
Fare journaling ogni giorno ti aiuta a migliorare il tuo italiano—scritto e parlato!
Journaling every day helps you improve your Italian—written and spoken!
Tenere un diario in italiano è una mini-palestra quotidiana per grammatica, vocaboli e fluidità
Keeping a journal in Italian is a daily mini-gym for grammar, vocabulary, and fluency
Ciao amici! Oggi vorrei parlare sul Matta Blog dell’importanza del journaling, cioè dello scrivere in un diario, per aiutare gli studenti a metabolizzare ciò che stanno imparando: la grammatica, il nuovo vocabolario e, soprattutto, per dare una spinta a pensare in italiano ogni giorno.
Today on the Matta Blog I want to talk about the importance of journaling—writing in a diary—to help students digest what they’re learning: grammar, new vocabulary, and above all to give yourself a boost to think in Italian every day.

Il Matta Blog è nato come un diario
The Matta Blog was born as a journal.
All’inizio, quando ho aperto il mio blog, scrivevo solo in italiano, e il sito mi offriva uno spazio dove potevo esprimermi liberamente su qualsiasi tema, ogni giorno: una palestra per allenare il cervello e abituarmi alle strutture della lingua italiana—curiose e, a volte, persino un po’ oscure. LOL.
At the beginning, when I started my blog, I wrote only in Italian. The site gave me a space to express myself freely about any topic, every day—a gym for training my brain and getting used to Italian structures—curious, and sometimes even a bit mysterious. LOL.
Infatti, il primo titolo del sito era: “Il diario di una studentessa matta.” Scrivevo solo in italiano (l’inglese era proibito!). Poi, dopo alcuni anni, ho cambiato formato e ho aggiunto una versione inglese del testo, così che i principianti potessero confrontare le due lingue e farsi aiutare nell’apprendimento.
In fact, the site’s first title was: “The diary of a crazy student.” I wrote only in Italian (English was forbidden!). Then, after a few years, I changed the format and added an English version so beginners could compare the two languages and get support while learning.

La regola d’oro: scrivi poco, ma scrivi
The golden rule: write a little, but write.
Tornando alle premesse iniziali del Matta Blog—che affondano le radici nel valore dello scrivere in italiano ogni giorno—voglio consigliare con convinzione ai miei studenti (e a tutti!) di prendere un quaderno e una penna, oppure di aprire l’app “Note” sul computer, e scrivere qualcosa.
Going back to the original idea behind the Matta Blog—rooted in the value of writing in Italian every day—I want to strongly encourage my students (and everyone!) to grab a notebook and a pen, or open the Notes app on your computer, and write something.
Non dev’essere un romanzo! Per carità! Basta scrivere… di qualsiasi cosa: anche delle cose banali. Ma quando descrivi un evento casuale della tua vita—il tuo rituale del caffè del mattino, perché ami (o odi) cucinare, allacciarti le scarpe, oppure descrivere un bel tramonto: stai già costruendo muscoli linguistici.
It doesn’t have to be a novel! Please! Just write… about anything, even the most ordinary things. When you describe a small everyday event—your morning coffee ritual, why you love (or hate cooking), tying your shoes, or a beautiful sunset—you’re already building language muscles.

Leggi una pagina dal diario della Matta
Take a page from the Matta Journal
Una pagina vera dal mio diario e una caduta “acrobatica” sulla neve.
A real page from my journal — a snowy “acrobatics” moment.
Ciao caro amico! Quando ho spalancato le imposte stamattina, ho visto un campo bianco che si estendeva a perdita d’occhio! Durante la notte è arrivata la neve: ha steso una coperta candida che, al sole, scintillava sui tetti e sulle macchine parcheggiate davanti alle case.
Dear friend! When I threw open the shutters this morning, I saw a white field stretching as far as the eye could see! Overnight, snow arrived and laid down a bright blanket that glittered in the sun on rooftops and on cars parked in front of houses.
I marciapiedi e le strade erano lisci di ghiaccio e il cielo, in lontananza, aveva il colore di una colomba impolverata di fuliggine, minacciando di scaricare fiocchi di nuovo più tardi nel pomeriggio.
Sidewalks and streets were slick with ice, and the distant sky was the color of a dove dusted with soot, threatening to drop flakes again later in the afternoon.

Dalla finestra vedevo già i ragazzi del quartiere fuori, con giacche, cappelli e guanti, che urlavano di gioia e giocavano con quella strana, meravigliosa roba bianca. Vedi, in Texas nevica raramente, quindi la neve è una novità assoluta.
From the window I could already see neighborhood kids outside—jackets, hats, gloves—shouting with joy and playing with that strange, wonderful white stuff. You see, in Texas it rarely snows, so snow is a total novelty.
Alle prime luci dell’alba avevano già improvvisato slitte con scatoloni di Amazon, gonfiabili da piscina e cestini della biancheria.
By first light they had already improvised sleds out of Amazon boxes, pool inflatables, and laundry baskets.
Anch’io volevo godermi una passeggiata in questo paese delle meraviglie invernale. Così, subito dopo colazione, sono uscita con la giacca pesante, gli scarponi e i guanti per farmi un giro nel quartiere. Non c’era nemmeno una macchina per strada e regnava una calma insolita, senza il solito rumore del traffico.
I wanted to enjoy a walk in this winter wonderland too. So right after breakfast, I went out with my heavy coat, boots, and gloves to take a loop around the neighborhood. There wasn’t a single car on the road, and an unusual calm ruled—no usual traffic noise.
Quando ho girato l’angolo, quasi arrivata a casa, mi sono fermata davanti a una strada ripida per guardare un gruppetto di ragazzi che scivolava dalla cima fino in fondo. C’era anche un “raduno” di mamme che facevano il tifo e riprendevano con il cellulare le discese più spericolate.
When I turned the corner, almost back home, I stopped by a steep street to watch a group of kids sliding from top to bottom. There was also a “moms’ meet-up” cheering and filming the wildest runs on their phones.

Anch’io volevo fare una foto, così ho tirato fuori il telefono dalla tasca. Ma che sfortuna! Quando ho rialzato lo sguardo, ho visto un ragazzo che si stava avvicinando a tutta velocità… proprio verso di me—come se io fossi un bersaglio e lui una freccia puntata dritta al centro.
I wanted to take a photo too, so I pulled my phone out of my pocket. But what bad luck! When I looked up again, I saw a kid coming at full speed… straight toward me—as if I were a target and he were an arrow aimed right at the bullseye.
Con uno “sbam” mi è piombato addosso. Ho urlato, le gambe mi hanno ceduto e ho fatto quasi una capriola in aria prima di cadere a terra, atterrando sul fianco sinistro.
With a big “wham,” he slammed into me. I yelled, my legs buckled, and I practically did a midair somersault before landing on my left side.
Niente ossa rotte, per fortuna… solo l’orgoglio si è beccato un bel livido. Mi sono rialzata e ho concluso la mia camminata verso casa.
No broken bones, thankfully… just my pride got a nice bruise. I got up and finished my walk home.

Avrei voluto aver scattato una foto degli slittinisti… ma non dovevo preoccuparmene: neanche mezz’ora dopo mi è arrivato un video che una delle mamme aveva ripreso—con tanto di scena completa e della mia caduta acrobatica in diretta.
I wished I had taken a photo of the little sledders… but I didn’t need to worry: less than half an hour later, a video arrived from one of the moms—complete with the full scene and my acrobatic fall, captured live.
Adesso c’è la prova di quanto posso essere stata scema ad essermi piazzata proprio sulla traiettoria di un ragazzino fuori di testa con la febbre da neve. Col senno di poi, la prossima volta mi metterò da parte per evitare di cadere (letteralmente!).
Now there’s proof of how silly I was to stand right in the path of a kid with snow-fever and zero brakes. In hindsight, next time I’ll step aside to avoid falling (literally!).
Però c’è anche la prova della mia lungimiranza: yoga e pesi ogni santo giorno non sono stati inutili. Sono balzata in piedi come una ragazza che chiude una routine sulla trave—sana e salva, braccia al cielo, in pieno trionfo.
But there’s also proof of my foresight: daily yoga and weights haven’t been useless. I popped back up like a gymnast finishing a balance-beam routine—safe and sound, arms in the air, pure triumph.
🇮🇹 Un consiglio dalla Matta 🇮🇹
Matta Italian Language Tip!

The Magic of Journaling
And here’s the magic of journaling: when you write a real episode, the language “sticks” better in your brain because it’s tied to emotion (in this case: fear + embarrassment + laughter.)
After writing this journal entry, now two words stick better in my brain: “Col senno di poi” and “Lungimiranza”
“Col senno di poi” means: in hindsight—now that I know how it turned out, with the benefit of experience going forward. It’s perfect for storytelling, reflecting, and learning from mistakes without taking yourself too seriously.
Col senno di poi, avrei dovuto tenere un diario quando ho iniziato a studiare italiano: a quest’ora sarei molto più fluente.
In hindsight, I wish I’d kept a journal when I first started learning Italian—I’d be so much more fluent by now.
“Lungimiranza” is the ability to see further ahead: anticipate consequences, prepare, make choices that help your future self. It’s not just being cautious—it’s being smart in advance.
Allenarti un po’ ogni giorno è lungimiranza: domani ti ringrazi.
Training a little every day is foresight: tomorrow you’ll thank yourself.
Tenere un diario è lungimiranza linguistica: oggi scrivi, domani parli meglio.
Keeping a journal is linguistic foresight: you write today, you speak better tomorrow.
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