Diario di una studentessa matta

Blogging & tweeting in Italian to improve language skills. I am a graphic designer with a Masters in Art History, sharing my thoughts & stories about Italia
Layout Image
  • Blog
  • About
  • Learning
    • Cyber Italian : Online
    • Yabla Languages : Online
    • Venice Italian School
    • Rocket Italian Language Lessons : Online
    • Lucca Italian School
    • Homestay in Italy & Personalized Italian Instruction with Lucia De Zuani
    • Ultralingua Dictionary & Reference
    • Transparent Language Books & Tapes
    • Maxmondo: Incontro Italian Audio Rivista
    • LiveScribe Pen
    • Learn Out Loud
  • 2013 Venice
  • 2013 Basilicata
  • 2013 Puglia
  • Books/Film
    • Italian books & movies at Amazon
    • IBS Internet Bookshop: Italy
    • Barnes & Noble Books & Film
    • Alibris Book Store
    • e-campus Books
  • Music
  • A-Store
  • Gifts
    • The Art of Cartapesta of Maestri Baldari: Nativity Sets
    • Sorella Luna
    • Gioia Company
    • Marcopoloni Leather Goods
    • Forzieri Italian Style
    • Sur la Table – Kitchen
  • MattaDesign
  • Eng

Il Pumo: simbolo di speranza e del nuovo che nasce

By Melissa · Comments (2)   
Saturday, March 30th, 2013

portafortunaÈ la primavera! La Pasqua è domani! Parto per l’italia entro quattro giorni! Che emozione sentire i caldi raggi di sole sulle spalle, sentire gli uccelli che cantano negli alberi che sono in fiore e sapere che tra poco sarò a bordo un aeroplano destinato per Firenze e Venezia e la Studentessa Matta / Venice Italian School escursione. In questo momento sto facendo la valigia. Ho sentito che il mese di Marzo in Italia è stato il più freddo e più piovoso mese nella memoria recente. Non ho la minima idea che cosa da mettere nella valigia – gli sandali o le scarpe di neve. Anche se teoricamente potrebbe essere un’esperienze unica, non voglio svegliarmi a Venezia per trovare la neve che cadde sulla Serenissima! Quindi cerco di trovare un po’ di spazio dentro la valigia per un po’ di sole “Californian” e faccio il mio meglio di lanciare la stagione di primavera nel bel paese.

Per stare dalla parte di buona sorte, sembra giusto di rispolverare il mio Pumo. Ma cos’è il Pumo? Il Pumo è un manufatto di ceramica artigianale, tipica attività grottagliese, e si identifica con il bocciolo di rosa che sta sbocciare, e rappresenta il nuovo che nasce. Può essere anche considerato un tipo di uovo – un simbolo di vita nuova. Il Pumo è il tipico portafortuna di Grottaglie in Puglia, e ognuno ne ha almeno uno in casa. Spesso viene usato come ornamento di balconi e cornicioni, e può essere di vari colori, anche se generalmente è su una base colore pane, verde scuro o giallo ocra. Viene regalato come buon augurio per chi vive in una nuova casa o inizia una nuove attività. Lo scorso agosto sono andata a Grottaglie la città in cui si fanno questi oggetti di fortuna. Qui ho incontrato l’artista sopra, che dipingeva davanti agli occhi queste uova fantastiche. Con precisione e un talento incredibile, lei ha disegnato abilmente il pumo, mentre parlava con me e gli amici.

Allora, o grande pumo, simbolo del nuovo che nasce e della speranza, la fortuna e la felicità… ti prego…porta anche clima primaverile e temperature miti per il viaggio nell’italia la prossima settimana. Buona Pasqua tutti! Vi auguro buona fortuna e una bella primavera! A nuovi inizi!

Grottaglie5

Grottaglie2

Comments (2)
Categories : language learning
Tags : Grottaglie, il Pumo, Portafortuna, Venezia

Le persone vengono nella tua vita per una ragione

By Melissa · Comments (1)   
Sunday, March 24th, 2013

alda La scorsa settimana la comunità dei poeti e quelli che hanno una poesia nel proprio cuore, ha celebrato la data di nascità di Alda Merini, la scrittrice e poetessa milanese, considerata una delle maggiori poetesse del novecento. Anche se è scomparsa nel 2009 e anche se la sua vita e produzione letteraria sono segnate dalle esperienze del disagio fisico, economico e follia – soffriva periodi di malinconia e depressione – il suo stile di scrittura intensa, appassionata e mistico la distingue a parte delle altre espressioni creative. Per sapere più di questa scrittrice, poetessa e aforista italiana controllate il sito web gestito dalle figlie di Alda Merini. Bello perdervi nel sito per scoprire più delle sue lotte e per leggere le parole e poesie della scrittrice.Alda-Merini-1

C’è una poesia speciale di Alda in cui lei scrive “le persone vengono nella tua vita per una ragione“. Trovo questo pensiero molto bello e mi fa pensare e riflettere a tutti i rapporti che ho o ho avuto attraverso gli anni …e la ragione per passare le stagioni con tutte queste persone. Qualche rimane, mentre altri si svaniscono, ma sempre le persone lasciano un impressione o una marca.

Mio padre mi ha sempre detto, le persone non muoiono mai ma rimangono per sempre vive nel ricordo di chi le ha amate. Ci tengo molto a questo. Per chi continua a leggere e apprezzare il lavoro di Alda Merini, questa donna sarà sempre viva.

A volte succedono cose strane 

un incontro un sospiro un alito di vento

che suggerisce nuove avventure della mente e del cuore

Il resto arriva da solo nell’intimità dei misteri del mondo.

-Alda Merini-

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

Le persone vengono nella tua vita per una ragione, per una stagione o tutta la vita.

Quando saprai perché, saprai cosa fare con quella persona.

Quando qualcuno è nella tua vita per una ragione, di solito è per soddisfare un bisogno cha hai espresso.

Sono venuti per assisterti attraverso una difficoltà, per darti consigli e supporto, per aiutarti fisicamente, emotivamente o spiritualmente.

Possono sembrare come un dono del cielo e lo sono. Loro sono li per il motivo per cui tu hai bisogno che ci siano.

Quindi, senza nessuno sbaglio da parte tua o in un momento meno opportuno, questa persona dirà o farà qualcosa per portare la relazione a una fine.

Qualche volta loro muoiono. Qualche volta se ne vanno. Qualche volta si comportano male e ti costringono a prendere una decisione.

Ciò che dobbiamo capire è che il nostro bisogno è stato soddisfatto, il nostro desiderio realizzato, il loro lavoro è finito.

La tua preghiera ha avuto una risposta e ora è il momento di andare avanti.

Alcune persone vengono nella nostra vita per una stagione, perché è arrivato il tuo momento di condividere, crescere e imparare.

Loro ti portano un’esperienza di pace o ti fanno ridere. Possono insegnarti qualcosa che non hai mai fatto. Di solito ti danno un’incredibile quantità di gioia.

Credici, è vero. Ma solo per una stagione!

Le relazioni che durano tutta la vita ti insegnano lezioni che durano tutta la vita, cose che devi costruire al fine di avere delle solide fondamenta emotive. Il tuo lavoro è accettare la lezione, amare la persona e usare ciò che hai imparato in tutte le altre relazioni e aree della tua vita.

-Alda Merini-

 

Comments (1)
Categories : language learning
Tags : Alda Merini, poesia

Il cuore grande delle ragazze. Che tristezza.

By Melissa · Comments (7)   
Wednesday, March 20th, 2013

cuoreQuando dico “che tristezza”, non sto parlando di un film che racconta una storia commovente e triste. No invece sto parlando di un film terribile e ripugnante nel modo in cui  descrive le donne. Purtroppo il film “Il cuore grande delle ragazze” di Pupi Avati è sgradevolmente misogino, anche quando finge di criticare il maschilismo storico.

Ho comprato il DVD di buon mercato quando sono stata in Italia lo scorso anno per un capriccio perché l’immagine sullacuore2 copertina sembrava abbastanza carina. Finalmente ieri sera l’ho guardato, ma dopo una mezz’ora di visualizione la storia è andata in discesa velocemente e non riuscivo a trovare molto da raccomandare il film. Infatti, con l’eccezione che la storia si svolge nel cuore dell’Emilia Romagna, il film mi ha lasciato con un retrogusto sgradevole. L’unico momento in cui mi è piaciuto il film è quando la moglie/protagonista ha cercato di fuggire in treno dopo essere tradita da suo marito proprio la notte della nozze. Volevo che lei riuscisse di andarsene, ma purtroppo suo marito l’ha trascinata (letteralmente) dal treno per portarla a casa.

Recensione breve: Siamo nella prima metà degli anni ‘30, nell’Italia contadina che osserva ancora con ammirazione il Duce al potere. Nel cuore dell’Emilia Romagna, terra natale del regista, la famiglia dei Vigetti ha tre figli: il piccolo e intelligente Edo, la formosa Sultana, da anni rinchiusa in camera aspettando delle mestruazioni sparite nel nulla, e l’affascinante ma ignorante Carlino, ragazzaccio amato da tutte le donne del paese perché in grado di incantare chiunque con il suo incredibile alito profumato. Gli Osti, invece, sono dei ricchi proprietari terrieri con tre figlie, tutte da maritare: le due più bruttine, che nessuno vuole, Maria e Amabile, e la giovane e bellissima Francesca, figlia di secondo letto. Attraverso un ‘patto’ tra famiglie gli Osti organizzano un matrimonio con i poveri Vigetti: Carlino dovrà sposare una delle due figlie attempate dell’Osti, in cambio di una moto Guzzi nuova di zecca e di un accordo privato con i suoi genitori per il mantenimento del podere per altri 10 anni, se non fosse che il giovane finisce per innamorarsi della terza figlia, la bellissima Francesca, mandando l’intero piano a gambe all’aria…

Sembra una storia con potenziale, ma infatti il regista Pupi Avati ha creato personaggi superficiali e non credibili e una storia strana con sotto trame senza levità: le mestruazioni che per la sorella del protagonista non vogliono arrivare e la obbligano a una vita da reclusa, le due sorelle bruttine che si crogiolano nella presenza di un uomo anche se solo per un’ora al giorno e in cambio della promessa di una moto Guzzi, il tentativo estremo di rianimare il capofamiglia donnaiolo morente facendogli toccare l’organo genitale femminile, le musiciste che devono mangiare nel cesso delle donne al pranzo delle nozze… ecc. ecc…)

Il regista cerca di raccontare una storia familiare dei nonni…dei contadini in un’epoca quando le donne avevano un cuore grande e rassegnato all’adulterio. Purtroppo non mi è piaciuto il modo in cui il regista celebra la rappresentazione delle donne come domestiche remissive, zitelle patetiche e come giocattoli per soddisfare il piacere degli uomini. Posso anche aggiungere che non mi è piaciuto le interpretazioni di Cesare Cremonini o quella di Micaela Ramazzonti. Lei infatti è una svampita e non fa niente per sostenere la causa delle donne.

Comments (7)
Categories : italian movies, tv/cinema, televisione
Tags : Il cuore grande delle ragazze, Pupi Avati

A Matera camminate nei passi dei famosi registi

By Melissa · Comments (0)   
Sunday, March 17th, 2013

matera1Volete camminare nei passi dei famosi registi per vivere un po’ della storia del film italiano? Venite con noi a Matera a Settembre per scoprire un luogo famoso in cui tanti film importanti sono stati girati. Matera è un luogo ricco di storia con un’ambientazione e scenografia perfetta per la narrazione. Ecco un guest blog di Ilaria Navarra la mia socia a Matera, in cui lei spiega un po’ della storia dei filmologia di Matera. 

Matera vuol dire cinema, a anche se non molti lo sanno ancora, in questa antichissima città sono stati girati molti film, molto probabilmente perché è uno scenario naturale, un palcoscenico a cielo aperto.

matera2

La città che è stata per tanti anni considerata la vergogna d’Italia (qui la gente viveva con le bestie, come le bestie), è stata scelta da molti registi per la sua bellezza dolente. Negli anni ’50 del Novecento Matera viene scelta come scenografia naturale per ambientare persino il film tratto da un romanzo di Giovanni Verga, La Lupa, proprio perché era una città così misera che rappresentava bene tutto il sud dell’Italia.Poi negli anni sono stati girati tanti altri film, ma la polvere di stelle, il miracolo del cinema arriva a  Matera nel 1964 con un capolavoro firmato da Pier Paolo Pasolini: Il Vangelo Secondo Matteo. Un film che ha vinto tanti premi tra cui il nastro d’argento per la regia, la fotografia e i costumi; il premio speciale della giuria della XXV Mostra del Cinema di Venezia. Pasolini ha lasciato un segno indelebile nella città di Matera, il suo capolavoro ha fatto conoscere sempre di più la bellezza autentica di questo posto.E negli anni successivi molti altri registi sono arrivati a Matera  per approfittare di questo magnifico scenario naturale, tra cui anche Giuseppe Tornatore con L’uomo delle stelle.

Questa città mistica e spirituale di un Sud Italia ancora autentico anche nel nuovo millennio è stata una attrazione fatale per un regista importante: Mel Gibson che nel 2004 ambientò qui La Passione di Cristo e che in una intervista disse: “ la prima volta che ho visto Matera, ho perso la testa, perché era semplicemente perfetta“.

L’arrivo di Mel Gibson e della macchina hollywoodiana a Matera è stato un vero tornado ed ancora oggi sono tanti i racconti e le leggende sul regista americano. Si racconta che pregava molto, e che nell’albergo dove alloggiava, l’Albergo Italia, aveva voluto un banco apposito per pregare al mattino,c’è persino un ristorante dove andava a mangiare che ha messo nel menù un nuovo piatto: le tagliatelle alla Mel Gibson (leggi la ricetta qui)

Insomma, Matera è stata scelta da grandi nomi del cinema internazionale come la perfetta Gerusalemme e come un luogo antico in cui ambientare grandi capolavori della storia dell’Umanità. Oggi è possibile ripercorrere i luoghi in cui sono stati girati questi capolavori con dei movie Tours.

Beh? cosa aspettate? Matera è dietro l’angolo!

ilaria_melissa

Comments (0)
Categories : language learning
Tags : Film girati a Matera, Giuseppe Tornatore, L'uomo delle stelle, Matera, Mel Gibson, Pier Paolo Pasolini

Marzo festeggio il mio compleanno e io ho un regalo per voi

By Melissa · Comments (0)   
Sunday, March 17th, 2013

giftEccoci qua a marzo, uno dei miei mesi preferiti perché è il mese del mio compleanno. Quest’anno sono particolarmente entusiasta di marzo perché non solo è la mia pratica di diffondere sfacciatamente la mia festa di compleanno per tutto il mese…ma questo marzo ho iniziato il conto alla rovescia per il mio prossimo Language & Cultural Immersion tour a Venezia. Sono molto felice perchè per il prossimo tour ho assemblato un bel gruppo degli avventurieri, che sono pronti a studiare con me al Venice Italian School. Fra poco avrò molto da raccontarvi delle mie esperienze nella Serenissima.

Che cosa mi state dicendo? Volete anche viaggiare in Italia per immergervi nella lingua e nella culturale ma non è stato possibile lasciare la casa a Aprile così vicino alla Pasqua? Non disperare! Tornerò di nuovo in Italia a settembre nella Basilicata e nella Puglia e ci sono ancora posti disponibili per questi tour autunnali. Qualcuno mi ha chiesto che cosa volevo per il mio compleanno e sinceramente, secondo me il regalo più bello sarebbe avervi con me per uno dei prossimi Language & Cultural Immersion tour a settembre. Quindi fino a 28 marzo offro un incentivo – se vi iscrivete prima del 28 marzo, ricevete un credito di $100 dollari per ciascun tour. Se decidete di fare entrambi tour insieme (uno dopo l’altro) ricevete un credito di $250.

Here we are in March, one of my favorite months of the year because it is my birthday month. This year I am especially excited about March, because not only is it my practice to unabashedly spread out my birthday celebration for the entire month…but this March I started the count down for my upcoming Language & Cultural Immersion tour a Venezia. I am very happy about my next trip to Italy, as I have put together a lovely group of adventurers who are ready to study with me at the Venice Italian School. Before long I will have much to tell you about my experience living in la Serenissima.

What’s that you say? You want to travel to Italy and immerse yourself in the language and the culture but it wasn’t possible to leave home in April so close to Easter. Don’t despair! I will be returning to Italy in September to the Basilicata and to Puglia and there are still spots available for these autumnal tours. Someone asked me what I would like most for my birthday, and to be honest, no gift would be would be finer than to have you along with me on my next Language & Cultural Immersion tour in September. So, I until the 28th of March I am offering an incentive – if you sign up before Mary 28th you will receive a $100 trip credit for each tour. IF YOU SIGN UP TO PARTICIPATE IN BOTH TOURS (they are back to back tours) you will receive a $250 trip credit (does not include airfare).

Che state aspettando! Viene con me e le mie socie Ilaria Navvara e Ylenia Sambati per scoprire la Basilicata e la Puglia! Per più informazioni, chiedetemi pure!

Comments (0)
Categories : language learning
Tags : Italian Language & Cultural Immersion Tour

Tifoso o un nemico di doppiaggio?

By Melissa · Comments (7)   
Thursday, March 14th, 2013

lucy_doppiaggioMi ricordo bene il primo momento quando ho sentito Lucille Ball parlare in italiano. Ero una studentessa a Firenze e durante le prime settimane della mia permanenza, ho vissuto con altri studenti americani in un pensione vicino a santa Maria Novella. È stato nella sala comune dove ho visto in tv il vecchio programma dagli anni sessanta “Io ed Lucy” / “I Love Lucy”. Ogni sera la televisione nella sala era accesso e gli amici ed io non riuscivamo mai ad uscire senza fermarci un attimo, per guardare gli attori americani che trasudano americanismo, ma dalle bocche scorrevano parole italiane.

Che curioso e buffo, pensavo io in quei momenti, ascoltando allo scambio delle battute degli attori e la voce di Lucy con il accento italiano, e mi sono venute in mente due cose: 1) perché in Italia c’era ancora in onda il vecchio programma “I Love Lucy”? e 2) perchè le voci di Lucy e i suoi amici sono stati doppiati in Italiano come se fosse un commedia italiana, quando gli americani non guardano mai programmi italiani doppiati in inglese. Ok posso ammettere che “I Love Lucy”, da molti anni è stato molto popolare ed è un classico, ed è una ragione accettabile per essere ancora in onda. Ma continuavo a domandarmi, perché non esistevano il contrario in America? Ricordate che anche per i film italiani più recenti e notevoli, come “La vita è bella” che ha vinto l’Oscar, non esistono versioni doppiate in inglese, solo le versioni con sottotitoli. Come mai questo fenomeno?

Per uno studente della lingua, si deve ringraziare il cielo che l’arte di doppiaggio esiste e che gli italiani eccellono in questalucy_doppiaggio2 pratica perché non c’è nessun modo migliore per fare pratica della lingua! Il doppiaggio è il procedimento con quale nei prodotti audiovisivi si sostituisce la voce originale di un attore, o un personaggio, con quella di un doppiatore. Fu inventato nel 1932 in Hollywood. Subito dopo in Italia vennero emanate delle leggi che imposero che il doppiaggio dei film dev’essere fatto nel paese in cui è stato destinato di essere distribuito. Comincia così il periodo d’oro del doppiaggio italiano fino all’imposizione da parte del governo fascista di una tassa sul doppiaggio dei film americani e la pratica è stata vietata. Nel settembre 1943 caddero le barriere nei confronti dei film americani, e quasi tutti i doppiaggi degli anni ’30 furono rieffettuati dopo la guerra, e il doppiaggio diventà una vera industria attiva. La cultura del doppiaggio, diffusasi in Italia per ragioni non solo politiche ma anche sociali.

Ora in Italia c’è un legame speciale tra i doppiatori italiani e gli attori americani che loro interpretano. Per ciascun attore americano c’è un doppiatore italiano con cui il popolo identificano l’attore. Questo vuol dire che quando gli italiani sentono la vera voce vera dell’attore americano a loro non piace o la dispregiano. Vera storia: Quando un’amica, molto appassionata di “La Vacanza Romana”, ha sentito la vera voce di Gregory Peck, effettivamente è caduta dal divano nelle risate dicendo, “non c’è la posso più…che brutta voce lui ha!”

Fan o nemico? Doppiaggio può essere un’arte che rendere i film americani accessibili a un pubblico più grande. Ma come al solito ad alcune persone non piace. Infatti, tanti Italiani si lamentano che con il doppiaggio la tonalità e le sfumature della voce del vero attore straniero è persa. Secondo loro com’è possibile ricreare la vera voce di Bart Simpson o quello di Sheldon Cooper del Big Bang Theory con un facsimile? Secondo queste voci, se gli Italiani sapessero l’inglese, non sarebbe necessario l’industria di doppiaggio. Dalla mia parte…sono un fan…e ogni volta che vado in Italia torno con una valigia strapiena di film italiani e film americani doppiati in italiano.

Recentemente ho letto un bell’articolo sull’arte di doppiaggio scritto da Italy Mag – The Top Ten Italian Voices Behind Hollywood Stars. Nel articolo c’è un’elenca dei doppiatori più famosi, come Ferruccio Amendola, Alina Moradei, Giancarlo Giannini, Oreste Lionello, Cristina Boraschi Riccardo Onorato che interpretano attori come Robert de Niro, Katherine Hepburn, Jack Nicolson, Woody Allen, Julie Roberts and Johnny Depp. Ecco un piccolo tributo:

Comments (7)
Categories : language learning
Tags : Doppiaggio, Io ed Lucy

Terrone non è una parolaccia

By Melissa · Comments (1)   
Thursday, March 7th, 2013

terrone1Ieri ho pranzato con alcuni amici italiani a Palo Alto (in California). Il locale in cui ci siamo incontrati si chiama “Terrone”. La prima volta ho sentito il nome del ristorante, ho pensato, “uh oh…come mai possono chiamare un ristorante una cosa da genere?” So che il termine “terrone” è un riferimento dispregiativo per gli italiani a sud di Bologna. Letteralmente tradotto significa “agricoltore”/farmer e una volta gli Italiani del nord usavano il termine conterrone3 disprezzo per i loro fratelli senza istruzione o senza cultura del sud d’italia.

Quindi prima di entrare il ristorante pensavo che qualche americano ha sbagliato scegliendo un nome per la sua pizzeria senza sapere tutto del termine. Ma ero sbagliata. Quando ho messo piede nella pizzeria sembrava che fossi tornata in Italia. Gli amici erano già lì, intorno a una grande tavola chiacchierando in Italiano. La cameriera che prese il mio ordine è di Sicilia e parlava anche in Italiano. Poi ho incontrato uno dei tre proprietari – uno dei pizza chef – e ho saputo che anche lui era Italiano da Bari e per lui “terroni” non è un insulto, ma invece un termine positivo che vuol dire “sale della terra”. Secondo lui, sono i terroni che rappresentano gli italiani in un modo positivo all’estero. Ed è così. Il ristorante “Terrone Pizzeria” è un locale in cui tre amici di sud Italia condividono il loro cibo, la loro cultura in un modo accogliente e tradizionale. La pizza Margherita che ho ordinato ieri è stata molto buona. Ho assaggiato anche un po’ della stracciatella che un’amica ha ordinato, un tipo di mozzarella morbida ben conosciuta nel sud Italia. Pranzare al Terrone Pizzeria è stata un’esperienza memorabile e la conversazione non c’era neanche male! Grazie amici per l’invito!

Voglio anche aggiungere che i tre amici di Terrone hanno un forno molto speciale di marche prestigioso Marra Forni e appartengono all’Associazione Verace Pizza Napoletana che porta una denominazione ufficiale di controllo (DOC) da parte del governo italiano, che dà designazione speciale per pizzerie che soddisfano severi requisiti che rispettano la tradizione dell’arte di fare la pizza napoletana. Terrone Pizza è riconosciuta dal governo italiano come uno delle uniche pizzerie, certificate nella zona della baia di San Francisco! Complimenti ragazzi! Non vedo l’ora di tornare a “Terrone”.

terrone2

Comments (1)
Categories : language learning
Tags : Marra Forni, Palo Alto, Pizza Margherita, Pizzeria Terrone, Terrone, Terroni

Lungo la strada del vino…

By Melissa · Comments (2)   
Monday, March 4th, 2013

battaglini2Lo scorso weekend ho fatto un piccolo salto in Sonoma Valley dove ho passato tre bei giorni nella zona di California che assomiglia tanto all’italia, che ogni altro posto negli stati uniti. Ogni anno le aziende vinicole nella zona partecipano in un evento si chiama “la strada di vino” (the wine road – barrel tastings). Si compra un biglietto per un prezzo fissato e poi si può andare dabottiglia aziende ad aziende facendo una degustazione di vini diversi. Mamma che bell’idea pensavo io quando ho sentito prima di questa iniziativa. In questo modo si può scoprire alcuni vigneti e marche di vino che non sono sul proprio “radar” o non si sapeva esisteva. Ed è stato il caso per me e alcune amiche, in cerca di novità nel mondo del vino, quando lungo la strada in Sonoma Valley è successo che abbiamo trovato il vigneto di Battaglini, un gioiello semplice nascosto nei campi di uva. Ma la cosa che mi ha reso completamente felice in oltre a trovare un vino delizioso, il proprietario ed enologo – Joe Battaglini è italiano! Quindi naturalmente, ho passato un bel po’ di tempo parlando con lui e suo figlio in Italiano mentre ho imparato più del suo vino e la storia della famiglia.

Quando siamo arrivate alla tenuta di Battaglini ho visto un gentiluomo davanti a un fienile, che effettivamente è stata la sala di degustazione. Con un grande sorriso ci ha accolto come amici e ci ha invitato di entrare la sala per provare i suoi vini. Nella sala c’erano grandi botti di vino da cui sono estratti goccie grandi di vino per assaggiare e sulle pareti c’erano grandi manifesti con le immagini di Lucca indicando che la famiglia è di origine Lucchese. Joe mi ha spiegato che gli antenati avevano una casa dentro le mura di Lucca e che lui ha deciso di andare in California negli anni cinquanta dove ha cominciato a coltivare le uva seguendo le tradizioni italiane. All’inizio la famiglia parlava solo italiano e il primo figlio non parlava inglese fino a quando ha frequentato il primo anno di scuola americana.

Dopo aver assaggiato un sacco di buoni vini fatti dalla famiglia Battagni, ho deciso di comprare il loro Petite Sirah Proprietor Reserve. Prima di partire Signor Battaglini gentilmente ha offerto di firmare la bottiglia per me, usando una penna con inchiostro oro. La prossima volta vi trovate in Sonoma Valley mi raccomando di visitare il vigneto di Battaglini. Potete assaggiare vino buono e anche potete fare una pratica della lingua Italiana!

battaglini1

Comments (2)
Categories : language learning
Tags : Battaglini, Sonoma, Wine Road

Il lato positivo

By Melissa · Comments (1)   
Wednesday, February 27th, 2013

latopositivo(Read in English) In questi giorni, con tutte le cattive cronache che girano intorno a noi come i fiocchi di neve che cadono dal cielo ad accumularsi in enormi banche sporche di ghiaccio lungo le strade, tutti noi abbiamo bisogno di solo una buona notizia. Solo uno. Abbiamo bisogno di credere nella speranza sottile, che infatti la primavera è dietro l’angolo e la neve un giorno, si scioglierà. Mi dite che è difficile essere positivo, visto che il neve continua a cadere, il Papa si dimessa per gli scandali del vaticano, Berlusconi è ricomparso sulla palco politico e dopo l’elezione recente il Senato è ormai spaccato e difficilmente governabile? Sì lo so. Infatti, qualche volta per vedere il lato positivo, ci vuole una sforza tremenda. In momenti come questi che dobbiamo fare? Naturalmente, scappiamo al cinema per consentire all’arte del cinema di rinnovarci e darci la voglia di affrontare la vita con un atteggiamento nuovo e positivo.

Uno dei film perfetto per farci credere in amore e lieto fine (e che la chiesa può essere un istituto positivo, che Berlusconi sparisce dall’arena per seguire una carriera di cantante a bordo un nave da crociere, e che il governo si guarisce e aiuta effettivamente il popolo italiano) è uno dei film nominato quest’anno per Best Picture (e anche Best Actor e Best Actress) “Il lato positivo” (Silver Linings Playbook). Chi sapeva che un film, che tratta del disturbo bipolare mentale, potrebbe essere il “sentirsi bene”/“feel good” film dell’anno. E chi sapeva anche che indossando un sacco nero dell’immondizia potrebbe essere tanto di moda!

Il film è un adattamento del best seller di Matthew Quick “L’orlo argenteo delle nuvole”, toccante commedia sull’amore e sulle seconde occasioni della vita. Pat Peoples, ex insegnante di storia delle superiori, è stato appena dimesso da un istituto per malattie mentali. Pat senza memoria ma molto ottimista si ostina a credere di essere stato in cura per pochi mesi e non per quattro anni e ha intenzione di riconciliarsi con l’ex moglie. Rifiutando l’idea che sia passato così tanto tempo e che la loro sia una separazione definitiva, Pat trascorre i giorni nell’attesa febbrile della riconciliazione cercando di diventare l’uomo che la moglie ha sempre desiderato. Nel frattempo però viene piacevolmente distratto da una bella e problematica vicina di casa.

Mi è piaciuto il film molto e sono contenta che l’attrice Jennifer Lawrence abbia vinto un Oscar per il suo ruolo come un pazza che si innamora di un uomo matto che indossa un sacco dell’immondizia. Il film è commovente e toccante e ha reso questa ragazza matta a credere in risvolti positivi di nuovo…magari…

Comments (1)
Categories : language learning
Tags : 2013 Best Actress, Bradley Cooper, Il lato positivo, Jennifer Lawrence, Oscar, Silver Linings Playbook

The Power of Art: Packs a punch that boosts your Italian Speaking Capabilities!

By Melissa · Comments (0)   
Saturday, February 23rd, 2013

VentianArt1Ecco! Un nuovo guest blog di Diego Cattaneo, director of Venice Italian School. Together Diego and I are co-leading a language and cultural immersion tour this April 7-17th 2013. We invite you to come along & join the fun! In addition to morning language studies we will go out into the streets of Venice every afternoon to immerse ourselves in a cultural activity. We will be cheese and wine tasting, learning to blow glass with a Venetian master, learning to row a gondola, as well as having treasure hunts through out the Venetian market. In addition to all that we will also have the opportunity to fall in love with Venetian art and the the master painters that worked in Venice! In this guest blog, Diego talks about our planned art lesson.

DiegoWhen I visit a new place I like to delve into the culture and art of that city. I like to wander the churches, museums and art galleries to drink in as much art and culture as possible. I rely on all kinds of brochures, audio-guides, as well as the art docents who meander through the galleries ready to share their knowledge. You can also find me scrutinizing the tiny placards placed next to famous works of art, in order to appreciate and better understand the history, the artist and the technique of the piece that I am observing.

This is also true for me here in my own city of Venice. I love to roam my own city in search of its unique and lovely treasures. In this beautiful city floating in the lagoon, you can find so many artistic styles that overlap one another, as well as so many famous and fascinating artists that hail from this magical city. For starters, you can find work by Titian, Giorgione, the Bellini brothers, Tintoretto, Sansovino, Carpaccio and so many artistic styles that span the arc of time from Gothic, Renaissance, Baroque and contemporary times.

There is so much to admire that one can easily feel a little lost and confused. But do not fear. We are here to help clear up all this artistic confusion while at the same time helping you to feel more confident about your Italian language speaking capabilities! In fact, one of the aims of our Art Lesson at the Venice Italian School is to provide our students with an artistic panorama of Venice, helping our students become more familiar with the styles and the artists that have made the city the unique and marvelous place that it is. The first part of our lesson focuses on general “art-related” vocabulary, particularly useful to make sense of everything that surrounds your Venetian experience from the moment you set a foot on the island. Students will actively match terms & vocabulary with images and descriptions in Italian, always applying it to practical examples.

Another goal of our Artistic Cultural Lesson it is to get practical about Art: and that is why the second part of the lesson takes place “in the field”. In this case, the field being either a wonderful church just a couple of steps away from our school – the Frari Basilica – or any other place our students may want to visit. Once we are in front of a beautiful piece of art – a painting, statue, sculpture or building -  students are given the linguistic and technical support necessary to complete their tasks and to prepare their own presentation of an Italian masterpiece. Students who might otherwise have felt this beyond their capabilities will find that in fact this is a fun and practical way to actively build their conversational skills while learning more about Venetian art.

Over the years, this type of learning has proven to be useful and fun for every level of student: intermediate and advanced students experience a new way to use their language in a practical and interesting way, while more elementary levels realize that they can build full and purposeful sentences with the Italian at their beginning level. By the end of the Art Excursions, students will be looking forward for their next opportunity to practice their art-related Italian again.

Come along with us in April (spots are still available) to strengthen your Italian and to learn more about Venetian art. Titian, Giorgione, Tintoretto and their friends, are waiting for all of you to join Diego & Melissa for the next Explore Venice Tour with Melissa in April 2013. Non mancate!

Here is just a little taste of what we will be seeing…

VentianArt5

VentianArt3

VentianArt2

VentianArt4

Comments (0)
Categories : italian art / l'arte
Tags : Art Lessons, Italian Language Immersion Tour, Venice, Venice Italian School
« Previous Page
Next Page »
babla_award

venetianmaskEmail: melissa@studentessamatta.com

Enter your email address:

Delivered by FeedBurner

Follow @italiamelissa

Archives

  • May 2013
  • April 2013
  • March 2013
  • February 2013
  • January 2013
  • December 2012
  • November 2012
  • October 2012
  • September 2012
  • August 2012
  • July 2012
  • June 2012
  • May 2012
  • April 2012
  • March 2012
  • February 2012
  • January 2012
  • December 2011
  • November 2011
  • October 2011
  • September 2011
  • August 2011
  • July 2011
  • June 2011
  • May 2011
  • April 2011
  • March 2011
  • February 2011
  • January 2011
  • December 2010
  • November 2010
  • October 2010
  • September 2010
  • August 2010
  • July 2010
  • June 2010
  • May 2010
  • April 2010
  • March 2010
  • February 2010
  • January 2010

Recent Posts

  • Learning Italian in Matera in September! New Google Map! Choose your lodging!
  • Canzoni per sentirti bene…the cult of chilling
  • Abbinamenti imperfetti / Imperfect Pairings
  • Terra degli uomini
  • The Italian Culture Show – che bel podcast!

Recent Comments

  • Maddie on Canzoni per sentirti bene…the cult of chilling
  • Leo on Canzoni per sentirti bene…the cult of chilling
  • Leo on Abbinamenti imperfetti / Imperfect Pairings
  • Melissa on Abbinamenti imperfetti / Imperfect Pairings
  • Gabriele on Abbinamenti imperfetti / Imperfect Pairings

Meta

  • Log in
  • Entries RSS
  • Comments RSS
  • WordPress.org
italianside

Hit Counter provided by Skylight
Diario di una studentessa matta
Copyright © 2013 All Rights Reserved
iThemes Builder by iThemes
Powered by WordPress

Hit Counter provided by Skylight