Diario di una studentessa matta
Blogging & tweeting in Italian to improve language skills. I am a graphic designer with a Masters in Art History, sharing my thoughts & stories about Italia
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Archive for October 2011

• viaggiando con la lingua

By Melissa Muldoon · Comments (2)
Sunday, October 30th, 2011

La mia cara amica Silvia recentamente mi ha chiesto di scrivere qualcosa per il suo blog “Trippando”. e ho accettato l’incarico con entusiasmo. Silvia ha proposto che l’argomento dovrebbe trattare di una gita che ho fatto o un locale che ho visitato durante una delle mie vacanze in Italia. Facilissimo pensavo io! Sono un’americana di San Francisco e pensavo di sapere una cosa o due su viaggiare nel bel paese! Oltre a vivere a Firenze per quasi un anno mentre ero una studentessa, faccio le vacanze in Italia con mio marito quasi ogni anno. Cerchiamo di visitare una nuova parte di Italia che non abbiamo visto prima. Siamo fortunati di aver passato le vacanze a Roma, Milano e Venezia e anche in piccoli paesi come San Quirico in Toscana, Bardolino sul lago di Garda e Locorotondo in Puglia. Mi
trovo bene in Italia e sempre l’esperienza é unica e speciale. Però è stato molto difficile scegliere solo un posto di scrivere e così ho deciso di parlare di un altro tipo di viaggio, cioè il mio viaggio d’imparare la lingua italiana.

Per ogni viaggio c’è una data di partenza… e non è stato differente per quanto riguarda il mio inizio dell’ imparare l’italiano. E’ stato quasi dieci anni fa, tre mesi dopo la nascità del terzo bambino. Sono una grafica e lavoro per conto mio. Ho un marito amorevole, e in quel tempo due ragazzi piccoli e un neonato. Pensavo di avere quasi tutto il necessario per avere una vita felice. Ma mi rendevo conto che c’era qualcosa che mi mancava. Avevo la sensazione di dover realizzare ancora qualcosa prima che fosse troppo tardi. Poi mi è venuto gradualmente in mente quello che mi mancava. Volevo conoscere l’Italiano! Volevo scoprire il significato di parole come “meraviglioso”, “zanzare” e “arzigogolato” e volevo essere in grado di usare queste parole per conversare in una lingua che non era la mia madrelingua.

Come mai l’Italiano voi mi chiedere? Lasciatemi spiegare. Quando ero una studentessa ho studiato la storia dell’arte e ho dipinto a Firenze. Durante il soggiorno fiorentino ho imparato un’infarinatura della lingua, ma quando sono ritornata a casa ho buttato via il dizionario italiano pensando di non averne più bisogno. Anni dopo, parole italiane continuavano a rotolarmi per la testa e mi vergognavo di non avere una comprensione più profonda del linguaggio. E proprio così è nato il mio percorso per approfondire la comprensione della lingua. Ho comprato un biglietto per un viaggio che fino ad allora non avrei mai immaginato di fare.

Sono contenta di dirvi che il giro stia ancora proseguendo, senza scioperi o deragliamenti. Ho vagato in lungo e in largo da quel giorno, da quando ho aperto il libro di grammatica per principianti, al momento in cui ho deciso di scrivere un blog Diario di una studentessa matta, in Italiano. Con ogni chilometro che faccio, il viaggio diventa sempre più gratificante. Si dice chela destinazione di un viaggio non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose e penso che sia vero. So che ho più d’imparare prima che io parli un Italiano perfetto, ma nel corso del mio viaggio incontro gente
fantastica
che mi arrichisce e non posso immaginare la vita senza di loro. Ho legami stretti con persone da Milano alla Calabria e una comprensione migliore dell’Italia e degli italiani. Ora quando io vado in Italia posso parlare con la baronessa alla Tenuta Lupinario in Toscana della origine del suo castello; posso visitare con la gente del marketing la fabbrica dei Baci Perugina ed assistere a una delle loro lezioni di cucina; posso discutere in merito dei vini con il il vinaio a Montalcino e posso seguire la conversazione di un tartufaio in Umbria; su Skype posso chiacchierare con una fanciulla in Puglia e posso ridere come una pazza, bevendo vino, nella cucina degli amici di Garda. Conosco Silvia proprio perché ho deciso di intraprendere questo viaggio. E per questo posso scrivere questo articolo per lei in Italiano!

Il mio viaggio ha avuto una data di partenza, ma non penso mai di fissare un appuntamento per il ritorno. Invece, voglio che questo viaggio continui senza fine. Chissà dove mi porterà nel futuro … é non vedo l’ora di sapere!

English Version

 

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Categories : amici italiani
Tags : Silvia Ceriegi Tippando, viaggiando con la lingua

• un piccolo paradiso, diventa un inferno

By Melissa Muldoon · Comments (3)
Friday, October 28th, 2011

Versione Inglese/English Version I titoli dei giornali sono difficili da leggere: “Chiusa l’autostrada, ferrovie bloccate – Alluvione quattro morti, sei dispersi, centinaia fuori di casa” ma le immagini sono ancora più angoscianti da vedere. Un piccolo paradiso è divento un inferno.

Le Cinque Terre sono visitate da migliaia di turisti ogni anno. Sono luoghi molto suggestivi sospesi tra cielo e mare, ma hanno un ecosistema molto fragile. Questo non è mai stato più evidente da quando l’equilibrio delicato della zona è stato rovesciato questa settimana. Martedì mattina, il 25 Ottobre, è cominciato a piovere in Liguria. Dopo un’estate calda e a secca la terra non era pronta per ricevere un’inondazione d’acqua che continuava per ore. Nel primo pomeriggio, l’acqua scorreva lungo le strade dei villaggi e da prima serata, la maggior parte di questi villaggi erano stati devastati da un fiume d’acqua e fango che ha trascinato verso il mare tutto ciò che trovava sul suo cammino. Ora i borghi di Manarola, Vernazza, Rio Maggiore, Corniglia e Monterosso sono inaccessibili da treno; la ferrovia si è stata bloccata dal fango e macerie. Le inondazioni, ha raggiunto più di 6 piedi e ha riempito i piani terra dei vecchi edifici, alcuni costruiti nei secoli XIII e XIV. Le aziende, le chiese, i magazzini e le cantine sono totalmente in rovina. La gente delle cinque terre è senza gas, elettricità, acqua corrente e gli servizi telefonico non funziono.

Il sole sorge ancora sopre le cinque terre e hanno cominciato la pulizia delle case, piazze, le strade e i binari. C’è una nuova determinazione per mettere in ordine tutto quello che è stato rovinato. Questa tragedia mi fa ricordare di un altro alluvione che ha distrutto Firenze negli anni sessanta. Il coraggio con cui gli italiani affrontano questi tipi di disastri è stupefacente. Sono anche incredibili gli sforzi dagli stranieri che vengono d’ogni angolo del mondo per aiutare l’italia. Come a Firenze, immagino che ci saranno angeli del fango che aiutano le cinque terre. Per ora almeno, i turisti dovrebbero stare lontano delle cinque terre per non interferire con le operazioni di pulizia. Sono sicura che con molto lavoro, lo splendore delle Cinque Terre tornerà. Se volete aiutare le cinque terre vedete le informazioni in fondo alla pagina che ho ricevuto dalla pagina di Kate Little che abita un po’ più sud della cinque terre in Liguria.

IF YOU LIVE IN ITALY-
- È possibile inviare un SMS al numero 45500 per donare 2 euro per le persone colpite dalle inondazioni in Vernazza e Monterosso.
(YOU CAN SEND AN SMS TO THE NUMBER 45500 to donate 2 euro to those affected by the floods in Vernazza and Monterosso.)

- Si può anche donare per ricostruire la scuola elementare e media di Monterosso, donando a questo conto corrente bancario (You can also donate to reconstruct the elementary and middle school of Monterosso by donating to this bank account – CODICE IBAN IT 07 U 02008 09432 000101739561)

- You can donate through the San Paolo bank – IBAN IT 80 O 03069 05061 100000000567 «Un aiuto subito. Alluvione Levante ligure e Lunigiana» presso Banca Intesa Sanpaolo, filiale di Roma, viale Lina Cavalieri 236

- Or through the account that the Genoese newspaper ‘Il Secolo XIX’ has set up – IBAN IT11 Y061 7501 4000 0000 3452 080, specificando come causale “alluvione Spezia”. Il conto corrente è intestato a Società Edizioni e Pubblicazioni (S.E.P.) Spa.

Ci sono punti di raccolta per alimenti non deperibili, articoli da toeletta, strumenti di lavoro come picconi, pale, carriole, guanti e stivali di gomma, prodotti per bambini, batterie, torce elettriche, vestiti caldi, coperte, ecc, costituita a La Spezia, Santo Stefano Magra, Levanto e nel Golfo di Poeti.
(There are collection points for non-perishable foods, toiletries, work tools such as picks, shovels, wheelbarrows, rubber boots and gloves, baby supplies, batteries, flashlights, warm clothes, blankets, etc., set up in La Spezia, Santo Stefano Magra, Levanto and in the Golfo di Poeti.)

IF YOU LIVE OUTSIDE OF ITALY AND WOULD LIKE TO DONATE-
-The town of Monterosso has set up an account:
MUNICIPALITY OF MONTEROSSO:
IBAN: IT64W0603049870000046275829
HEADING: “Un aiuto per Monterosso e Vernazza”
CAUSAL: “Alluvionati 5 Terre”

-IL SECOLO XIX AND BANCA CARIGE
IBAN: IT11 Y061 7501 4000 0000 3452 080
BIC: CRGEITGG040
CIN: Y
CAB: 01400
HEADING: Società Edizioni e Pubblicazioni (S.E.P.) Spa
CAUSAL: “Alluvione Spezia”

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Categories : italian current event/eventi attuali, language learning
Tags : aid the cinque terre information to donate, aiutare le cinque terre con una donazione informazioni, alluvione nelle cinque terre, flooding and destruction in the cinque terre, Monterosso destroyed by flooding and mud slides, Monterosso distrutto

• il terrore viene d’oltre tomba…

By Melissa Muldoon · Comments (4)
Thursday, October 27th, 2011

L’ora delle streghe si avvicina. Fra poco sarà Halloween, la notte in cui strane cose succedono; le tombe aprono e le mummie scappano; i pipistrelli svolazzano intorno al castello e compaiano come vampiri nelle ombre della camera da letto di una fanciulla bionda; gli scienziati matti trasformano i cadaveri ai morti che camminano; i marziani scendono giù per prendere controllo del mondo! (inserite una risata molto cattiva qui) mmmmmaahahahahhahahaha! Sì! Il sole sta tramontando e il
male sta sorgendo! Dobbiamo prendere cura di noi stessi se vogliamo evitare la maledizione di (inserite il nome del mostro preferito qui)!

Il mondo del brivido e del mistero ha il suo fascino. Ci piace sentire le pelle d’oca e le sensazioni di formicolio della colonna vertebrale. I nostri cuori battono sempre più veloce quando incontriamo qualcosa di sconosciuto, spaventoso è paranormale. Che emozione lasciare la vita banale indietro e tuffarsi nel mondo d’orrore. Ha senso che ci piace qualcosa che fa senso!

(Attenzione: c’è una differenze tra “ha senso” e “fa senso“. “Fare senso” si riferisce tipicamente alla sensazione sgradevole che si prova guardando qualcosa che più che fare schifo, turba, mette a disagio, ed è veramente sgradevole. Ti dà una sensazione di lieve malessere fisico. “Avere senso” si riferisce a qualcosa che ti quadra, o ha ragione. Per madrelingua inglese queste frasi ci danno un po’ di fastidio perché in inglese si dice: “this makes sense“, e usiamo il verbo “fare“, ma in Italiano usiamo invece il verbo “avere“!)

In anticipazione della festa di Halloween sto leggendo un romanzo giallo di Agatha Christie – “Dieci piccoli indiani” che ho comprato alla Feltrinelli a Roma l’estate scorsa. Da giovane ragazza questo libro mi faceva venire i brividi! In Italiani i libri polizieschi, misteri e orrori sono chiamati – gialli. Perché “giallo”, mi domandate
quando questo colore è fresco, estivo e generalmente associato all’allegria e alla luce del giorno? Ecco perché. Nel marzo 1929, visto il grande successo del genere poliziesco all’estero, l’editore Arnoldo Mondadori e il suo collaboratore Lorenzo Montano decidono di avviare anche in Italian una collana, I libri di misteri. Poiché ogni collana della Mondadori ha un colore identificativo, per la copertina si sceglie appunto il giallo e al centro si pone un cerchio rosso in cui si illustra il momento saliente della tramma. (Incontro Italiano #39 Giallo All’Itlaiano)

Dovreste rispolverare i vostri gialli e film d’orrore per mettervi nel umore giusto per festeggiare Halloween! Ho messo insieme anche alcuni figatissimi film clip per guardare in Italiano. Oltre a brividere mi piace ridere, dunque ci sono alcune parodie di quest’opera di terrore! Buon divertimento e buon halloween a tutti….mmmmmaahahahahhahahaha!

Per la VERSIONE INGLESE

Frankenstein Junior di Mel Brooks (Young Frankenstein in inglese)

Dracula

Mummia

Cena con delitto

Mars Attacks

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Categories : italian current event/eventi attuali, italian movies, tv/cinema, televisione, language learning
Tags : Agatha Christie, cena con delitto, Dieci piccoli indiani, Dracula in italiano, fare senso, Festeggiando halloween, Frankenstein Junior, gialli, ha senso, il terrore viene d'oltre tomba, perché sono chiamati gialli

• ho studiato con una maestra delle maschere

By Melissa Muldoon · Comments (3)
Monday, October 24th, 2011

È un bellissimo pomeriggio solare di Ottobre e mi trovo a Los Gatos alla galleria di “La Gioia“, in compagnia di sei altre persone appassionate dell’italia. Siamo venuti, non solo per parlare in Italiano, ma per imparare la vecchia tecnica di fare una maschera veneziana. La nostra maestra è Carla Almanza-de Quant, un’artista nata in messico da genitori italiani. Carla alla età di venti anni è andata a Firenze per studiare con Agostino Dessi un maestro sullo stile autentico del 16˚ e 17˚secoli. Sotto c’è un video in cui Professore Dessi racconto un po’ di se stesso e il suo lavoro.

Allora nella grande tradizione delle atelier italiane, io sono un apprendista delle tecniche artistiche tramandate dai maestri fin dall’epoca di Casanova e Carlo Goldoni! Questi due uomini, a proposito hanno avuto molto da fare con le maschere; Goldoni era l’uomo che ha inventato la Commedia dell’Arte e la ragione per cui le maschere sono diventate così popolari a Venezia…e Casanova usava spesso la pratica di nascondere il suo volto dietro una maschera per evitare guai con qualche marito geloso.

Carla ha imparato il suo mestiere molto bene dal suo maestro ed è ora pronta a condividere i suoi segreti con noi. Con la musica barocca dolcemente in sottofondo, la nostra maestra ci spiega i passi necessari per rendere bella una maschera. Questo laboratorio si concentra solo sull’arte di disegnare e decorare le maschere. Per avere un’esperienza che inizia fin dalzero avremmo avuto bisogno di costruire la forma della maschera dalla cartapesta. Per fare questo ci sarebbero voluti tre giorni di lavorazione. Invece Carla aveva a nostra disposizione una selezione delle maschere senza decorazione che lei ha fabricato con materiale di buona qualità, come veniva fatto nel passato.

Anche se non abbiamo passato tre giorni imparando il mestiere, noi apprendisti intrepidi abbiamo lavorato per sei ore creando le maschere veneziane. La lezione ha anche incluso come aggiungere la foglia d’oro. Sì! abbiamo usato oro vero! Poi abbiamo imparato come applicare una patina per “invecchiare” le maschere con un lavaggio di vernice color marrone. Nelle fasi finali abbiamo scelto i nastri e le finiture per assemblarli al orlo delle maschere. Per il tocco finale abbiamo imparato come di dipingere le fiorisce e i turbini d’oro, che rendono le maschere proprio barocco!

Se volete partecipare nei prossimi laboratori di Carla potete contattare Kathy Winkleman la proprietaria di “La Gioia Company”. A proposito, c’è un link qui sul blog per ricevere uno sconto per i workshop e i prodotti offerti da “La Gioia”. È stata una bella esperienza lavorando con altri artisti, chiacchierando in Italiano e imparando le vecchie techniche delle maschere Veneziane. Potete indovinare che cosa sarà il mio costume quest’anno per Halloween?



Un racconto di Agostino Dessi un maestro del autentico stile16˚ e 17˚ secolo delle maschere veneziane.

Versione inglese / English Version: Quando io scrivo un blog, scrivo sempre la prima bozza in italiano. Qualche volta ci sono due o tre bozze! Poi dopo aver pubblicato un blog faccio le correzioni e continuo a modificare alcune cose (di solito sono le preposizioni che continuano a darmi fastidio)!

Mio marito vuole leggere il blog e mi chiede spesso per una traduzione. Anche se lui potrebbe farlo su google io penso che le traduzioni tramite Google qualche volta siano schifose. Dunque faccio un esperimento e cerco di fare una traduzione del mio blog in inglese. In questo modo potreste anche leggere le parole inglese se avete alcuni dubbi…vediamo un po’ come va!

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Categories : amici italiani, italian art / l'arte, language learning
Tags : Agostino Dessi, Carla Almanza-de Quant, come si fa una maschera veneziana, La Gioia Company Kathy Winkleman Workshop, maschere veneziane, Venetian Mask Making

• graffiando sulle pietre

By Melissa Muldoon · Comments (1)
Friday, October 21st, 2011

L’estate scorsa ho trovato per caso la piccola bottega d’arte di Croci Sisinni mentre camminavo verso la cattedrale nel centro storico di Ostuni in Puglia. Siamo arrivati a Ostuni alcuni giorni prima della festa di Sant’Oronzo, il santo patrono della città. Il giorno era caldissimo e prima di visitare S. Maria Assunta, una chiesa gotica, ci siamo fermati nella piazza centrale per goderci un gelato. Poi abbiamo attraversato l’antico borgo, scalando vicoli di labirinto e ammirando gli archi e le pareti bianche. Stavo dando un’occhiata dentro i negozi e le botteghe lungo il percorso quando mi sono bloccata davanti a un negozio che aveva in mostra una bell’opera d’arte. Sono rimasta colpita subito dai tanti blocchi di pietra bianca che rispecchiavano in scala minore ciò che vedevo intorno a me mentre giravo per la città bianca di Ostuni. Ogni pietra aveva una piccola scena della strada o un disegno di un angolo intimo della città. Avevo una grande curiosità di entrare nella bottega per vedere di più e per conoscere l’artista che stava lavorando lì dentro.

Croci Sisinni è il nome dell’artista e lui ci ha accolto gentilmente e ci ha fatto una dimostrazione della sua tecnica personale ed esclusiva di fare incisione a mano su bianche lastre di pietra locale. I suoi strumenti appaiono primitivi: uno strumento apposito, lama di un chirurgo e file. La maggior parte delle sculture sono rese in bianco e nero. Occasionalmente, si applica il color verde scuro per accentuare un albero di ulivo o blu per evidenziare il cielo sereno. Le pareti della sua bottega sono piene delle scene che sono un vero foto album di Ostuni. Tutta la famiglia è rimasta incantata dall’arte di Signor Sisinni e quasi senza comunicazione verbale abbiamo deciso di comprare una delle sue tele di pietra. È stato un po’ difficile trovare solo un disegno, visto che ce n’erano tanti da scegliere, ma alla fine abbiamo fatto un accordo. Felice con la nostra scelta abbiamo guardato mentre l’artista ha preparato la nostra pietra, fissandola su un blocco di legno nero con colla, e poi confezionandola con tenerezza per il trasporto in aereo.

Ora a casa, l’arte di Croci Sisinni si appende sulla parete nel soggiorno. C’è qualcosa romantico nei graffi bianchi neri che catturano lo spirito di Ostuni. Ogni volta che passo davanti alla pietra mi fa ricordare un’artista che lavora nel centro storico nell’ombra della cattedrale, facendo belle immagini di un antico borgo, che mi fa sognare della Puglia.

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Categories : italian art / l'arte, language learning
Tags : bottega d'arte di Croci Sisinni, Croci Sisinni, Ostuni, Puglia, S. Maria Assunta Ostuni, Sant Oronzo

• la zuppetta bianca di vongole e pancetta

By Melissa Muldoon · Comments (4)
Sunday, October 16th, 2011

Questo pomeriggio, mentre guardavo il film “Il diario di Bridget Jones” tradotto in Italiano, cercando di indovinare se la voce di Mark Darcy, interpretato da Colin Firth, è veramente la sua vera voce (perché come sanno tutti Colin Firth parla bene l’italiano), mi sono resa conto quanto non volevo alzarmi per preparare la cena. Sentendomi un po’ pigra, specialmente dopo un pomeriggio impegnativo trascorso sul divano guardando film, non volevo sforzarmi troppo. Poi mi sono ricordata della ricetta che un’amica ha messo su Facebook l’altro giorno: la zuppetta bianca di vongole e pancetta, che secondo le istruzioni, si può preparare senza difficoltà entro trenta minuti. Affare fatto! Sono andata al sito web “Ricette Piu” per assicurarmi di avere tutti gli ingredienti necessari. Poi con l’aiuto di mio figlio, che ha sbucciato le patate, ho messo insieme questa zuppetta in tempo record, senza nessun problema. Ho servito la zuppetta con bruschetta, alcune con fette sottili di pomodori. Io ho usato tre scatole di vongole ciascuno 184g e ho anche usato il succo delle vongole dunque ho regolato la quantità d’acqua di consequenza. La parte ancora più bella? Secondo la famiglia, la zuppetta è eccellente con un buon sapore! Purtroppo non ci siano gli avanzi per domani. Ma non fa niente. Sul sito ho visto un’altra ricetta che voglio provare – zuppa di verza, che sembra altrettanto deliziosa.

Allora, la cena è stata preparata abbastanza velocemente e ora ho il tempo di continuare a riflettere se la voce del doppiaggiatore è veramente quella di Colin…vorrei credere che lo è, ma in realtà c’è minima probabilità! Boh!

Ecco la ricetta Zuppetta bianca di Vongole e pancetta:

Ingredienti per la ricetta:

  • 150g di preparato per soffritto (sedano, carote, cipolla)
  • 80g di pancetta affumicata
  • olio extra vergine di oliva
  • 800g di patate
  • 150g o 200g vongole surgelate
  • acqua q.b. (quanto basta)
  • sale grosso q.b.
  • 1 foglia di Alloro

Preparazione della Zuppa di Vongole e Bacon di Cotto e Mangiato:

  1. Versiamo un goccio di olio extra vergine di oliva in un tegame e vi versiamo il preparato per il soffritto e la pancetta affumicata a dadini.
  2. Mettiamo ad imbiondire sul fuoco.
  3. Peliamo e tagliamo a dadini le patate che andiamo ad aggiungere al soffritto e al bacon affumicato.
  4. Aggiungiamo un po’ di acqua a filo delle patate e poi aggiungiamo una confezione di vongole surgelate.
  5. Aggiustiamo di sale, usando quello grosso, e aggiungiamo una foglia di alloro, e lasciamo andare il tutto per una ventina di minuti.
  6. Dopo di che con un cucchiaio di legno schiacciamo le patate che si sono cotte, non usando il frullatore ad immersione per lasciare intatte le vongole.
  7. Impiattiamo in una fondina e spolveriamo con un po’ di pepe nero macinato fresco e un filo di olio extra vergine di oliva a crudo.

Se volete usare delle Vongole fresche, vi basterà cuocerle a parte e aggiungerle in un secondo momento alla zuppa di patate e bacon, ricordandovi di lasciarne qualcuna con il guscio per guarnire i piatti.


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Categories : italian cooking/cucina
Tags : zuppetta bianca di vongole e pancetta

• un giorno come qualsiasi

By Melissa Muldoon · Comments (3)
Saturday, October 15th, 2011

Oggi un giorno come qualsiasi. O forse no. Mi sono alzata presto questo sabato mattino per andare a ancora un’altra partita di calcio di mio figlio. I ragazzi hanno giocato abbastanza bene e questa volta c’era un piccolo miglioramento…la partita è finita in parità. Fin d’ora la squadra non ha vinto una partita dunque meglio di perdere dico io! Poi sono ritornata a casa dove ho saputo la notizia che a Roma una manifestazione di migliai “indignati” è stata rovinata da un gruppo di poche centinaia di teppisti violenti che hanno devastato vaste zone della città. Il danno è grave e le immagine sono incredibili da vedere , e non è necessario ricordare la ricchezza del patrimonio artistico oggi a rischio. Inoltre c’erano vetrine in frantumi e auto incendiate; le persone con il sangue sui loro volti; feriti e lacrimogeni a piazza Venezia; polizia con caschi e scudi e le visiere per la protezione contro la folla; fumo nero che si eleva al di sopra le cupole di Roma.

Difficile far quadrare la calma esistenza di una mamma di calcio con la violenza che sta succedendo dall’altra parte del mondo…especialmente questa nuova violenza a Roma. Cerco di capire bene la situazione. Leggo i giornali, controllo i commenti su Twitter, scambio messaggi con gli amici che abitano in Italia. Il giorno continua per me. E come ogni sabato faccio le commissioni, lavoro al computer, vado in palestra, aiuto mio figlio con il compito, porto il cane fuori… faccio gli stessi cose che faccio di solito, come se fosse un giorno normale. Ma non lo è.

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Categories : italian current event/eventi attuali, language learning
Tags : Il danno grave a Roma, manifestazione di indignati

• coccinelle e confetti

By Melissa Muldoon · Comments (0)
Wednesday, October 12th, 2011

In Puglia a Martina Franca, c’è un negozio pieno di fiori. C’è ogni fiore immaginabile. Ci sono fiori grandi e fiori piccoli. Ci sono fiori gialli, fiori rossi, fiori viola e intorno a tutti questi mazzi grandi ci sono le coccinelle che atterrano su di loro. Questi fiori sono così belli che sembrano abbastanza buoni da mangiare! Infatti se guardate attentamente questa colleziona botanica vivace, troverete che non sono fiori veri, ma infatti compongono un vasto assortimento dei confetti! Il negozio in cui si può trovare tutti questi caramelli fantastici è Confetti di Sulmona situato nell’ombra della Basilica di S. Martino in piazza Plebiscito.

Confetti sono i dolci formati da mandorle ricoperti di zucchero e sono simboli di fortuna e prosperità, prodotti fin dai tempi antichi. I confetti in passato erano utilizzati in segno di buon auspicio come dei coriandoli. In questo caso, al centro del dolcetto non si trovava il nocciolo della mandorla, ma un seme di coriandolo. Quindi la parola “confetti” indica oggi in molte lingue, comprende inglese, proprio i “coriandoli” moderni costruiti in carta. Oggi i confetti sono sempre trovati, cosparsi sulle tavole o in cestine ad occasioni come anniversari, matrimoni, battesimi, prima comunioni, compleanni, e tutti gli eventi che gli italiani festeggiano!

Entrando il negozio di Confetti di Sulmona a Martina Franca era per me come scivolando in un mondo di fantasia. I colori brillanti e tutti i disegni dei confetti erano così carini e deliziosi che non potevo uscire senza comprare un mazzo per me stesso e anche una manciata delle coccinelle. Ha senso perfetto che la gente di Confetti Sulmona fa confetti nella forma delle coccinelle. Dopotutto secondo un’antica leggenda, la coccinella era legata ad una dea della bellezza e dell’amore. Quindi se una coccinella si posa su di te o se ti vola vicina, se tu non la scacci, avrai fortuna e tanti soldi. Dunque secondo me, se avete i confetti nella forma di una coccinella, avete doppia la fortuna!



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Categories : traveling in italy/viaggiare
Tags : confetti, Confetti di Sulmona Martina Franca, leggenda antica delle coccinelle, leggenda dei confetti

• la dolce vita…guardare i film su internet!

By Melissa Muldoon · Comments (0)
Tuesday, October 11th, 2011

Ieri ho scoperto qualcosa molto interessante. Ho saputo che ora è possibile guardare i film on-line tramite Amazon. C’è un sacco di film italiani e americani disponibile e si può affittarli per due giorni a prezzi basi. Che figata! Subito dopo essere resa conto di questa novità, ho messo insieme una lista dei film che io voglio vedere sul computer e ho messo sul mio negozio di Amazon. Volevo condividere la lista con voi. Ora per esempio, se aveste la voglio di vedere La dolce vita di Fellini, ma non volete mettervi un cappotto o afferrare le chiavi alla macchina per andare lontano da casa per affittarlo, possiate semplicemente guardarlo su internet, attraverso il mio sito… che collega e naturalmente a quello di Amazon. Ma aspettate! C’è più… anche il poster dal film è disponible nel mio negozio! Chi avrebbe mai immaginato! La vita davvero bello e dolce quando si può spaparanzarsi sul divano per guardare un film di Fellini sul computer.

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Categories : mercatino di Melissa
Tags : la dolce vita disponibile streaming at Amazon

• il mercatino di Melissa

By Melissa Muldoon · Comments (4)
Sunday, October 9th, 2011

PER LEGGERE LA VERSIONE INGLESE/TO READ THE ENGLISH VERSION: Ciao tutti voi amanti della lingua italiana e frequentatori del Diario! Forse avete notato che l’estate scorsa ho iniziato qualcosa di nuovo qui sul blog. Ho aperto un mercatino! Ho capito che ho un sacco d’ottimi consigli sull’apprendimento della lingua e per i libri, i film, la musica e le idee per viaggiare in Italia. È la mia intenzione di offrire a voi le cose ed i servizi che io personalmente uso e sono in grado di consigliare. Click i link sulla cima alla pagina del Blog per entrare il mercatino.

Mi diverto molto scegliere le cose per mettere nel mio “mercatino” e mi piace lavorare con persone come Angelo, Daniela e Eva of Lucca Italian School, Giovanni di Sorella Luna Ceramics (Italian ceramics), Daniele Graziani di Marcopoloni (Italian leather products), Kathy Winkleman di Gioia Company (gifts & handmade Italian masks), Robing Locker di My Melange (a gravel guide expert for Italy and France) Mark e Giselle Stafford Gusto Wine Tours (Wine tours in Umbria), Cherrye Moore of My Bella Vita Travel (Calabrian travel expert) and Megan McCaffrey of Bella Vita Italia (Villa rentals and Travel Guide in Liguria).

Notizia! Amazon ha recentemente riaperto i loro programmi con gli affiliati di California e ora il mio AMAZON STORE è aperto ed è pronto per gli affari! Nel negozio troverete regali, musica, film e libri o potete usare il mio AMAZON PORTAL per entrare il sito più grande di Amazon per fare la spesa.

Nella pagine BOOK troverete altri link per acquistare i libri direttamente alla ibs bookshop. C’è anche un link a ALIBRIS un negozio di libri usati, situato qui negli Stati Uniti dove è possibile trovare una selezione di libri e film Italiani.

Nel mio mercatino c’è anche una pagina dedicata alla MUSIC dove potete fare acquisiti di film e musica su iTunes Store e una pagina per trovare i FILM Italiani.

Per quanto riguarda LANGUAGE LEARNING : (l’apprendimento della lingua) nel mercatino potete trovare sconti per i corsi on-lin con programmi come Cyber Italian , Transparent Language, & Incontro Italiano. Ci sono anche sconti per Lucca Italian School per imparare l’italiano in Italia! (A proposito, ci sono due dei miei lettori che hanno già approfittato di questa meravigliosa occasione attraverso il blog e studieranno con Lucca Scuola Aprile prossimo.

Date un’occhiata alle pagine TRAVEL & FOOD & GIFT per le offerte meravigliose. Se avete curiosità o domanda su qualsiasi cosa, non esitate a chiedermi.

Senti! La campanella sopra la porta del negozio sta squillando. Qualcuno è entrato nel mio mercatino e devo andare a aiutarlo. Ci sentiamo presto! Buon shopping!

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Categories : language learning
Tags : il mercatino di Melissa, Italian books, Italian Gifts, Melissa's Italian shop
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