come la tigre di Sumatra.”

Ken per protesta alle attività disgustose della sua ex, ha deciso di unirsi con il gruppo di Green Peace per convincere compagnie come Mattel e Disney a cancellare i propri contratti con un’azienda controversa come APP e sostenere con i propri acquisti chi in Indonesia produce carta in maniera sostenibile e responsabile.

Dunque se vedete Ken ad una manifestazione con altri manifestanti con lo smoking che portano un banner con la scritta “Barbie ti mollo! Non esco con ragazze coinvolte nella deforestazione“, saprete il perché. Per aiutare Ken e denunciare questi terribili crimini forestali, clicca su http://www.greenpeace.org/italy/barbie

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Categories : italian current event/eventi attuali
Tags : Greenpeace, Ken molla Barbie

• c’è più di un modo per risolvere un problema…or more than one way to skin a cat

By Melissa Muldoon · Comments (11)
Monday, June 6th, 2011

Il weekend scorso ho guardato, per la milionesima volta il film Orgoglio e Pregiudizio. Questa volta ho visto la versione fatta nel 2005 con Kiera Knightly e Matthew MacFadyen ma tradotta in Italiano. Una cara amica (sto parlando di te Vita!) me l’ha regalato per il compleanno. Per ascoltare il film sul mio computer ho usato le cuffie che cancella rumore che mio marito usa quando lui viaggia in aereo. Devo dirvi che sono troppo belle! È stato molto facile sentire tutte le parole italiane senza sentire il cane che stava russando accanto a me o la musica pop dalla camera del mio figlio minore o il suono del video gioco che mio figlio maggiore stava giocando nel salotto.

Torno al film. Primo ho guardato il film senza i sottotitoli. Dopo aver finito il film, forse perché era troppo pigra e non volevo spostarmi dal divano per scegliere un altro film, o forse perché mi sono innamorata di nuovo di Mr. Darcy, ho deciso di guardare il film un’altra volta, ma questa volta con i sottotitoli italiani. Ci sono voluti solo pochi minuti prima di scoprire che quello che dicono gli attori non sono le stesse battute scritte dalle persone responsabili per i sottotitoli. Interessante, no? Ok forse, solo interessante a me! Comunque ho fatto una piccola ricerca per paragonare quello che è detto e quello che è scritto. Per la maggior parte, il significato non cambia, solo il modo in cui le battute sono comunicate. Per me è stato un esercizio illuminante e mi è piaciuto mettere fianco a fianco le due versioni per scoprire altri modi di dire la stessa cosa. Per esempio:

Battute tra i Bennet:

Detto dal attore: Sig.ra B: Oh, signor Bennet, come potete torturarmi in questo modo? Non avete pietà per i miei poveri nervi?

Scritto/sottotittolo: Oh, signor Bennet, come potete prendervi gioco così di me? Non avete compassione per i miei nervi?

Detto: Sig B: Qui vi sbagliate, mia cara ho il massimo ripetto per i vostri nervi. Sono stati i miei vecchi amici da più di vent’anni
Scritto: Vi sbagliate, mia cara. Ho il massimo rispetto per i vostri nervi. Sono stati i miei fedeli compagni per 20 anni.

++++++++++++

Sig Darcy:

Detto: È troppo passabile, ma non abbastanza bella da tentarmi. Tornate a a vostra compagna non preoccuparvi di me.
Scritto: Non abbastanza carina per me. Torna a goderti i sorrisi della tua compagna. Stai perdendo il tuo tempo con me.

++++++++++++

Sig.na Elisabetta:

Detto: La danza è il vero nutrimento dell’amore persino se il cavaliere è appena passabile!
Scritto: Ballare. Anche se la propria compagna fosse intollerabile

++++++++++++

Sig Darcy:

Detto: Se i vostri sentimenti sono gli stessi di aprile ditelo ora. Il mio affetto ed i miei desideri sono immutati. Ma una vostra parola mi farà tacere per sempre. Se invece i vostri sentimenti fossero cambiati devo dirvelo… Mi avete stregato anima e corpo e Via amo, Vi amo, Vi amo e d’ora in poi non voglio più separarmi da voi.

Scritto: Se i vostri sentimenti sono rimasti quelli dello scorso aprile, ditemelo. Il mio affetto e i miei desideri non sono cambiato. Ma basterà una vostra parola per zittirmi per sempre. Se, tuttavia, i vostri sentimenti fossero cambiati…devo dirvi che mi avete incantato nel corpo e nell’anima e vi amo, vi amo, vi amo. Da questo momento in poi, voglio rimanervi accanto.

(sono in un deliquio dopo entrambi versioni…)

++++++++++++

Sig.na Elisabetta:

Detto: Bene allora
Scritto: D’accordo

Detto: Siamo entrambi testardi
Scritto: Siamo entrambi cocciuti

++++++++++++

Sig Bennet:

Detto: Non riesco a credere che qualcuno possa meritarti
Scritto: Non credevo che nessuno sarebbe potuto essere all’altezza di meritarti

Detto: Con tutto il cuore do il mio consenso
Scritto: Acconsento dal profondo del mio cuore.

Detto: Non potevo separarmi da te Lizzy per un uomo senza valore
Scritto: Non avrei potuto lasciarti, mia Lizzy a qualcuno che fosse meno degno

Orgoglio e Pregiudizio trailer

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Categories : amici italiani, italian movies, tv/cinema, televisione
Tags : Keira Knightly e Mathew MacFayden, Orgoglio e pregiudizio, sottotittoli diversi di quello che dicono gli attori

• non puoi fermarci mai

By Melissa Muldoon · Comments (9)
Friday, June 3rd, 2011

Ieri sera è stato l’ultimo concerto dell’anno alla scuola superiore. Ci sono tanti finali alla fine dell’anno scolastico ogni anno, ma questa volta è stata l’ultima volta che la mia figlia Italiana canterà sul palco Americano con gli altri studenti Americani. Entro un mese lei ritornerà in Puglia e il nostro anno insieme avrà finito. Non ci posso credere. L’anno è volato via così veloce che la mia testa sta girando. Sono molto commossa e le lacrime vengono facilmente questi giorni, specialmente quando penso che la sua stanza sarà vuota fra poco. Sono un caso disperato!

Sembra giusto che le ultime canzoni il coro ha cantato ieri sono state: 1) La preghiera perché il testo è in inglese e italiano e la direttrice del coro ha chiesto alla figlia di aiutare gli altri studenti americani pronunciare le parole italiane correttemente; e 2) Non puoi fermarci mai! (in inglese “You Can’t stop the beat” dallo spettacolo “Hair Spray”) perché questo musical è uno degli show preferiti di mia figlia e insieme l’abbiamo guardato e abbiamo cantato tutte le canzoni (e sì penso che ci sia stato e un po’ di ballare davanti la televisione quella sera). Proprio l’altro giorno abbiamo anche comprato un vestito “quasi” simile al vestito della protagonista Tracy che la figlia ha indossato ieri sera. È stata un finale perfetto per un anno che c’era pieno di gioia e molte nuove scoperte.

Giusto! Non puoi fermarci mai…la vita continuerà anche quando Francesca ritornerà in Italia. Noi non riusciamo mai a stare ferma, perché il mondo continua a girare. Continuamo a trovare le nostre strade ma siamo meglio per aver passato quest’anno insieme. Mi mancherai, bella figlia! (ok, dove sono i miei fazzoletti???!)

Ecco la canzone (con testo in Italiano qui sotto): Non puoi fermarci mai fatto in italiano e il trailer per il film Hair Spray Grasso e Bello:

NON PUOI FERMARCI MAI !!!

Tracy: non puoi fermare una valanga
mentre si precipita dalla collina
puoi provare a fermare le stagioni, ragazza
ma sai che non ci riuscirai mai
e puoi provare a fermare i miei piedi che danzano
ma io non riesco a stare ferma
perchè il mondo continua a girare
e il mio cuore mantiene il tempo
alla velocità della luce mi sono persa
finchè ho sentito i tamburi,
e dopo ho trovato la mia strada

Tracy & Link: perchè non puoi fermare la musica
sin da quando questo vecchio mondo è iniziato
una donna scoprì che se lo scuote, scuote un uomo
e così io lo scuoterò e ballerò
nel miglior modo possibile, oggi
perchè non puoi fermare
il movimento dell’oceano
o il Sole nel cielo
puoi chiedertelo, se vuoi
ma io non mi chiederò mai il perchè
e se provi a tenermi ferma
ti sputerò in un occhio e ti dirò
che non puoi fermare la musica!

Penny: non puoi fermare un fiume
mentre scorre verso il mare

Seaweed: puoi provare a fermare il tempo
ma sai che non potrà mai accadere

Penny: e se provano a fermarci, Seaweed,
ci ribelleremo perchè il mondo continua a girare
e il mio cuore mantiene il tempo
alla velocità della luce mi sono persa
finchè ho sentito i tamburi,
e dopo ho trovato la mia strada

Penny & Seaweed: perchè non puoi fermare la musica
sin da quando abbiamo visto la luce per la prima volta
un uomo e una donna avevano piacere a scuotersi

un sabato sera, e così io lo scuoterò e ballerò
finchè potrò, oggi
perchè non puoi fermare
il movimento dell’oceano
o la pioggia che cade
puoi provare a fermare il paradiso
o farmi smettere di sognare
ma non puoi fermare il ritmo
di due cuori innamorati
perchè non puoi fermare la musica!

Edna: non puoi fermare la mia felicità perchè
mi piace il modo in cui sono fatta
e non puoi fermare il mio coltello e la mia forchetta
quando vedo il prosciutto di Natale!
quindi se non ti piace il modo in cui appaio
beh, non me ne frega un accidenti!
perchè il mondo continua a girare
e il mio cuore mantiene il tempo
alla velocità della luce mi sono persa
finchè ho sentito i tamburi,
e dopo ho trovato la mia strada
perchè non puoi fermare la musica!
sin da quando questo vecchio mondo è iniziato
una donna scoprì che se lo scuote, scuote un uomo
e così io lo scuoterò e ballerò
nel miglior modo possibile, oggi
perchè non puoi fermare
il movimento dell’oceano
o il Sole nel cielo
puoi chiedertelo, se vuoi
ma io non mi chiederò mai il perchè
e se provi a tenermi ferma
ti sputerò in un occhio e ti dirò
che non puoi fermare la musica!

Motormouth: non puoi fermarlo, oggi
mentre questa canzone diventa più veloce
ragazzo, quel che c’era ieri è la storia
e non tornerà mai più
perchè domani è un giorno nuovo di zecca
e non saprà distinguere il bianco dal nero
perchè il mondo continua a girare
e il mio cuore mantiene il tempo
alla velocità della luce mi sono persa
finchè ho sentito i tamburi,
e dopo ho trovato la mia strada
perchè non puoi fermare la musica!
sin da quando abbiamo visto la luce per la prima volta
un uomo e una donna avevano piacere a scuotersi
un sabato sera, e così io lo scuoterò e ballerò
finchè potrò, oggi

perchè non puoi fermare
il movimento dell’oceano
o la pioggia che cade
puoi provare a fermare il paradiso
o farmi smettere di sognare
ma non puoi fermare il ritmo
di due cuori innamorati
perchè non puoi fermare la musica!
sin da quando abbiamo visto il sole per la prima volta
un uomo e una donna avevano piacere a scuotersi
quando il giorno era finito ma
noi lo scuoteremo e balleremo
e ci divertiremo, per oggi!
perchè non puoi fermare
il movimento dell’oceano
puoi provare a fermare il paradiso
o farmi smettere di sognare
ma non puoi fermare il ritmo
di due cuori innamorati
perchè non puoi fermare la musica!

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Categories : amici italiani, italian comedy/commedia, italian music/musica
Tags : Hair Spray Grasso e Bello, Non puoi fermarci mai, You Can't Stop the Beat

• un guest blog di Dianne Hales: diventare un cavaliere

By Melissa Muldoon · Comments (5)
Wednesday, June 1st, 2011

Recentemente la mia amica Dianne Hales, l’autrice di “La bella lingua: My love Affair with Italian, the world’s most enchanting language”, ha ricevuto un grande onore “l’Ordine della stella della solidarietà” dal Presidente della Repubblica d’Italia per la sua promozione della lingua Italiana. Ecco la sua storia:

Venticinque anni fa arrivai in Italia con una sola frase: “Mi dispiace, ma non parlo italiano.” Avevo appena scritto un libro sulla medicina del sonno ed ero in Svizzera per una presentazione. Volevo da sempre visitare “Lo Stivale” e lì decisi, improvvisamente, di saltare su un treno per l’Italia.

Quando il treno lasciò la stazione, mi accorsi che la mia valigia era rimasta sul binario. Presa dal panico, chiesi aiuto a tutti—ma in inglese. Il conduttore mi disse, “Signorina, non c’è problema. Domani mattina a Milano.”

Tutti i passeggeri sembrarono sollevati. Ripresi posto e pensai, “Meno male, vado a Milano e il gentilissimo Signor Domani Mattina mi darà la valigia.”

Quando arrivai a Milano, fermai ogni uomo in divisa. “Signor Domani Mattina?” , “Signor Domani Mattina?” …Alla fine, un’anima pia mi spiegò, “No, Signorina, Domani Mattina vuol dire il giorno dopo oggi.”

Il giorno successivo lasciai Milano (con la valigia!) e arrivai a Firenze; ed lì era nata la mia passione per l’italiano. Sei anni fa ho iniziato la mia ricerca per un libro sulla lingua italiana. Per me il lavoro, lo sviluppo delle idee, la stesura del libro sono stati, non solo una bella sfida (come un’amica romana ha detto), ma una lunghissima dichiarazione d’amore.

La Bella Lingua: My Love Affair with Italian, the World’s Most Enchanting Language è uscito due anni fa ed è diventato un “best-seller” negli Stati Uniti, Canada e Australia. Questo libro ha portato nella mia vita tante bellissime cose. Ho imparato moltissimo. Ho incontrato nuovi amici. Ho scoperto un affascinante mondo nuovo. Tutto è andato sorprendentemente aldilà delle mie aspettative.

In marzo mi è stato comunicato di aver ricevuto una grande onorificenza. Il Presidente della Repubblica mi ha nominata Cavaliere dell’Ordine della Stella della Solidarietà d’Italia per il contributo che La Bella Lingua ha saputo dare alla promozione dell’italiano.

La cerimonia a San Francisco sembrava un sogno. Mentre tenevo la medaglia (foto sopra) tra le mani, non riuscivo a credere che il governo italiano mi avesse voluto conferire questo meraviglioso riconoscimento. Ricevere un’onorificenza così particolare, così grande, dal governo d’Italia, mi ha commosso tantissimo.

Personalmente non mi sento all’altezza di un simile onore, e non lo considero solamente mio. L’ho accettato con profonda umiltà e gratitudine a nome di tutti coloro che considerano la lingua italiana uno dei più bei regali che il bel paese ha fatto al mondo intero. Viva l’italiano!

Potete ordinare il libro di Dianne qui sul mio blog seguendo questo link.

Visitate la mia pagine dei libri per trovare altri libri tramite Amazon e adesso potete ordinare direttamente qui da IBS Bookshop!

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Tags : Diario di una studentessa accoglie calorosamente Dianne Hales

• i risultati del 2011 concorso di bab.la e lexiofile

By Melissa Muldoon · Comments (7)
Wednesday, June 1st, 2011

Oggi i risultati del concorso dei Language Lovers Blog sono stati annunciati! Quest’anno 742 blog (247 più dell’anno scorso) sono stati considerati per i primi 100 posti e Diario di una studentessa ha guadagnato il cinquantesimo posto.

Grazie a tutti voi di aver partecipato nel blog. Vi ringrazio anche per la votazione che ha fatto 50% dei criteri di classificazione di questo concorso. Lexiophiles ha determinato il resto sulla base di queste norme:

We look for authored and original content, considering the depth of postings, the incorporation of multimedia (such as videos, pictures, slideshows etc.) and meaningful linking (e.g. in-depth information for further reading, background information, interesting opinions on a subject, etc.). Interaction is also very important, i.e. sharing information and getting other people involved. We also take into consideration the regularity and frequence of updating, and, finally, the overall appearance of the blog.

Sono in buona compagnia e vi incoraggio caldamente a controllare gli altri vincitori come Ilary del blog My Life in Translation e Randy del blog The Yearlyglot (che ha pubblicato un bel blog proprio oggi: Do what you love, don’t worry about perfection”, e Keith del blog ILGUR (Italian Language, Grammar & Usage Resource).

Allora per tutti i vincitori la bellissima canzone “Abbiamo vinto” dal film “La vita è bella!

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Categories : concorso
Tags : Diario di una studentessa matta 2011 concorso di bab.la
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